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La portaerei "Cavour": storia e potenza
della marina italiana
solcano i mari al varo del presidente
della Repubblica Ciampi
di Davide Murgano
(Giu.2009)
"Ancora oggi bisogna
essere all'altezza della lezione di Camillo Benso di Cavour".
Lo ha
detto il presidente Carlo Azeglio Ciampi, intervenuto al varo della
prima portaerei italiana "Cavour" a Riva Trigoso (Ge). "Cavour ha saputo
mediare tra le diverse anime del Risorgimento.
L'occasione per il
presidente di parlare ancora una volta di valori come l'unità d'Italia è
stata l'inaugurazione a Riva Trigoso, nei pressi di Sestri Levante in
provincia di Genova, di una portaerei che amplierà la flotta italiana.
Ciampi non solo ha parlato degli insegnamenti del Conte, ma ha anche
riproposto altro dei suoi cavalli di battaglia, dai tempi della sua
esperienza di ministro del Tesoro: le autostrade del mare. "Rinnovo
l'auspicio che finalmente si cominci a realizzarle con l'impegno delle
amministrazioni centrali e locali. Occorre procedere velocemente",
sottolinea il presidente della Repubblica. Ricorda che sono importanti
non solo per il trasporto delle merci all'interno della penisola
italiana, ma anche per intercettare i traffici che giungono in Europa da
oriente.
Flussi molto significativi per dai quali i porti italiani sono
"ancora poco toccati". La spiegazione è semplice, ricorda Ciampi: "Sono
mancati finora gli investimenti, le infrastrutture, mancano i raccordi
con la rete ferroviaria e stradale e occorre realizzare rapidamente
tutti quei progetti già approvati per le grandi vie di comunicazione che
collegano l'Italia, attraverso le Alpi, all'Europa". Ciampi ha anche
spiegato come mai in pochi giorni per ben tre volte abbia richiamato il
mondo politico, e non solo, al rispetto dell'unità nazionale e alla
vitalità della Costituzione.
La portaerei Cavour
V/STOL italiana che dovrebbe entrare in servizio per la Marina Militare
Italiana nel 2009, costruita da Fincantieri cui era stata commissionata
il 22 novembre 2000. Lo scafo è stato impostato il 17 luglio 2001 nel
cantiere navale di Riva Trigoso presso Genova dove un primo troncone è
stato varato il 20 luglio 2004 e trasferito al Cantiere navale del
Muggiano della Spezia per l'aggiunta del secondo troncone e per i lavori
di completamento della strumentazione.
Il 22 dicembre 2006 ha effettuato
la prima prova di navigazione ed il 27 marzo 2008 è stata consegnata
alla Marina Militare per i collaudi finali, al termine dei quali il 10
giugno 2009 è entrata in servizio dopo aver ricevuto la bandiera di
combattimento alla presenza del Capo dello Stato.
La nave è stata
costruita per combinare varie funzionalità fra cui, oltre alla
predominante azione aerea tramite modelli V/STOL ed elicotteri, anche
scenari di operazioni anfibie, comando complesso e di trasporto di
personale civile e militare e di veicoli pesanti. La portaerei Cavour
sarà assegnata a COMFORAL, il Comando Forze d'Altura di base a Taranto.
La portaerei, al centro
di un gruppo da battaglia, è il simbolo per eccellenza della proiezione
di potenza. Questa viene esercitata attraverso i suoi velivoli
imbarcati, capaci di condurre operazioni offensive nel raggio di diverse
centinaia di miglia dal gruppo navale. Il Cavour imbarcherà dapprima i
velivoli V/STOL AV8B Harrier Plus e, quando disponibili, i nuovi JSF
(Joint Strike Fighter). Inoltre verranno imbarcati elicotteri di vario
tipo, dagli SH3-D agli NH90 ai pesanti EH-101, sia come piattaforme
radar (versione AEW su elicotteri) che come compiti di ricerca e
soccorso (SAR) ma anche di attacco antisommergibile (ASW) o
antisuperficie (ASuW).I dati ufficiali per l'hangar indicano che è
dimensionato per ricoverare fino a 12 F-35B (Joint Strike Fighter) e 8
elicotteri pesanti per un massimo di 20 velivoli. Tali dati differiscono
dall'incrociatore/portaeromobili Giuseppe Garibaldi che è dotato di un
hangar ampio poco più della metà. L'hangar ha una superficie di circa
2800 metri quadri. Il ponte di volo ha una dimensione tale che si
ipotizza vi si possano parcheggiare fino a un massimo di 20 velivoli in
diverse configurazioni tra aerei ed elicotteri.
La Marina militare
italiana dopo l'entrata in servizio di nave Garibaldi aveva pianificato
l'acquisizione di un'altra portaerei che doveva avere caratteristiche
simili a quelle dell'ammiraglia della flotta italiana, potendo però
disporre di un ponte più grande e con un dislocamento leggermente
superiore (15000 t).Questo progetto venne però cancellato dopo la fine
della guerra fredda, quando i requisiti della Marina militare italiana
cambiarono e si passò al progetto 156.
La nuova portaerei, infatti,
avrebbe dovuto avere un tonnellaggio tra le 18000 e le 20000 tonnellate,
con una lunghezza di 200 metri e una larghezza di 34 metri e in grado di
imbarcare 10/12 AV-8B e 6/8 EH-101. Nel 1995 si decise di optare per una
nuova unità anfibia di 13000 tonnellate, ma successivamente si passò ad
una nuova unità anfibia maggiore, in grado di imbarcare 4 AV-8B e 6/8
EH-101; alla fine si passò al progetto 163/168 a favore di una nuova
nave da più di 27000 tonnellate di dislocamento a pieno carico, ossia il
Cavour attualmente consegnato alla Marina italiana nella primavera del
2008.
Altre ulteriori modifiche fatte nel 2008 renderanno il
tonnellaggio massimo della Cavour vicino alle 30.000 tonnellate in caso
di imbarco di mezzi militari di massimo peso per operazioni aeronavali
di supporto ad eventuali sbarchi. La centrale informativa di
combattimento ha 150 postazioni operative informatizzate e schermi al
plasma di grandi dimensioni per visualizzare i contenuti informativi
necessari allo svolgimento delle operazioni.
Il nome di “battesimo” Cavour dato alla portaerei ha un
significato storico per la Marina Militare italiana, in quanto è stato
portato dalla
corazzata Cavour, affondata dagli
inglesi durante la famosa
Notte di Taranto, quale
riconoscimento per il forte impulso che il Conte di Cavour diede
all'indomani dell'Unità
d'Italia, alla espansione e qualificazione della marina
italiana sorta dalla fusione delle marine preunitarie.
Davide Murgano |