|
Anno XII num.III |
|
Mag./Giu. 2013 |
| |
News
- brevi in pillole:
|Pag.
1 - 2 - 3 -
4 - 5 - 6|
Green'UP: colonnine di ricarica per veicoli
elettrici installate presso la Provincia di Varese
Due colonnine di ricarica per veicoli
elettrici BTicino sono state installate
nei giorni scorsi presso sedi della
Provincia di Varese in particolare presso la
sede dell’Agenzia del Turismo e presso la
sede principale di Villa Recalcati.
BTicino si presenta su questo mercato con le
colonnine di ricarica « Green’ Up »,
una linea che si inserisce tra le sue
soluzioni per l’Efficienza Energetica.
Per fare
fronte alle profonde mutazioni che si
disegnano nel settore dei trasporti e
rispondere alle attese del pubblico, BTicino
– specialista delle infrastrutture
elettriche e digitali dell’edificio - ha
progettato «Green’ Up», una linea di
colonnine di ricarica ideale per le
abitazioni individuali, per i parcheggi
aziendali, per gli spazi privati come
per quelli pubblici. Questa nuova offerta si
inserisce organicamente nel suo programma di
soluzioni sostenibili, che pone l’Efficienza
Energetica al centro del suo modello di
sviluppo.
Riflesso della consolidata cultura
tecnologica di BTicino, « Green’ Up »
riunisce innovazione estetica e rispetto per
l’ambiente. Consentirà ai consumatori di
ricaricare i veicoli elettrici o ibridi
ricaricabili in sicurezza a casa propria,
secondo i propri piani tariffari, o
permetterà al cliente di pagare i consumi
effettuati presso i parcheggi pubblici o i
centri commerciali.
La colonnina di ricarica, dal design
innovativo si può integrare con reti di
supervisione sia aziendali (Modbus) che
residenziali (domotiche) consentendo di
verificare lo stato e la carica del veicolo
collegato.
Green’ Up: come funziona ?
Quali le novità rispetto ad una stazione di
rifornimento classica?
BTicino vuole portare un valore aggiunto
all’utilizzatore attraverso le soluzioni più
innovative. La differenza tra un
distributore di una stazione di rifornimento
tradizionale o un parchimetro è molto
evidente grazie all’utilizzo di
tecnologie di illuminazione a LED, e di
un sistema di erogazione intuitivo e
digitale.
Quali elementi di sicurezza per
l’utilizzatore durante la ricarica?
La ricarica tramite una colonnina Green’ Up
garantisce una sicurezza assoluta.
BTicino, tramite il gruppo Legrand, fa parte
dei membri fondatori dell’EV Plug Alliance,
un’associazione di produttori europei che si
è data per missione la promozione di un
marchio che garantisca la conformità con lo
standard Mode 3, tipe 3 dell’IEC -
International Electrotechnical Commission.
La presa offre quindi le più elevate
garanzie di sicurezza grazie ad
otturatori che impediscono qualsiasi
contatto accidentale del cliente
utilizzatore con gli elementi sotto
tensione.
L'AUTOMOBILE SPROFONDA. GENNAIO - 25% CIRCA
I PARTITI IN LIZZA CI DICANO COSA
VOGLIONO FARE PER IL NOSTRO SETTORE UNA
VOLTA ELETTI
(Roma, 25 gennaio 2013).
“Il mercato automobilistico precipita
anche in questo avvio del 2013. I dati
che emergono dall'Osservatorio
Federauto segnano infatti un -25%
circa (rispetto agli stessi giorni
lavorativi del gennaio 2012). Si tratta
di un dato drammatico, che
potrebbe essere parzialmente corretto
entro fine mese. Tutti gli operatori del
settore sono attoniti perché sembrava
impossibile peggiorare il 2012 che, con
1.400.000 pezzi circa, si è aggiudicato
il titolo di anno horribilis degli
ultimi decenni. Questo soprattutto
grazie ai provvedimenti del Governo
uscente che ha utilizzato auto,
automobilisti, Costruttori e
concessionari, come pecore da tosare
senza pensare ai danni prodotti. Basti
pensare all’aumento di tutte le
tasse, dal bollo, all'Iva, all'IPT, al
varo del superbollo per le auto
prestazionali, alla penalizzazione
sull'acquisto delle auto aziendali
(mentre in Europa sono detraibili e
deducibili al 100%).
"Stiamo peggiorando i dati 2012, che ci
hanno collocato all'ultimo posto in
Europa. E' evidente che questa
situazione è il frutto delle scelte
sbagliate di chi ci ha governato.
Siamo all'allarme rosso e dobbiamo
segnalare che storicamente il periodo
pre-elettorale ha sempre frenato gli
acquisti di autoveicoli. Nondimeno la
misura del calo è inquietante. Anche
perché il primo danneggiato è lo Stato
che nel 2012 ha introitato 3 miliardi di
imposte in meno dal nostro comparto.
Senza contare i milioni di euro spesi in
ammortizzatori sociali. D'altro canto è
da mesi che, pur non essendo professori
universitari, spieghiamo che colpire i
consumi interni, in un Paese dove
incidono circa per l'80% del PIL,
uccide la nostra economia. E' di ieri
la notizia che in Italia chiudono 1.000
aziende al giorno e con le aziende
dilapidiamo centinaia di migliaia di
posti di lavoro. E’ la strage degli
innocenti."
Lo ha dichiarato il presidente di
Federauto, Filippo Pavan Bernacchi,
che lancia un grido di allarme rivolto a
tutto il mondo politico che sta
duellando alla ricerca di consensi
elettorali. “Se il nuovo Governo non
interverrà appena eletto – ha spiegato
il presidente dell'associazione che
rappresenta i concessionari di tutti i
marchi commercializzati in Italia di
auto, veicoli commerciali, camion e
autobus – si va verso una repentina
implosione del sistema di distribuzione
e riparazione degli autoveicoli in
Italia, con un danno sociale,
ambientale ed economico incalcolabile.
Per questo, visto che dal Governo non
abbiamo mai ricevuto un segnale
positivo, i partiti dichiarino adesso
cosa intendono fare, se eletti, per un
comparto che dà, o forse dava, lavoro a
1,2mln di persone, con un’incidenza sul
Pil dell’11,6%”.
"Questo calo è assurdo", conclude
Roberto Bolciaghi, presidente dei
concessionari Renault. "Perché mai
come adesso è conveniente acquistare
un'auto, un veicolo commerciale o
industriale, di qualsiasi marca. La
concorrenza è feroce e i consumatori,
acquistando ora, potrebbero concludere
un affare irripetibile".
65.000 TELEPASS DIFETTOSI IN ITALIA:
capita che lotti interi di prodotti
siano difettosi, magari anche pericolosi,
quindi necessitano di essere ritirati dal
mercato. Accade con i computer, giocattoli,
auto e per la prima volta anche per il
Telepass.
Il servizio offerto dal Gruppo
Autostrade, che ha raggiunto
proprio in questi giorni gli 8 milioni di
utilizzatori, offre la comodità di
pagare il casello autostradale
velocemente e senza fare lunghe code. Un
servizio idoneo sia alle famiglie che ai
lavoratori, proposto in tante varianti
diverse con servizi e agevolazioni
aggiuntive, è caratterizzato dal dispositivo
che permette il pagamento automatico del
pedaggio attraverso corsie preferenziali.
Una
comunicazione ufficiale ha
annunciato un potenziale
malfunzionamento in un lotto costituito da
65 mila dispositivi, che andrebbero
sostituiti non solo per il mal funzionamento
che si potrebbe verificare ma soprattutto
per la possibilità che questi esplodano
provocando danni. Il problema è limitato
essenzialmente alla batteria a litio
– contenuta all’interno del dispositivo –
che per un piccolo lotto sono risultate
difettose. Una prevenzione che riguarda
tutti gli automobilisti, ma in particolare i
motociclisti che molto spesso “indossano” il
dispositivo.
L’azienda ha comunicato l’accaduto
ai singoli possessori dei Telepass
appartenenti al lotto difettoso attraverso
e-mail, sms e raccomandate, chiedendo loro
di recarsi nel più vicino Punto Blu
aperti dalla 8.30 alle 17.00 per la
sostituzione immediata.
Una comunicazione semplice, che non metta in
agitazione i possessori del dispositivo ma
atta a tutelare la sicurezza stradale.
La società sottolinea come si utilizza
correttamente il prodotto: occorre restare
sotto il limite di velocità di 30km/h
imposto nelle corsie preferenziale, in modo
da non incorrere in pericoli dovuti a
potenziali malfunzionamenti.
Una pubblicazione ufficiale dei numeri
seriali dei dispositivi potenzialmente
difettosi potrebbe tranquillizzare gli
utenti, ma l’accaduto per quanto singolare
non deve mettere in agitazione tutti i
possessori del Telepass. Ad oggi
solo lo 0.02% dei dispositivi è risultato
potenzialmente difettoso o meglio mal
funzionante. Chi non ha ricevuto
una comunicazione ufficiale, una notifica
all’interno della sezione “Il tuo contratto”
sul sito web e/o non ha notato nessun mal
funzionamento può viaggiare tranquillo.
PREZZI
VEICOLI USATI IN CALO: l'indice
AutoScout24 dei prezzi delle auto usate di maggio cala dell’1,67%
rispetto ad aprile 2012, attestandosi a 13.223€. E’ l’ottavo mese
consecutivo che l’indice dei prezzi medi di un veicolo usato scende.
A maggio le immatricolazioni
in Italia, così come negli altri Paesi
europei, sono calate rispetto allo stesso
mese dello scorso anno.
Segno negativo anche per
il mercato dell’usato che registra un -9,7%,
ma con una nota positiva che riguarda il
trend generale, visto che il calo ad aprile
era stato del 17,7%. Questo dato conferma
quindi che il continuo calo dei prezzi delle
auto usate, rende i veicoli usati molto
più competitivi; rappresentano infatti
la scelta maggiore da parte dei consumatori.
Alcune evidenze fra i dati
registrati a maggio:
-
Ford Mondeo
è l’auto che nel mese di maggio ha
subito la maggior rivalutazione,
aumentando il suo prezzo medio del
+2,3% rispetto ad aprile.
-
All’estremo opposto,
Alfa Romeo
Giulietta è il modello che ha
riportato la maggior svalutazione, pari
a -3,1%.
-
Per quanto riguarda le richieste, a
maggio tutte le categorie
registrano dei cali. In ordine troviamo
Monovolume (-20%), Suv (-14%), Sportive
e City Car (-13%) e Compatte (-12%).
-
Il modello
la cui richiesta sale di più a maggio è
Smart ForTwo (+2%);
nelle altre posizioni della top 5 si
registrano dei lievi cali nelle
richieste:
Alfa Romeo Giulietta (-2%), BMW Z4
(-3%).
-
A maggio tutte le
marche registrano dei cali; la marca con la
variazione in diminuzione più lieve è Lotus , con un -1%;
seguono
poi, nella top 5, MG e Mini
(-6%), Abarth (-7%) e
Smart
(-8%).
-
Le auto più richieste in assoluto sono
BMW Serie 3, Volkswagen Golf
e Audi A4 (5
giugno 2012).
MONDO MOTO GUZZI 2012 A S.M.
DI LEUCA: dopo il grande successo del Norge Day a Mandello
del Lario il Moto Guzzi World Club invita gli appassionati per il
prossimo fine settimana al circuito di Varano De' Melegari dove insieme
alla prima giornata del Trofeo Guzzi 2012, dal 23 al 25 marzo 2012, si
svolgerà il Griso Day, giornata in circuito dedicata al Moto Guzzi
Griso.
L'evento Mondo Moto Guzzi 2012 è programmato per fine aprile,
da 28 a 29, e si svolgerà a Santa Maria di Leuca in provincia di
Lecce. Santa Maria di Leuca, de finibus terrae, con le sue tante
caratteristiche grotte, i cui nomi, il più delle volte, affondano la
propria origine nelle antichissime superstizioni popolari, con il suo
meraviglioso Faro, situato sulla Punta Méliso, alto 48,60 m., capace di
emettere tre fasci di luce visibili ad oltre 40 Km e la sua monumentale
Cascata, cui si accostano due rampe di scale di 300 gradini ciascuna si
presenta come luogo ideale per la prima vacanza dell'anno.
Domenica 29 aprile sarà formalmente costituita la Rete dei Guzzisti
del Mediterraneo. Nel corso della Cerimonia, saranno consegnate
Targhe Ricordo e Coppe. Al termine, sarà erogata in beneficenza la somma
raccolta in favore dell'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer.
Inoltre all'interno di Palazzo Legari sarà possibile visitare la mostra
"Moto Guzzi d'Altri Tempi" allestita per l'occasione dal Moto
Guzzi Club Capo di Leuca.
Pagina evento
http://www.facebook.com/events/292309970840697/
Locandina evento: http://bit.ly/FPpbyg
Programma completo:
http://bit.ly/mondoMotoGuzzi2012
RED BULL LINGOTTO
SPECIAL:
protagoniste all’ex stabilimento Fiat di Torino
il 25 settembre oltre 150 Vespa e Lambretta, impegnate
in una divertente competizione di creatività e regolarità, costituita da
tre sfide: preparazione del mezzo, test di regolarità sulle celebri
rampe a spirale del Lingotto e prova finale sull'impegnativo circuito
sul tetto.
Special guest della giornata l’attore Flavio
Montrucchio, torinese doc e grande appassionato di motori, che ha
dato il via ufficiale alla gara finale su una Vespa, seguito dal
rombante corteo dei concorrenti.
Al termine della competizione, sul gradino più alto del
podio è salito Giacomo Tiberti, seguito da una delle poche
rappresentanti del gentil sesso in gara, Maddalena Saetta, e da
Francesco Ceo.
Il premio speciale "Italian style" per la creatività e lo
stile è andato invece a Andrea Revel, che ha gareggiato con una
Vespa multicolor e un particolare look anni '60.
Per effettuare il download basta andare sul sito
www.redbullcontentpool.com
(previa semplice registrazione).
I PEDONI TEMONO MOTO E SCOOTER. MA ATTENZIONE ANCHE
AGLI SMS MENTRE SI CAMMINA:
le due ruote impauriscono i pedoni italiani.
Da una ricerca commissionata da Direct Line,
la compagnia di assicurazioni online, quasi
il 60% degli intervistati ha infatti ammesso
di prestare maggior attenzione ai movimenti
di scooter, moto e motorini mentre camminano
per le strade delle loro città. Roma
è la città dove i pedoni hanno più paura
(92,8%) seguita da Palermo (79,5%) e Firenze
(48,3%).
In effetti i motocicli nel Lazio sono
aumentati considerevolmente negli ultimi
dieci anni: se nel 1990 Aci ne contava più
di 170mila, nel 2009 ne registrava ben
661mila. Anche in Sicilia è più che
quadruplicato in soli dieci anni il numero
di motocicli.
Ciò che mette d’accordo tutti, nord e sud,
uomini e donne, è certamente la
motivazione che spinge i pedoni ad aver
paura delle due ruote: il 54,2 % degli
intervistati, infatti, rileva che chi guida
questi veicoli spesso fa lo slalom tra le
macchine, diventando quindi
imprevedibile e rischioso per chi sta invece
camminando. Insomma pare che la
passeggiata tra i marciapiedi della propria
città sia giudicata sempre più difficile, in
particolare per le donne, più timorose
rispetto agli uomini (70,7% contro il
49,1%).
Riflessioni certamente vere, anche se i
pedoni, dal canto loro, dovrebbero fare più
attenzione mentre camminano per strada
anche ai propri di comportamenti. Secondo
una recente ricerca condotta da Joanna
Lumdsen della Aston University, infatti,
ogni giorno milioni di pedoni mettono a
rischio la propria vita per mandare sms con
i loro telefonini mentre camminano per
strada. Si stima che a Londra
addirittura due pedoni adolescenti vengano
feriti ogni giorno proprio a causa degli
sms.
RIDURRE
LE SPECULAZIONI SUI PREZZI DELLA BENZINA:
il decreto ministeriale sui carburanti alla
firma del Presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi, contiene alcune misure sollecitate
dalle Associazioni dei Consumatori per
mettere un freno alle consuete speculazioni
sui tempi di adeguamento del prezzo alla pompa
(immediato quando sale e in ritardo quando
scende): la decisione cioè che i prezzi
rimangano inalterati almeno per una settimana.
Un provvedimento proposto e sostenuto da
Adiconsum perché consente di ridurre gli aspetti
speculativi.
Nel provvedimento dovrebbero esserci anche
misure che eliminano i lacci e lacciuoli che a
livello delle regioni ostacolano lo sviluppo
della distribuzione in competizione con le
compagnie petrolifere (GDO che pompe bianche),
l’ampliamento degli orari, la vendita dei
prodotti non oil. Un insieme di provvedimenti
che possono consentire di abbattere di 4-5
cent il prezzo dei carburanti e sviluppare
una maggiore concorrenza.
Fondamentale per i consumatori è anche conoscere
in modo semplice il distributore più
conveniente dove fare il pieno. A questo
proposito Adiconsum ha lanciato il servizio
completamente gratuito per il consumatore
denominato PrezziBenzina.it, disponibile
sia sui telefonini iphone scaricando gratis
l’applicazione Prezzibenzina.it dall’App Store
di Apple, sia tramite il sito
www.prezzibenzina.it
ASSICURAZIONI RC:
OCCORRE AGENZIA ANTIFRODE: non
solo nei fatti e nelle osservazioni di tutti i giorni, nelle
lamentele di tanti e tanti assicurati che non trovano più con chi
assicurarsi, nelle tariffe che spesso superano i 2500 euro o che per
un neopatentato sfiorano 8500 euro.
Adesso ci sono documenti ufficiali di imprese che sistematicamente e con
indifferenza sociale adottano sistemi di disdetta di massa su
intere regioni.
Il sistema adottato è semplice: si disdetta una polizza ed alla
richiesta di rinnovo si chiede il doppio, e se non basta, il triplo,
scoraggiando l'acquisto dell’Rc auto da parte dell'ex assicurato.
Tale comportamento deve essere configurato nello stesso reato che
viene contestato al cittadino quando specula su un sinistro: frode.
A questi comportamenti deve seguire la sospensione
dell'autorizzazione ad esercitare il ramo RC Auto in tutta Italia.
Adiconsum chiede il sostegno dell’Isvap nel chiedere al
legislatore un provvedimento urgente che argini la fuga dal Sud delle
compagnie assicurative, riportando sotto controllo il servizio e
l'efficienza anche in quelle regioni, supportando gli operatori agli
sportelli con strumenti idonei, come l'Agenzia Antifrode in
approvazione in Parlamento
(Ott.2010).
BOOM DI AUTO
ELETTRICHE VENDUTE NEL MONDO NEL 2010: E' un vero e
proprio boom quello delle auto elettriche nel mondo: secondo un
rapporto stilato dal centro studi britannico J.D. Power quest'anno si
sfiorerà il milione di esemplari venduti, ed entro il 2015 si
arriverà a tre milioni di auto verdi comprate in tutto il
pianeta. I numeri forniti dalla compagnia parlano di una previsione di
940mila auto elettriche vendute nel 2010, con un balzo in avanti
rispetto alle 732mila dello scorso anno. A fare la parte del leone sono
le automobili ibride, il 98% del mercato, anche perché non
necessitano di stop per essere ricaricate. Questo tipo di modelli
continuerà a piacere molto agli Usa, che nel 2015 dovrebbero assorbire
il 55% del mercato, ma anche all'Asia, con il solo Giappone che dovrebbe
arrivare in 5 anni a un quarto del mercato. Per quanto riguarda le
auto totalmente elettriche, per quest'anno se ne dovrebbero vendere
appena 23mila nel mondo, ma il rapporto prevede un'espansione fino a
500mila fra 5 anni.
Jaguar e Land
RovER PRESTO prodotte in CINA: Lo ha rivelato
Carl-Peter Forster, direttore generale della JLR che nel corso
di una conferenza stampa ha anche dichiarato il suo interesse
nell’espandere le vendite dei due marchi di lusso nei Paesi emergenti.
Questo nuovo traguardo spingerà il colosso indiano Tata, che da
poco ha acquisito Jaguar e Land Rover, alla chiusura di due
fabbriche inglesi del gruppo e a una serie di attività che porteranno,
nel giro di due anni, al consolidarsi delle prime partnership locali e
all’apertura di nuovi stabilimenti più grandi.
L’espansione verso il Sol Levante non è uno sdoganamento del prodotto
britannico: tutte le attività principali avranno sempre sede nel Regno
Unito, nonostante l’intenzione di spostare tutta la produzione in
Cina. Del resto, la Cina ha scavalcato gli Stati Uniti nella
classifica di automobili più vendute. Ma non è solo la Cina che avanza,
tutta l’Asia dell’auto è in gran rispolvero: in Giappone, ad
esempio, la Subaru ha aumentato le vendite del 14% e la Suzuki ha chiuso
il 2009 con +19%, alla faccia della crisi economica! Inoltre, sta
circolando voce che la rampante indiana Tata nel 2011 dovrebbe arrivare
sul mercato europeo con la sua vettura economica Nano, prima di
sbarcare alla conquista degli Stati Uniti. L’America sarà pronta a
subire l’influsso del grande sorpasso Made in China?
(Giu. 2010)
LE AUTO PIU' VECCHIOTTE CIRCOLANO AL SUD:
Tra tutte le regioni Italiane è l'Emilia Romagna
quella dove circolano più auto nuove, mentre i 'macinini
vecchi' sono soprattutto in Basilicata. Il Molise è
particolarmente propenso ad acquistare auto Italiane'. Sono i dati che
emergono da una ricerca Europ Assistance-Swg che prende in
considerazione "l'indice di vetustà" delle auto italiane e "l'indice di
propensione all'auto italiana nelle varie regioni del nostro Paese.
Nella
classifica del parco circolante più aggiornato,
fatta salva una media italiana a 100 punti, l'Emilia
Romagna è appunto in testa, con 117 punti, seguita
da Lazio (112) e Umbria (108). La Basilicata,
invece, è ultima con 69 punti; ma sono anche
'bocciate' Calabria (89), Campania (87) e Puglia
(82) dove, peraltro, l'auto vecchia significa
anche maggiore inquinamento. Sardegna e Trentino
Alto Adige - sottolinea la ricerca - seppure
geograficamente e culturalmente territori molto
lontani - si trovano, in questa particolare
classifica, abbastanza vicine. La prima leggermente
sopra la media italiana (102 punti), la seconda poco
sotto (97). La ricerca evidenzia anche la
"propensione all'acquisto o al desiderio di un'auto
made in Italy". In questo campo, il Molise primeggia
con 135 punti, seguito da Basilicata e
Piemonte-Valle d'Aosta. Friuli Venezia Giulia e
Lombardia, in coda, sono invece le regioni più
'esterofile'. In campo 'neutro', a metà classifica,
troviamo umbri, marchigiani e gli abitanti del
Trentino Alto Adige.
49° EDIZIONE SALONE NAUTICO DI GENOVA:
Sono 1.450 gli espositori presenti alla 49/ma edizione del Salone
nautico internazionale di Genova. Il 37% di questi sono internazionali.
Le barche esposte, dal piu' piccolo natante ai superyacht, sono 2.400:
oltre la metà (55,6%) sono imbarcazioni fino a 10 metri, il 37,5% da 10
a 24 metri; 76 invece sono le navi da diporto (sopra i 24 metri), 31
quelle sopra i 30 metri.
Le barche a vela sono 160, le imbarcazioni pneumatiche sono 500.
Gli espositori del Tech Trade, il settore dedicato ai componenti e
all'accessoristica, nel padiglione C, sono 600.
Con quattro padiglioni, due grandi marine e grandi spazi all'aperto,
il Salone nautico internazionale supera i trecentomila metri quadrati di
superficie e mette in esposizione 550 barche in acqua grazie ai
110 mila metri quadrati di specchio acqueo e nove chilometri di percorsi
sul mare.
Orari di apertura dalle 10 alle 18.30.
Costo del biglietto 15 euro (12 il ridotto).
SMS AL VOLANTE
PIU' PERICOLOSO DI UNO SPINELLO:
Utilizzare gli SMS mentre si è al volante é più
pericoloso che guidare dopo aver fumato uno spinello o aver bevuto
troppo. Il dato viene fuori da uno studio pubblicato dall'autorevole
Ward's Auto, secondo cui il tempo di reazione di chi guida aumenta
addirittura del 35% quando si sta inviando un Sms, peggio dell'effetto
che comporta l'abuso di alcool (+12%) e perfino peggio di ciò che
provoca l'uso di Cannabis (+24%).
Problemi simili, secondo gli esperti americani che si occupano della
sicurezza nella circolazione, quando si cerca sul menù di un lettore
come l'iPod o quando si usano altri dispositivi elettronici al
volante, quali i sistemi multimediali 'on board' o i navigatori
satellitari. A riprova di ciò è visibile su YouTube un 'video-choc',
realizzato in Inghilterra dalla Polizia per essere diffuso nelle scuole
che evidenzia, inequivocabilmente, la leggerezza con cui si utilizza il
cellulare mentre si guida un'auto e la spietata concretezza dei rischi,
spesso mortali, che ne derivano. La situazione è così grave che il
Dipartimento dei Trasporti Usa ha deciso di riunirsi in settembre in
seduta straordinaria con le Case automobilistiche e altri soggetti
istituzionali. L'opinione pubblica americana è infatti ancora sotto
shock dopo alcuni gravissimi incidenti verificatisi negli ultimi
mesi negli Stati Uniti ed è preoccupata per le accuse rivolte dal Center
for Auto Safety (Cas) circa una presunta negligenza da parte della
National Highway Traffic Safety Administration che, secondo la CAS,
avrebbe taciuto sulla reale consistenza del rischio derivante dalla
presenza nelle auto di complessi sistemi multimediali. Un dato, su
tutti, mette in guardia sulla pericolosità dell'uso dei telefonini in
auto: secondo uno studio del Virginia Tech Transportation Institute
realizzato negli Usa con riprese tv a bordo di veicoli da trasporto, per
un totale di 6 milioni di miglia percorse, la scrittura dei
messaggini sul cellulare moltiplica per 23 il rischio di avere un
incidente, mentre il solo utilizzo in voce del telefonino comporta
un fattore di rischio pari a 6.
TOYOTA: BRAND
VINCENTE: Con un valore di marca pari a oltre 29,9
miliardi di dollari Toyota si conferma regina della
classifica BRANDZ™ TOP 100 nella classe automotive.
Milano, 22 giugno 2009 – Sono ben sei i brand del settore
automotive presenti nella quarta edizione della BRANDZ™ Top 100 Powerful
Brands, la classifica annuale che misura il valore economico dei
principali marchi mondiali realizzata da Millward Brown Optimor, la
società del gruppo WPP specializzata in finanza e ROI, in collaborazione
con il Financial Times.
Toyota si riconferma regina del ranking del settore grazie a un
valore di marca di circa 29,9 miliardi di dollari (14° posto nella
classifica generale): un risultato positivo anche se il brand della casa
giapponese ha perso il 15% del suo valore rispetto all’anno precedente.
Come lo scorso anno seguono BMW (18° posto), Porsche (35° posto),
Mercedes (40° posto), Honda (50° posto) e Nissan (67° posto).
Il valore dei singoli brand è generalmente in calo rispetto a quelli
all’anno precedente a causa della delicata congiuntura economica
che ha influito sull’Automotive in misura maggiore rispetto ad
altri settori
SICUREZZA STRADALE E
PEDONI: Auto che sfrecciano ad alta
velocità in città, parcheggio selvaggio sui
marciapiedi e sulle strisce pedonali, automobilisti
distratti e scortesi. La vita del pedone diventa
ogni giorno più difficile. Se si pensa che il 50%
degli intervistati dichiara di camminare a piedi dai
15 ai 45 minuti al giorno, il problema assume
dimensioni ancora più vaste. A confermare la gravità
del problema i dati diffusi dalla Polizia di Stato,
secondo cui nei
primi quattro mesi del 2008 su 419 incidenti
stradali mortali ben 47 hanno coinvolto dei pedoni.
Secondo i risultati di un’indagine commissionata
all’istituto di ricerca Nextplora e resi noti dal
Centro Studi e Documentazione Direct Line,
gli italiani si
sentono poco sicuri a camminare per le strade della
propria città. Solo il 15% degli
intervistati dichiara infatti di sentirsi “molto
sicuro” mentre il 38% ammette di “non sentirsi
sicuro”.
Inoltre pare che gli automobilisti, quando sono alla
guida, dimentichino di essere anche dei pedoni e
oltre che distratti e indisciplinati sono spesso
anche scortesi. Il 59% degli intervistati dichiara
di essere poco tollerante nei confronti degli
automobilisti che passano in velocità nelle
pozzanghere noncuranti dei pedoni, il 56% è invece
infastidito dagli automobilisti che occupano il
passaggio per i disabili, da quelli che parcheggiano
sui marciapiedi (52%) e in doppia o tripla fila
(53%).
Quali sono i pericoli che preoccupano ogni giorno
i pedoni? Il 70% degli intervistati ritiene che
un grande pericolo sia rappresentato dall’elevata
velocità di guida in città, il 68% considera invece
pericolosi gli automobilisti che passano con il
semaforo rosso, il 59% ritiene che un altro rischio
sia rappresentato da una guida distratta e dall’uso
del cellulare alla guida, infine il 52% considera
pericolosi gli automobilisti che non rispettano i
pedoni negandogli la precedenza e non fermandosi in
prossimità delle strisce pedonali. Non sono solo le
auto a mettere a rischio la vita dei pedoni. Dalla
ricerca emerge infatti che un altro pericolo per i
pedoni è costituito dalle condizioni disastrate
delle strade cittadine e dalla mancanza di
controlli e di una corretta segnaletica stradale. Il
54% degli intervistati giudica pessime le condizioni
delle strade italiane, il 49% considera un pericolo
i marciapiedi occupati, il 44% ritiene che ci siano
scarsi controlli da parte dei vigili urbani e infine
il 34% considera pericolose le strisce pedonali
invisibili a causa della mancanza di una corretta
illuminazione e segnaletica
(lug.2009).
|
|
|
|
|