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Come funziona l'assicurazione Kasko?
Quando si
parla di assicurazione per i veicoli, si pensa immediatamente alla RCA
obbligatoria, quella che tutti coloro che posseggono un auto o una moto
sono costretti a stipulare, utile in caso di incidente causato da terzi.
Esiste, invece, una polizza per l'auto che si
chiama assicurazione Kasko, che copre solo i danni alla vettura
che risarcisce i danni subiti dal proprio veicolo, non provocati da
altre persone durante la circolazione su strada: ad esempio, è il caso
di un’uscita di strada o di un incidente contro un palo della luce.
Si tratta di
un tipo di assicurazione particolarmente indicata per i neopatentati o
per gli automobilisti più sbadati che magari guidano un veicolo di un
certo valore e hanno paura di danneggiarlo: puoi consultare il sito
guidaassicurazioni.it
per avere tutte le informazioni indispensabili che cerchi sulle
assicurazioni.
Essendo una
copertura non obbligatoria, ovviamente la polizza Kasko ha dei costi più
elevati rispetto alla RCA: per questo, si consiglia a chi vuole
sottoscriverla di valutare con attenzione il valore della propria
vettura in relazione al premio assicurativo richiesto dalla compagnia e
ai rischi che effettivamente si corrono, per evitare di andarci a
rimettere. Il calcolo del massimale, infatti, è definito da una
percentuale sul valore dell’auto.
Inoltre, con un premio assicurativo
più elevato, si può ottenere una copertura ancora più forte, ad esempio
contro gli atti vandalici, le sommosse o le cariche della Polizia ed
eventuali danni causati dagli eventi atmosferici.
Bisogna
considerare però che la polizza Kasko compre
solo i danni alla vettura, non alle persone: eventualmente
bisogna attivare un’opzione per gli infortuni che, ovviamente, fa
lievitare ulteriormente il premio assicurativo.
Chi vuole
risparmiare, invece, può optare per la polizza Mini Kasko, che copre i
danni alla propria vettura in caso di incidente con un’altra auto, a
prescindere dalle responsabilità di una delle due persone coinvolte
nell’incidente; perché possa essere attivata, è necessario identificare
l’altra persona coinvolta nel sinistro, con numero di targa del veicolo
ed estremi del documento (27 Nov. 2012).
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