ECOINCENTIVI 2013 - LA CONVENIENZA DELL'AUTO ELETTRICA
Ecoincentivi 2013 ai
blocchi di partenza: i contributi per l’acquisto di
veicoli “eco” (elettrici, ibridi, gpl e metano) saranno
erogati a partire da domani mattina alle ore 9. Lo Stato
ha stanziato 40 milioni di euro, da ripartire tra tutte
le tipologie di acquirenti e di veicoli fino a
esaurimento: ogni automobilista potrà ottenere fino a un
massimo di 5 mila euro.
Ma a conti fatti, l’auto
ecologica è davvero conveniente per l’automobilista?
Sono stati realizzati alcuni confronti tra un’automobile a benzina
con una vettura “verde”, analizzando tutte le principali
voci di spesa. Ecco cosa è emerso.
L’Osservatorio ha
confrontato i costi di mantenimento di due auto
quasi del tutto identiche, a parte la fonte di
alimentazione: la Citroen C-1, a benzina e la Citroen
C-Zero, elettrica.
Tab. 1
- Perché l’auto
elettrica conviene?
|
Voci di spesa |
C-1 a benzina |
C-Zero elettrica |
Risparmio |
Risparmio % |
|
Assicurazione
auto1 |
€ 609,54 |
€ 405,00 |
€ 204,54 |
33,56% |
|
Bollo2 |
€ 129,00 |
€ 0 |
€ 129,00 |
100% |
|
Alimentazione3
(costo annuo per 10000 km) |
€ 860,00 |
€ 150,00 |
€ 710,00 |
82,56% |
|
TOTALE |
€ 1.598,54 |
€ 555,00 |
€ 1.043,54 |
65,28% |
1
Profilo: guidatore milanese di 30 anni in 5° classe di
merito
2
Bollo per un’auto euro 5 di 50 Kw, in Lombardia
3
il costruttore stima 1,5 € ogni 100 km per l’auto
elettrica; con i prezzi attuali della benzina si
spenderebbero 8,6 € ogni 100 km
L’assicurazione auto
- Confrontando le polizze assicurative per queste due
vetture, emerge che con l’auto elettrica è possibile
risparmiare fin oltre il 30% sui costi assicurativi. Un
guidatore 30enne residente a Milano, in 5° classe di
merito, spenderà per assicurare la sua C-1 610 euro
circa, contro i 405 necessari per assicurare la
C-Zero.
Le tasse - Passando
alla voce “imposte”, si scopre che il risparmio arriva
al 100% con l’auto elettrica: le quattro ruote
alimentate a corrente sono infatti esenti dal bollo
(nel caso delle C-1, pari a 129 euro annui) per un
periodo di 5 anni. A partire dal sesto anno si paga
soltanto il 75% dell’imposta, ma in alcune regioni è
prevista l’esenzione totale permanente.
L’alimentazione - I
risparmi più consistenti riguardano l’alimentazione.
Per la C-Zero, il costruttore stima costi pari a 1,5 €
ogni 100 chilometri percorsi; con la C-1, ai prezzi
attuali della benzina, si spenderebbero circa 8,6 € ogni
100 chilometri: il risparmio supera l’80%.
Altri vantaggi - I
vantaggi economici dell’elettrico non si fermano qui: i
veicoli “green” possono circolare liberamente e
gratuitamente nella maggior parte delle Zone
cittadine a traffico limitato (per chi vive a
Milano, per esempio, questo si traduce in un risparmio
dai 2 ai 5 euro al giorno per circolare nell’area C),
hanno accesso alle corsie preferenziali e non
subiscono lo “stop” nelle giornate ecologiche indette
dai Comuni. In molte città anche i parcheggi
sulle strisce blu sono gratuiti per i veicoli ecologici.
Complessivamente, sommando
tutti i vantaggi economici dell’auto elettrica,
si possono arrivare a risparmiare fino a 1.000 euro
all’anno.
Il prezzo
d’acquisto - La nota dolente
dei veicoli green rimane però il prezzo di listino.
Nel caso della C-Zero (28.321 €) è pari a tre volte il
costo della C-1 (9.550 €) e lo stesso vale per gli altri
modelli di auto elettriche, il cui prezzo è pari almeno
al doppio del loro corrispettivo a benzina: per esempio
la Peugeot iOn, elettrica, ha un prezzo di 28.318 contro
i 9.850 euro della Peugeot 107, a benzina; la Nissan
Leaf alimentata a corrente costa 35.500 euro, mentre la
Nissan Micra a benzina si ferma a 11.060 euro; per
acquistare l’elettrica Renault Fluence bisogna spendere
28.500, mentre per la Renault Laguna (diesel) ne bastano
26.550.
“Gli ecoincentivi 2013, pari
a un massimo di 5.000 euro per automobilista, non
bastano a pareggiare i conti tra le auto ecologiche e i
veicoli tradizionali – sottolinea Andrea Manfredi,
Amministratore Delegato di SuperMoney -. Tuttavia
rappresentano una forte spinta alla diffusione di mezzi
meno inquinanti. L’Unione Europea ha da poco dettato
nuove linee guida sugli incentivi ai veicoli elettrici,
che mirano ad agevolare sempre di più gli automobilisti:
toccherà al nuovo Governo recepire le indicazioni di
Bruxelles e rimodellare i contributi per i prossimi
anni”.