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Anno XII num.III
Mag./Giu. 2013

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Green'UP: colonnine di ricarica per veicoli elettrici installate presso la Provincia di Varese

Due colonnine di ricarica per veicoli elettrici BTicino sono state installate nei giorni scorsi presso sedi della Provincia di Varese in particolare presso la sede dell’Agenzia del Turismo e presso la sede principale di Villa Recalcati.

BTicino si presenta su questo mercato con le colonnine di ricarica « Green’ Up », una linea che si inserisce tra le sue soluzioni per l’Efficienza Energetica.

Per fare fronte alle profonde mutazioni che si disegnano nel settore dei trasporti e rispondere alle attese del pubblico, BTicino – specialista delle infrastrutture elettriche e digitali dell’edificio - ha progettato «Green’ Up», una linea di colonnine di ricarica ideale per le abitazioni individuali, per i parcheggi aziendali, per gli spazi privati come per quelli pubblici. Questa nuova offerta si inserisce organicamente nel suo programma di soluzioni sostenibili, che pone l’Efficienza Energetica al centro del suo modello di sviluppo.

Riflesso della consolidata cultura tecnologica di BTicino, « Green’ Up » riunisce innovazione estetica e rispetto per l’ambiente. Consentirà ai consumatori di ricaricare i veicoli elettrici o ibridi ricaricabili in sicurezza a casa propria, secondo i propri piani tariffari, o permetterà al cliente di pagare i consumi effettuati presso i parcheggi pubblici o i centri commerciali.

La colonnina di ricarica, dal design innovativo si può integrare con reti di supervisione sia aziendali (Modbus) che residenziali (domotiche) consentendo di verificare lo stato e la carica del veicolo collegato.

Green’ Up: come funziona ?

Quali le novità rispetto ad una stazione di rifornimento classica?

BTicino vuole portare un valore aggiunto all’utilizzatore attraverso le soluzioni più innovative. La differenza tra un distributore di una stazione di rifornimento tradizionale o un parchimetro è molto evidente grazie all’utilizzo di tecnologie di illuminazione a LED, e di un sistema di erogazione intuitivo e digitale.

Quali elementi di sicurezza per l’utilizzatore durante la ricarica?

La ricarica tramite una colonnina Green’ Up garantisce una sicurezza assoluta. BTicino, tramite il gruppo Legrand, fa parte dei membri fondatori dell’EV Plug Alliance, un’associazione di produttori europei che si è data per missione la promozione di un marchio che garantisca la conformità con lo standard Mode 3, tipe 3 dell’IEC - International Electrotechnical Commission. La presa offre quindi le più elevate garanzie di sicurezza grazie ad otturatori che impediscono qualsiasi contatto accidentale del cliente utilizzatore con gli elementi sotto tensione.

 

L'AUTOMOBILE SPROFONDA. GENNAIO - 25% CIRCA

I PARTITI IN LIZZA CI DICANO COSA VOGLIONO FARE PER IL NOSTRO SETTORE UNA VOLTA ELETTI

(Roma, 25 gennaio 2013). “Il mercato automobilistico precipita anche in questo avvio del 2013. I dati che emergono dall'Osservatorio Federauto segnano infatti un  -25% circa (rispetto agli stessi giorni lavorativi del gennaio 2012). Si tratta di un dato drammatico, che potrebbe essere parzialmente corretto entro fine mese. Tutti gli operatori del settore sono attoniti perché sembrava impossibile peggiorare il 2012 che, con 1.400.000 pezzi circa, si è aggiudicato il titolo di anno horribilis degli ultimi decenni. Questo soprattutto grazie ai provvedimenti del Governo uscente che ha utilizzato auto, automobilisti, Costruttori e concessionari, come pecore da tosare senza pensare ai danni prodotti. Basti pensare all’aumento di tutte le tasse, dal bollo, all'Iva, all'IPT, al varo del superbollo per le auto prestazionali, alla penalizzazione sull'acquisto delle auto aziendali (mentre in Europa sono detraibili e deducibili al 100%).

"Stiamo peggiorando i dati 2012, che ci hanno collocato all'ultimo posto in Europa. E' evidente che questa situazione è il frutto delle scelte sbagliate di chi ci ha governato.

Siamo all'allarme rosso e dobbiamo segnalare che storicamente il periodo pre-elettorale ha sempre frenato gli acquisti di autoveicoli. Nondimeno la misura del calo è inquietante. Anche perché il primo danneggiato è lo Stato che nel 2012 ha introitato 3 miliardi di imposte in meno dal nostro comparto. Senza contare i milioni di euro spesi in ammortizzatori sociali. D'altro canto è da mesi che, pur non essendo professori universitari, spieghiamo che colpire i consumi interni, in un Paese dove incidono circa  per l'80% del PIL, uccide la nostra economia. E' di ieri la notizia che in Italia chiudono 1.000 aziende al giorno e con le aziende dilapidiamo centinaia di migliaia di posti di lavoro. E’ la strage degli innocenti."

Lo ha dichiarato il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, che lancia un grido di allarme rivolto a tutto il mondo politico che sta duellando alla ricerca di consensi elettorali. “Se il nuovo Governo non interverrà appena eletto – ha spiegato il presidente dell'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i marchi commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali, camion e autobus – si va verso una repentina implosione del sistema di distribuzione e riparazione degli autoveicoli in Italia, con un danno sociale, ambientale ed economico incalcolabile. Per questo, visto che dal Governo non abbiamo mai ricevuto un segnale positivo, i partiti dichiarino adesso cosa intendono fare, se eletti, per un comparto che dà, o forse dava, lavoro a 1,2mln di persone, con un’incidenza sul Pil dell’11,6%”.

"Questo calo è assurdo", conclude Roberto Bolciaghi, presidente dei concessionari Renault. "Perché mai come adesso è conveniente acquistare un'auto, un veicolo commerciale o industriale, di qualsiasi marca. La concorrenza è feroce e i consumatori, acquistando ora, potrebbero concludere un affare irripetibile".

 

65.000 TELEPASS DIFETTOSI IN ITALIA: capita che lotti interi di prodotti siano difettosi, magari anche pericolosi, quindi necessitano di essere ritirati dal mercato. Accade con i computer, giocattoli, auto e per la prima volta anche per il Telepass.

Il servizio offerto dal Gruppo Autostrade, che ha raggiunto proprio in questi giorni gli 8 milioni di utilizzatori, offre la comodità di pagare il casello autostradale velocemente e senza fare lunghe code. Un servizio idoneo sia alle famiglie che ai lavoratori, proposto in tante varianti diverse con servizi e agevolazioni aggiuntive, è caratterizzato dal dispositivo che permette il pagamento automatico del pedaggio attraverso corsie preferenziali.

Una comunicazione ufficiale ha annunciato un potenziale malfunzionamento in un lotto costituito da 65 mila dispositivi, che andrebbero sostituiti non solo per il mal funzionamento che si potrebbe verificare ma soprattutto per la possibilità che questi esplodano provocando danni. Il problema è limitato essenzialmente alla batteria a litio – contenuta all’interno del dispositivo – che per un piccolo lotto sono risultate difettose. Una prevenzione che riguarda tutti gli automobilisti, ma in particolare i motociclisti che molto spesso “indossano” il dispositivo.

L’azienda ha comunicato l’accaduto ai singoli possessori dei Telepass appartenenti al lotto difettoso attraverso e-mail, sms e raccomandate, chiedendo loro di recarsi nel più vicino Punto Blu aperti dalla 8.30 alle 17.00 per la sostituzione immediata.

Una comunicazione semplice, che non metta in agitazione i possessori del dispositivo ma atta a tutelare la sicurezza stradale.

La società sottolinea come si utilizza correttamente il prodotto: occorre restare sotto il limite di velocità di 30km/h imposto nelle corsie preferenziale, in modo da non incorrere in pericoli dovuti a potenziali malfunzionamenti.

Una pubblicazione ufficiale dei numeri seriali dei dispositivi potenzialmente difettosi potrebbe tranquillizzare gli utenti, ma l’accaduto per quanto singolare non deve mettere in agitazione tutti i possessori del Telepass. Ad oggi solo lo 0.02% dei dispositivi è risultato potenzialmente difettoso o meglio mal funzionante. Chi non ha ricevuto una comunicazione ufficiale, una  notifica all’interno della sezione “Il tuo contratto” sul sito web e/o non ha notato nessun mal funzionamento può viaggiare tranquillo.

 

PREZZI VEICOLI USATI IN CALO: l'indice AutoScout24 dei prezzi delle auto usate di maggio cala dell’1,67% rispetto ad aprile 2012, attestandosi a 13.223€. E’ l’ottavo mese consecutivo che l’indice dei prezzi medi di un veicolo usato scende.

A maggio le immatricolazioni in Italia, così come negli altri Paesi europei, sono calate rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Segno negativo anche per il mercato dell’usato che registra un -9,7%, ma con una nota positiva che riguarda il trend generale, visto che il calo ad aprile era stato del 17,7%. Questo dato conferma quindi che il continuo calo dei prezzi delle auto usate, rende i veicoli usati molto più competitivi; rappresentano infatti la scelta maggiore da parte dei consumatori.

Alcune evidenze fra i dati registrati a maggio:

  • Ford Mondeo è l’auto che nel mese di maggio ha subito la maggior rivalutazione, aumentando il suo prezzo medio del       +2,3% rispetto ad aprile.

  • All’estremo opposto, Alfa Romeo Giulietta è il modello che ha riportato la maggior svalutazione, pari a -3,1%.

  • Per quanto riguarda le richieste, a maggio tutte le categorie registrano dei cali. In ordine troviamo Monovolume (-20%), Suv (-14%), Sportive e City Car (-13%) e Compatte (-12%).

  • Il modello la cui richiesta sale di più a maggio è Smart ForTwo (+2%); nelle altre posizioni della top 5 si registrano dei lievi cali nelle richieste: Alfa Romeo Giulietta (-2%), BMW Z4 (-3%).

  • A maggio tutte le marche registrano dei cali; la marca con la variazione in diminuzione più lieve è Lotus , con un -1%; seguono poi, nella top 5, MG e Mini (-6%), Abarth (-7%) e Smart (-8%).

  • Le auto più richieste in assoluto sono BMW Serie 3, Volkswagen Golf e Audi  A4 (5 giugno 2012).

MONDO MOTO GUZZI 2012 A S.M. DI LEUCA: dopo il grande successo del Norge Day a Mandello del Lario il Moto Guzzi World Club invita gli appassionati per il prossimo fine settimana al circuito di Varano De' Melegari dove insieme alla prima giornata del Trofeo Guzzi 2012, dal 23 al 25 marzo 2012, si svolgerà il Griso Day, giornata in circuito dedicata al Moto Guzzi Griso.
L'evento Mondo Moto Guzzi 2012 è programmato per fine aprile, da 28 a 29, e si svolgerà a Santa Maria di Leuca in provincia di Lecce. Santa Maria di Leuca, de finibus terrae, con le sue tante caratteristiche grotte, i cui nomi, il più delle volte, affondano la propria origine nelle antichissime superstizioni popolari, con il suo meraviglioso Faro, situato sulla Punta Méliso, alto 48,60 m., capace di emettere tre fasci di luce visibili ad oltre 40 Km e la sua monumentale Cascata, cui si accostano due rampe di scale di 300 gradini ciascuna si presenta come luogo ideale per la prima vacanza dell'anno.
Domenica 29 aprile sarà formalmente costituita la Rete dei Guzzisti del Mediterraneo. Nel corso della Cerimonia, saranno consegnate Targhe Ricordo e Coppe. Al termine, sarà erogata in beneficenza la somma raccolta in favore dell'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer. Inoltre all'interno di Palazzo Legari sarà possibile visitare la mostra "Moto Guzzi d'Altri Tempi" allestita per l'occasione dal Moto Guzzi Club Capo di Leuca.
Pagina evento http://www.facebook.com/events/292309970840697/
Locandina evento: http://bit.ly/FPpbyg
Programma completo: http://bit.ly/mondoMotoGuzzi2012

 

RED BULL LINGOTTO SPECIAL: protagoniste all’ex stabilimento Fiat di Torino il 25 settembre oltre 150 Vespa e Lambretta, impegnate in una divertente competizione di creatività e regolarità, costituita da tre sfide: preparazione del mezzo, test di regolarità sulle celebri rampe a spirale del Lingotto e prova finale sull'impegnativo circuito sul tetto.
Special guest della giornata l’attore Flavio Montrucchio, torinese doc e grande appassionato di motori, che ha dato il via ufficiale alla gara finale su una Vespa, seguito dal rombante corteo dei concorrenti.
Al termine della competizione, sul gradino più alto del podio è salito Giacomo Tiberti, seguito da una delle poche rappresentanti del gentil sesso in gara, Maddalena Saetta, e da Francesco Ceo.
Il premio speciale "Italian style" per la creatività e lo stile è andato invece a Andrea Revel, che ha gareggiato con una Vespa multicolor e un particolare look anni '60.
Per effettuare il download basta andare sul sito www.redbullcontentpool.com  (previa semplice registrazione).
 

I PEDONI TEMONO MOTO E SCOOTER. MA ATTENZIONE ANCHE AGLI SMS MENTRE SI CAMMINA: le due ruote impauriscono i pedoni italiani. Da una ricerca commissionata da Direct Line, la compagnia di assicurazioni online, quasi il 60% degli intervistati ha infatti ammesso di prestare maggior attenzione ai movimenti di scooter, moto e motorini mentre camminano per le strade delle loro città. Roma è la città dove i pedoni hanno più paura (92,8%) seguita da Palermo (79,5%) e Firenze (48,3%).

In effetti i motocicli nel Lazio sono aumentati considerevolmente negli ultimi dieci anni: se nel 1990 Aci ne contava più di 170mila, nel 2009 ne registrava ben 661mila. Anche in Sicilia è più che quadruplicato in soli dieci anni il numero di motocicli.

Ciò che mette d’accordo tutti, nord e sud, uomini e donne, è certamente la motivazione che spinge i pedoni ad aver paura delle due ruote: il 54,2 % degli intervistati, infatti, rileva che chi guida questi veicoli spesso fa lo slalom tra le macchine, diventando quindi imprevedibile e rischioso per chi sta invece camminando. Insomma pare che la passeggiata tra i marciapiedi della propria città sia giudicata sempre più difficile, in particolare per le donne, più timorose rispetto agli uomini (70,7% contro il 49,1%).

Riflessioni certamente vere, anche se i pedoni, dal canto loro, dovrebbero fare più attenzione mentre camminano per strada anche ai propri di comportamenti. Secondo una recente ricerca condotta da Joanna Lumdsen della Aston University, infatti, ogni giorno milioni di pedoni mettono a rischio la propria vita per mandare sms con i loro telefonini mentre camminano per strada. Si stima che a Londra addirittura due pedoni adolescenti vengano feriti ogni giorno proprio a causa degli sms.

 

RIDURRE LE SPECULAZIONI SUI PREZZI DELLA BENZINA: il decreto ministeriale sui carburanti alla firma del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, contiene alcune misure sollecitate dalle Associazioni dei Consumatori per mettere un freno alle consuete speculazioni sui tempi di adeguamento del prezzo alla pompa (immediato quando sale e in ritardo quando scende): la decisione cioè che i prezzi rimangano inalterati almeno per una settimana.

Un provvedimento proposto e sostenuto da Adiconsum perché consente di ridurre gli aspetti speculativi.

Nel provvedimento dovrebbero esserci anche misure che eliminano i lacci e lacciuoli che a livello delle regioni ostacolano lo sviluppo della distribuzione in competizione con le compagnie petrolifere (GDO che pompe bianche), l’ampliamento degli orari, la vendita dei prodotti non oil. Un insieme di provvedimenti che possono consentire di abbattere di 4-5 cent il prezzo dei carburanti e sviluppare una maggiore concorrenza.

Fondamentale per i consumatori è anche conoscere in modo semplice il distributore più conveniente dove fare il pieno. A questo proposito Adiconsum ha lanciato il servizio completamente gratuito per il consumatore denominato PrezziBenzina.it, disponibile sia sui telefonini iphone scaricando gratis l’applicazione Prezzibenzina.it dall’App Store di Apple, sia tramite il sito www.prezzibenzina.it 

 

ASSICURAZIONI RC: OCCORRE AGENZIA ANTIFRODE: non solo nei fatti e nelle osservazioni di tutti i giorni, nelle lamentele di tanti e tanti assicurati che non trovano più con chi assicurarsi, nelle tariffe che spesso superano i 2500 euro o che per un neopatentato sfiorano 8500 euro.
Adesso ci sono documenti ufficiali di imprese che sistematicamente e con indifferenza sociale adottano sistemi di disdetta di massa su intere regioni.
Il sistema adottato è semplice: si disdetta una polizza ed alla richiesta di rinnovo si chiede il doppio, e se non basta, il triplo, scoraggiando l'acquisto dell’Rc auto da parte dell'ex assicurato.
Tale comportamento deve essere configurato nello stesso reato che viene contestato al cittadino quando specula su un sinistro: frode. A questi comportamenti deve seguire la sospensione dell'autorizzazione ad esercitare il ramo RC Auto in tutta Italia.
Adiconsum chiede il sostegno dell’Isvap nel chiedere al legislatore un provvedimento urgente che argini la fuga dal Sud delle compagnie assicurative, riportando sotto controllo il servizio e l'efficienza anche in quelle regioni, supportando gli operatori agli sportelli con strumenti idonei, come l'Agenzia Antifrode in approvazione in Parlamento
(Ott.2010).

 

BOOM DI AUTO ELETTRICHE VENDUTE NEL MONDO NEL 2010: E' un vero e proprio boom quello delle auto elettriche nel mondo: secondo un rapporto stilato dal centro studi britannico J.D. Power quest'anno si sfiorerà il milione di esemplari venduti, ed entro il 2015 si arriverà a tre milioni di auto verdi comprate in tutto il pianeta. I numeri forniti dalla compagnia parlano di una previsione di 940mila auto elettriche vendute nel 2010, con un balzo in avanti rispetto alle 732mila dello scorso anno. A fare la parte del leone sono le automobili ibride, il 98% del mercato, anche perché non necessitano di stop per essere ricaricate. Questo tipo di modelli continuerà a piacere molto agli Usa, che nel 2015 dovrebbero assorbire il 55% del mercato, ma anche all'Asia, con il solo Giappone che dovrebbe arrivare in 5 anni a un quarto del mercato. Per quanto riguarda le auto totalmente elettriche, per quest'anno se ne dovrebbero vendere appena 23mila nel mondo, ma il rapporto prevede un'espansione fino a 500mila fra 5 anni.

 

Jaguar e Land RovER PRESTO prodotte in CINA: Lo ha rivelato Carl-Peter Forster, direttore generale della JLR che nel corso di una conferenza stampa ha anche dichiarato il suo interesse nell’espandere le vendite dei due marchi di lusso nei Paesi emergenti.
Questo nuovo traguardo spingerà il colosso indiano Tata, che da poco ha acquisito Jaguar e Land Rover, alla chiusura di due fabbriche inglesi del gruppo e a una serie di attività che porteranno, nel giro di due anni, al consolidarsi delle prime partnership locali e all’apertura di nuovi stabilimenti più grandi.
L’espansione verso il Sol Levante non è uno sdoganamento del prodotto britannico: tutte le attività principali avranno sempre sede nel Regno Unito, nonostante l’intenzione di spostare tutta la produzione in Cina. Del resto, la Cina ha scavalcato gli Stati Uniti nella classifica di automobili più vendute. Ma non è solo la Cina che avanza, tutta l’Asia dell’auto è in gran rispolvero: in Giappone, ad esempio, la Subaru ha aumentato le vendite del 14% e la Suzuki ha chiuso il 2009 con +19%, alla faccia della crisi economica! Inoltre, sta circolando voce che la rampante indiana Tata nel 2011 dovrebbe arrivare sul mercato europeo con la sua vettura economica Nano, prima di sbarcare alla conquista degli Stati Uniti. L’America sarà pronta a subire l’influsso del grande sorpasso Made in China?
(Giu. 2010)

 

LE AUTO PIU' VECCHIOTTE CIRCOLANO AL SUD: Tra tutte le regioni Italiane è l'Emilia Romagna quella dove circolano più auto nuove, mentre i 'macinini vecchi' sono soprattutto in Basilicata. Il Molise è particolarmente propenso ad acquistare auto Italiane'. Sono i dati che emergono da una ricerca Europ Assistance-Swg che prende in considerazione "l'indice di vetustà" delle auto italiane e "l'indice di propensione all'auto italiana nelle varie regioni del nostro Paese.

Nella classifica del parco circolante più aggiornato, fatta salva una media italiana a 100 punti, l'Emilia Romagna è appunto in testa, con 117 punti, seguita da Lazio (112) e Umbria (108). La Basilicata, invece, è ultima con 69 punti; ma sono anche 'bocciate' Calabria (89), Campania (87) e Puglia (82) dove, peraltro, l'auto vecchia significa anche maggiore inquinamento. Sardegna e Trentino Alto Adige - sottolinea la ricerca - seppure geograficamente e culturalmente territori molto lontani - si trovano, in questa particolare classifica, abbastanza vicine. La prima leggermente sopra la media italiana (102 punti), la seconda poco sotto (97). La ricerca evidenzia anche la "propensione all'acquisto o al desiderio di un'auto made in Italy". In questo campo, il Molise primeggia con 135 punti, seguito da Basilicata e Piemonte-Valle d'Aosta. Friuli Venezia Giulia e Lombardia, in coda, sono invece le regioni più 'esterofile'. In campo 'neutro', a metà classifica, troviamo umbri, marchigiani e gli abitanti del Trentino Alto Adige. 

 

49° EDIZIONE SALONE NAUTICO DI GENOVA: Sono 1.450 gli espositori presenti alla 49/ma edizione del Salone nautico internazionale di Genova. Il 37% di questi sono internazionali. Le barche esposte, dal piu' piccolo natante ai superyacht, sono 2.400: oltre la metà (55,6%) sono imbarcazioni fino a 10 metri, il 37,5% da 10 a 24 metri; 76 invece sono le navi da diporto (sopra i 24 metri), 31 quelle sopra i 30 metri.
Le barche a vela sono 160, le imbarcazioni pneumatiche sono 500. Gli espositori del Tech Trade, il settore dedicato ai componenti e all'accessoristica, nel padiglione C, sono 600.
Con quattro padiglioni, due grandi marine e grandi spazi all'aperto, il Salone nautico internazionale supera i trecentomila metri quadrati di superficie e mette in esposizione 550 barche in acqua grazie ai 110 mila metri quadrati di specchio acqueo e nove chilometri di percorsi sul mare.
Orari di apertura dalle 10 alle 18.30.
Costo del biglietto 15 euro (12 il ridotto).

 

SMS AL VOLANTE PIU' PERICOLOSO DI UNO SPINELLO: Utilizzare gli SMS mentre si è al volante é più pericoloso che guidare dopo aver fumato uno spinello o aver bevuto troppo. Il dato viene fuori da uno studio pubblicato dall'autorevole Ward's Auto, secondo cui il tempo di reazione di chi guida aumenta addirittura del 35% quando si sta inviando un Sms, peggio dell'effetto che comporta l'abuso di alcool (+12%) e perfino peggio di ciò che provoca l'uso di Cannabis (+24%).
Problemi simili, secondo gli esperti americani che si occupano della sicurezza nella circolazione, quando si cerca sul menù di un lettore come l'iPod o quando si usano altri dispositivi elettronici al volante, quali i sistemi multimediali 'on board' o i navigatori satellitari. A riprova di ciò è visibile su YouTube un 'video-choc', realizzato in Inghilterra dalla Polizia per essere diffuso nelle scuole che evidenzia, inequivocabilmente, la leggerezza con cui si utilizza il cellulare mentre si guida un'auto e la spietata concretezza dei rischi, spesso mortali, che ne derivano. La situazione è così grave che il Dipartimento dei Trasporti Usa ha deciso di riunirsi in settembre in seduta straordinaria con le Case automobilistiche e altri soggetti istituzionali. L'opinione pubblica americana è infatti ancora sotto shock dopo alcuni gravissimi incidenti verificatisi negli ultimi mesi negli Stati Uniti ed è preoccupata per le accuse rivolte dal Center for Auto Safety (Cas) circa una presunta negligenza da parte della National Highway Traffic Safety Administration che, secondo la CAS, avrebbe taciuto sulla reale consistenza del rischio derivante dalla presenza nelle auto di complessi sistemi multimediali. Un dato, su tutti, mette in guardia sulla pericolosità dell'uso dei telefonini in auto: secondo uno studio del Virginia Tech Transportation Institute realizzato negli Usa con riprese tv a bordo di veicoli da trasporto, per un totale di 6 milioni di miglia percorse, la scrittura dei messaggini sul cellulare moltiplica per 23 il rischio di avere un incidente, mentre il solo utilizzo in voce del telefonino comporta un fattore di rischio pari a 6.

 

TOYOTA: BRAND VINCENTE: Con un valore di marca pari a oltre 29,9 miliardi di dollari Toyota si conferma regina della classifica BRANDZ™ TOP 100 nella classe automotive.
Milano, 22 giugno 2009 – Sono ben sei i brand del settore automotive presenti nella quarta edizione della BRANDZ™ Top 100 Powerful Brands, la classifica annuale che misura il valore economico dei principali marchi mondiali realizzata da Millward Brown Optimor, la società del gruppo WPP specializzata in finanza e ROI, in collaborazione con il Financial Times.
Toyota si riconferma regina del ranking del settore grazie a un valore di marca di circa 29,9 miliardi di dollari (14° posto nella classifica generale): un risultato positivo anche se il brand della casa giapponese ha perso il 15% del suo valore rispetto all’anno precedente. Come lo scorso anno seguono BMW (18° posto), Porsche (35° posto), Mercedes (40° posto), Honda (50° posto) e Nissan (67° posto).
Il valore dei singoli brand è generalmente in calo rispetto a quelli all’anno precedente a causa della delicata congiuntura economica che ha influito sull’Automotive in misura maggiore rispetto ad altri settori
 

SICUREZZA STRADALE E PEDONI: Auto che sfrecciano ad alta velocità in città, parcheggio selvaggio sui marciapiedi e sulle strisce pedonali, automobilisti distratti e scortesi. La vita del pedone diventa ogni giorno più difficile. Se si pensa che il 50% degli intervistati dichiara di camminare a piedi dai 15 ai 45 minuti al giorno, il problema assume dimensioni ancora più vaste. A confermare la gravità del problema i dati diffusi dalla Polizia di Stato, secondo cui nei primi quattro mesi del 2008 su 419 incidenti stradali mortali ben 47 hanno coinvolto dei pedoni.

Secondo i risultati di un’indagine commissionata all’istituto di ricerca Nextplora e resi noti dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, gli italiani si sentono poco sicuri a camminare per le strade della propria città. Solo il 15% degli intervistati dichiara infatti di sentirsi “molto sicuro” mentre il 38% ammette di “non sentirsi sicuro”.

Inoltre pare che gli automobilisti, quando sono alla guida, dimentichino di essere anche dei pedoni e oltre che distratti e indisciplinati sono spesso anche scortesi. Il 59% degli intervistati dichiara di essere poco tollerante nei confronti degli automobilisti che passano in velocità nelle pozzanghere noncuranti dei pedoni, il 56% è invece infastidito dagli automobilisti che occupano il passaggio per i disabili, da quelli che parcheggiano sui marciapiedi (52%) e in doppia o tripla fila (53%).

Quali sono i pericoli che preoccupano ogni giorno i pedoni? Il 70% degli intervistati ritiene che un grande pericolo sia rappresentato dall’elevata velocità di guida in città, il 68% considera invece pericolosi gli automobilisti che passano con il semaforo rosso, il 59% ritiene che un altro rischio sia rappresentato da una guida distratta e dall’uso del cellulare alla guida, infine il 52% considera pericolosi gli automobilisti che non rispettano i pedoni negandogli la precedenza e non fermandosi in prossimità delle strisce pedonali. Non sono solo le auto a mettere a rischio la vita dei pedoni. Dalla ricerca emerge infatti che un altro pericolo per i pedoni è costituito dalle condizioni disastrate delle strade cittadine e dalla mancanza di controlli e di una corretta segnaletica stradale. Il 54% degli intervistati giudica pessime le condizioni delle strade italiane, il 49% considera un pericolo i marciapiedi occupati, il 44% ritiene che ci siano scarsi controlli da parte dei vigili urbani e infine il 34% considera pericolose le strisce pedonali invisibili a causa della mancanza di una corretta illuminazione e segnaletica (lug.2009).


 

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