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  • SCEGLIERE PASSWORD SICURE

  • SISTEMI OPERATIVI SICURI

  • SCEGLIERE UN BROWSER

di Francesca Beatrice Cice

SCEGLIERE PASSWORD SICURE

Un computer sicuro è tale se è protetto da password sicure. La password è richiesta sin dall'accensione, nella fase di autenticazione, in cui viene chiesto di inserire due dati identificativi, nome e password. Questa fase è necessaria per garantire una proprietà essenziale della sicurezza dei dati, la confidenzialità, cioè garantire che le informazioni presenti nel sistema siano accessibili solo e unicamente che al loro proprietario. 

La garanzia di questo sistema è data dalla password, che deve essere segreta e deve essere trattata in maniera che altri non arrivano a conoscerla.

Tante sono le regole per saper scegliere una buona password. Innanzitutto bisogna evitare di utilizzare parole o frasi che sono direttamente collegabili alla propria persona, esempio data o luogo di nascita, facilmente ricavabili da amici, familiari e colleghi.

Nella scelta bisogna partire da un ragionamento molto semplice, l'obiettivo di avere una password sicura è quella che altri non la scoprano e non accedano ai dati, quindi bisogna renderla il più complicata possibile. Se si utilizzassero solo lettere minuscole dell'alfabeto inglese, si avrebbero solo 26 combinazioni sulla base di 8 caratteri, la dimensione minima di una password, si avrebbero solo 268 possibili permutazioni dei caratteri, quindi sarebbe molto facile trovare la password in un tempo relativamente breve. Se si aggiungono le lettere maiuscole, i numeri e i simboli, le permutazioni aumentano esponenzialmente e il lavoro di ricerca dei caratteri della password cresce proporzionalmente. L'utilizzo di questo insieme di caratteri è conosciuto con il termine pseudo-random alpha-numeric combination (combinazione alfa-numerica pseudo-casuale), si ha la certezza che la password non sarà scoperta.

Ecco un esempio administrator – Adm!n137raT0R

Ma questa password è complicata da ricordare, richiede che sia segnata su un pizzinno, su un post-it, su un file digitale. Operazione quanto di più sbagliata si possa fare, poiché nel momento che la password viene segnata da qualche parte si permette a qualcun altro, conoscente o sconosciuto, di accedere al dato e di poterlo utilizzare liberamente. Per questo motivo si consiglia di utilizzare password che si ricordano facilmente, che si rifanno ad una frase che si ricorda molto bene e utilizzare le sole iniziali. Ad esempio Ho tre figli: Francesco, Margherita e Giuseppe, la password sarà H3f:f36  Come si nota non si devono utilizzare solo caratteri minuscoli o maiuscoli, ma sostituire alcuni caratteri con dei simboli che ci ricordano il carattere originario. Alternativamente si può salire o scendere di una fila le dita sulla tastiera in questo modo avremmo due password differenti, se si sale y4rjrkT, se si scende bdcnCmV

È assolutamente sbagliato utilizzare la stessa password per tutti i servizi: per accedere al sistema, e alla posta elettronica, per registrarsi ad un sito web e così via. Si pensi se questa password fosse scoperta, l'artefice avrebbe modo di accedere a qualsiasi ambiente. In genere si preferisce utilizzare una password per i dati sensibili, come i numeri di carta di credito e i conto correnti bancari e un'altra per le attività nella rete.

Infine è necessario cambiare la password spesso, in genere una volta ogni mese o ogni due e soprattutto non riutilizzare password già utilizzate nel giro di poco tempo.

(F.B.C.)


SISTEMI OPERATIVI SICURI
Quando si acquista un computer, desktop o portatile che sia, difficilmente si ha la possibilità di scegliere il sistema operativo da utilizzare. Molto spesso il computer acquistato ha già un sistema operativo installato e molto spesso è l'ultima versione di Windows. Erroneamente si pensa che il prezzo pagato sia riferito al solo computer, si è convinti che sistema operativo e computer siano una sola cosa e visto che il primo è un bene non tangibile, si finisce per dare valore solo alla componente hardware.
La realtà è ben diversa, quando si acquista un computer, si può chiedere di avere un sistema operativo diverso, un sistema che risponda meglio alle esigenze di chi lo utilizzerà. Considerando anche i costi che sono molto distanti i sistemi operativi Windows hanno un costo che l'utente sostiene quando acquista un computer, mentre i sistemi operativi open source, non hanno un costo diretto nell'acquisto del software anche se c'è un costo indiretto nel caso l'installazione venga fatta da un tecnico.
I sistemi operativi più diffusi sono quelli proprietari della famiglia Windows (XP, Vista, Windows 7), poi ci sono quelli liberi relativi a Linux (Ubuntu, Suse, Debian) e infine il sistema operativo utilizzato dai Mac, OS X.
Quale sarà l'attività che si farà con il computer? Se si programmerà, o si giocherà, o si farà video editing o, semplicemente, si utilizzerà per navigare nella rete e passare il tempo, in qualsiasi caso è importante capire bene quali requisiti il nostro sistema operativo deve avere.
Nella scelta bisogna considerare tanti elementi, e in particolare la sua facilità di utilizzo. Chiunque non pratico dello strumento, accendendo il computer deve poter apprendere immediatamente come utilizzarlo. Questa curva di apprendimento non è uguale per tutti i sistemi operativi, per cui se si mettono a confronto Mac OS x e Windows, si scoprirà che nel primo l'utente ritrova le funzionalità di base sempre allo stesso posto per cui l'utente è facilitato nell'apprendimento dello strumento, in Windows questo non accade e, in alcune operazioni, il suo utilizzo diventa ostico. Ma cosa succede se si decide di passare ad un altro sistema operativo? In tutti i casi risulta complicato passare dal sistema operativo, che si conosce anche se superficialmente, ad un altro.
Un altro elemento importante da valutare quando si sceglie un sistema operativo è la disponibilità di software libero, nel caso dei sistemi Linux, o freeware (gratis) nel caso dei sistemi Windows. In entrambi i casi ci sono moltissimi software disponibili e anche molte alternative a software commerciali che hanno costi innaccessibili ad un semplice utente, come Photoshop, il programma di foto editing . Mac OS X è un discorso a parte, poiché integra molto bene i prodotti MAC, permettendo una gestione rapida e ben integrata della gestione di file di musica, immagini e filmati.
Se il motivo dell'utilizzo del sistema è la condivisione di file, si deve partire dalla considerazione che la maggior parte dei file circolanti nella rete hanno l'estensione proprietaria della Microsoft, questo non deve scoraggiare all'utilizzo di un sistema operativo diverso da Windows. Nei sistemi Linux molti sono i software che permettono la gestione di file con formato proprietario della Microsoft. Per cui si può usare Microsoft Office nei sistemi Windows, ma si può adottare anche un software libero come OpenOffice.org che è disponibile per tutte le piattaforme e dispone di funzionalità per aprire qualsiasi file di testo, anche quelli prodotti con Office.
Se, da un lato, i sistemi Windows sono i soli che possono utilizzare software professionali di alta qualità, dall'altro, i sistemi Linux sono prescelti dai programmatori, perché più flessibili e potenti per lo sviluppo software. Infatti alla base di tutti i linguaggi programmativi vi è il linguaggio C che è incluso come standard nel sistema operativo Linux. Un altro elemento che porta a preferire Linux è che tutti i programmi, compreso il sistema operativo è open source, ciò significa che è possibile aprire il codice e modificarlo per adattarlo alle proprie esigenze.
Nella scelta del sistema operativo si deve considerare assolutamente il grado di sicurezza garantito. Oggi la maggior parte dei virus, dei worm e dei Trojan sono sviluppati come eseguibile, quindi hanno l'estensione .exe che viene riconosciuta e utilizzata nei sistemi della Microsoft, di conseguenza questi sistemi risultano essere più soggetti ad attacchi informatici. Ma se da un lato passa l'idea che i sistemi Windows non sono sicuri dall'altro si ignora che anche le piattaforme Linux possono essere obiettivi di hacker poiché in tutti i casi è necessario conoscere bene il sistema operativo che si utilizza e renderlo sicuro da attacchi esterni.

(F.B.C.)


SCEGLIERE UN BROWSER
Nell'obiettivo di rendere più sicuro il computer, non si può passare dal browser. Infatti è il software che viene utilizzato maggiormente nei computer. Con esso si naviga, si accede agli account di posta elettronica, si comunica e condividono documenti.
Per capire l'importanza del browser si pensi ai servizi offerti da Google. Infatti utilizzando la piattaforma di Google non è più necessario avere programmi installati nel proprio computer, basta una connessione Internet e un browser, è possibile scrivere e condividere documenti, fogli elettronici e presentazioni.
La prima cosa da fare nello scegliere il browser è capire le caratteristiche tecniche del proprio sistema hardware, partire da queste per individuare il browser più adatto anche in visione a quello che si farà con il computer e con il browser in particolare.
La cosa migliore è scegliere sempre un browser con dei requisiti minimi, che presenta una casella di ricerca, che permetta di creare segnalibri e che abbia funzionalità cronologiche.
Sarà poi l'utente in relazione all'utilizzo che installerà, per esempio, l'estensione per la programmazione, o per la sicurezza, o per il calcolo.
Quello che è certo, è inutile avere un browser con tante funzionalità che poi non si utilizzeranno oltre a rallentare il sistema, creerebbero solo confusione.
Oggi i browser sono sviluppati per le diverse piattaforme, quindi è sufficiente individuare il browser e la versione ed effettuare il download con la successiva installazione.
I browser attualmente più usati e utilizzati sia in ambiente Linux che in ambiente Windows sono: Firefox, che include numerose funzionalità, tra cui un editor HTML e un client di posta elettronica; Flock è utilizzato per la gestione trasversale di più social network; Safari e Opera disponibile per qualunque sistema operativo, anche per i dispositivi mobili.
Il browser che ha solo la versione per Linux è Konqueror che è anche utilizzato come gestore dei file.
Dopo aver scaricato il tipo e la versione più adatta alle esigenze di chi utilizzerà il software non basta che fare una ricerca fra gli add-on o plug-in sviluppati per il browser che arricchiscono di funzionalità importanti il browser.
Per Firefox due sono gli add-on disponibili per la sicurezza: WOT , dopo averlo installato è possibile navigare nel web in tutta sicurezza e NoScript , dopo averlo installato è possibile difendersi da attacchi molto diffusi nella rete come XSS, Clickjacking e altri attacchi.

Francesca Beatrice Cice

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