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NUOVA AUDI A1: PICCOLA,
SPORTIVA MA LUSSUOSA.
di Elena Centolani
Non gradisce flash, pedane girevoli né
tantomeno i riflettori puntati.
Si presenta in anteprima mondiale sul
palcoscenico del web…questa volta l’hanno fatta proprio piccola. E’ la
nuova Audi A1.
Da passeggio ma sfiziosa, compatta ma con
grinta, sportiva ma con classe, sono queste le caratteristiche della
nuova Audi A1.
Ha un design dinamico e di personalità, un
livello qualitativo tipico della casa costruttrice e una tecnologia
d’avanguardia, confermata dal fatto che tutte le vetture montano di
serie il sistema Start/Stop che arresta il motore quando il veicolo si
ferma, hanno il recupero dell’energia in frenata e tutti i motori sono
turbo a iniezione diretta.
Le dimensioni sono compatte, quello che
colpisce è l’altezza di 1.42 m, quanto la Mini.
Lateralmente ha una linea ben pronunciata,
montanti posteriori inclinati, un piccolo spoiler posteriore accentua il
carattere sportivo e un arco del tetto che può avere un colore diverso
dal resto della carrozzeria. La novità del frontale sta nel taglio
obliquo degli angoli superiori della calandra; il disegno del posteriore
invece si sviluppa orizzontalmente con i gruppi ottici a cuneo integrati
nel portellone, che lo fanno risultare un po’ anonimo rispetto al resto
della vettura.
All’interno spiccano le quattro bocchette
d’areazione circolari, i comandi sono pratici e intuitivi e le manopole
di regolazione dell’aria condizionata hanno la corona cromata.
E’ stata data la massima attenzione alla
distribuzione dei carichi per asse in modo da renderla il più
maneggevole possibile.
Le cilindrate ridotte al minimo e
l’iniezione diretta per tagliare consumi ed emissioni, sono le
caratteristiche principali dei motori.
Degli interni, parte fondamentale è la
console centrale, con la striscia integrata di pulsanti. L’unità di
controllo del climatizzatore e i tre quadranti rotanti cilindrici del
sistema automatico di climatizzazione sono i dettagli distintivi
dell’Audi A1.
Il display, di serie con la radio concert o
superiore si ritrae all’interno del cruscotto estendendosi verso l’alto
con la semplice pressione di un tasto.
Il quadro strumenti ha la forma di un
cronografo con controlli rotondi di grandi dimensioni. Di notte gli
strumenti sono illuminati in bianco, mentre i pulsanti sono in rosso.
Con un rapporto di 14.8:1 lo sterzo è
sportivo e dinamico, richiedendo così un angolo di sterzata limitato.
Il sistema di stabilizzazione Esp include
anche il blocco elettronico del differenziale. Le caratteristiche di
questa vettura richiedono prestazioni elevate anche per quanto riguarda
il sistema frenante, concepito per soddisfare ogni singola richiesta.
Ogni veicolo è dotato di freni a disco ventilati nella parte anteriore e
di potenti freni a disco nel posteriore.
Tutti i motori sono dotati di iniezione
diretta e turbocompressore, questo favorisce una notevole potenza e un
ridotto consumo di carburante.
Ovviamente il grado di appagamento è
direttamente proporzionale alla richiesta e allo sfruttamento degli
accessori. L’allestimento Ambition, ad esempio, monta di serie i cerchi
in lega da 16 pollici, assetto sportivo e rifiniture cromate, computer
di bordo e supporto lombare dei sedili sportivi.
Rivestimenti e rifiniture colorate, modelli
di autoradio più o meno tecnologici, due livelli di sistema di
navigatore satellitare: c’è solo da scegliere.
I fari a Led sono opzionali, i cerchi
spaziano da 15 a 17 pollici personalizzabili con vari disegni.
Punto debole è senza dubbio il costo. Il
listino prezzi ufficiale è compreso tra i 16.800 euro della versione
Attraction 1.2 e i 23.000 euro della 1.4. Ma i prezzi tendono a
lievitare facilmente anche con un numero minimo di optional. Sicuramente
è la più costosa del momento.
Riuscirà la tedesca a far breccia nei cuori
dei fan dei quattro anelli?
(Set. 2010)
Elena Centolani |