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Anno XIV num.3
Mag./Giu. 2015

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DELUSO DALLA FORD PER UN PICK-UP "RANGER" AUTOMATICO

Scrivo per segnalare il comportamento IMBARAZZANTE della Ford da cui ho avuto la sventura di acquistare un Pickup autocarro Mod. Ranger nuovo consegnatomi il 12.12.2014. Il veicolo in questione è versione Limited con interni in pelle e cambio automatico, a cui sono stati aggiunti degli accessori postvendita quale copri cassone e gancio traino. Il 16.01.2015, a soli 1900 km portavo il veicolo in officina per dei rumori dal posteriore e per l’accensione di una spia di avaria al cambio. Riguardo il rumore l’officina mi informava che non erano stati serrati i bulloni di tenuta degli ammortizzatori posteriori (sic!), mentre per la spia non sapevano cosa dire e dovevano attendere notizie dalla casa madre. Mi riconsegnavano i veicolo dopo un mese (19.02.2015) sostituendo solo la batteria (sei ore di manodopera…). Dopo 300 km il 26.02.2015 ero costretto a riportare il mezzo in officina, l’auto non prendeva giri ed era accesa la solita spia. Dopo un altro mese (il 30.03.2015) mi riconsegnavano il veicolo con la sostituzione della centralina del cambio (sette ore di manodopera), ma percorsi appena un centinaio di Km, il 02.04.2015 ero costretto a riportare l’auto in officina con gli stessi problemi. A tutt’oggi 28.04.2015, non ho più notizie del veicolo. Da segnalare inoltre che la Ford ha messo a disposizione veicoli sostitutivi (fiat 500 – ww Touran . Giulietta – C4 Picasso etc.) non paragonabili al veicolo da me acquistato e profumatamente pagato. Dulcis in fundo, a seguito di ben due lettere inviate dal mio avvocato con richiesta di spiegazioni, la Ford inviava una comunicazione in cui semplicemente chiedeva quali esigenze di utilizzo del veicolo avevo !!! Mentre il servizio clienti al quale telefonavo per chiedere informazioni in merito alla restituzione della vettura mi liquidava dicendo che ogni informazione sarebbe stata data dall’ufficio legale. Complimenti alla Ford.
Enrico Scozzari  - E mail: info@cresko.it


FORD FOCUS ANCORA FERMA IN OFFICINA PER L'ENNESIMA VOLTA. E IL GIUDICE GLI DA' RAGIONE

Vi scrivo per esprimere la mia indignazione nei confronti della Ford Italia in quanto sono possessore di una Ford Focus sw acquistata nel gennaio 2013 e attualmente ferma in officina da Aprile 2014 dopo circa 15 mesi di tribolazione e relativi fermi forzati presso le officine autorizzate (circa 10 volte) con problemi al motore e all'impianto elettrico , sono stato costretto a denunciare la suddetta compagnia. Si precisa che circa tre mesi fa, il Giudice emanava una sentenza per alcuni lavori da eseguire alla mia auto e che a tutt'oggi quest'auto è ancora ferma in officina con il silenzio della Ford e che lo scrivente viaggia per andare a lavoro con una macchina sostitutiva a proprie spese perché la suddetta casa non ha ritenuto di dover darmi un'auto a noleggio, gratis. Grazie per aver dato spazio alla mia delusione e indignazione!

E mail: roberto8.rossi1972@gmail.com


La Volkswagen non riconosce la garanzia per i dischi/freni di una "UP"

Vorrei esporre il mio disappunto nei confronti della concessionaria Volkswagen in merito ad un intervento per sostituzione dei dischi anteriori effettuato sulla mia UP a gas metano immatricolata giugno 2013 con circa 25 mila chilometri. L'intervento non è passato in garanzia motivazione (dischi ovalizzati per surriscaldamento dei freni probabili frenate brusche e continuate). Ho fatto controllare i dischi e non sono stati in alcun modo surriscaldati e mi sono sentito preso per i fondelli dalla concessionaria AutoRigoldi  di via Primaticcio (MI).

L'auto circola in paese, guidata da una donna 56enne, alimentata  a gas, non ha prestazioni sportive, trasporta un invalido. Probabilmente il difetto era già esistente dall’inizio e  mia moglie che non è un collaudatore non s’accorgeva del difetto. Me ne sono accorto io portando l’auto in carrozzeria in seguito ad un incidente. Ho già scritto alla casa madre senza risultati, avrei preso un avvocato ma visto l’importo non ne vale la pena. Mi sento impotente e sconcertato da come sono stato trattato dal capofficina della concessionaria ma soprattutto come una casa automobilistica come la vw sia caduta in basso !!!

Cordiali saluti, Meroni. E mail: info@idraltech.it


MERCEDES "W204" NUOVA: LAMPADE E PORTALAMPADE DEI FARI FUSE...

Gentilissima Redazione di SPAZIOMOTORI, Vi scrivo per raccontarvi una storia: di come un' azienda, al tempo nota per qualità, sia oggi caduta in basso... qualche metro sotto gli standard automobilistici base...Parlo di Mercedes.....esagero? La mia esperienza racconta il
contrario. Ahimè..!
Dopo 7 (sette) anni di possesso di una bella
c220 (w203 restailing), auto stupenda, decido circa due mesi fa’ di cambiarla con il modello
di c220 successivo...la
w204...L'auto acquistata procede bene, ma recentemente un messaggio sul cdb, mi avvisa che una lampadina di posizione bruciata.. (in totale ha 4lampadine di posizione, 2 per faro...). Come qualunque persona che abbia la semplice manualità di cambiare una lampada, apro il cofano, tolgo il tappo posteriore al faro, trovo il piccolo porta lampada e lo tiro delicatamente verso fuori...ma....ops.... il porta lampada si porta dietro un pezzo di faro cromato!! Mi spiego meglio... la lampadina in questione è una w5w, piccola...è la lampada ORIGINALE che Mercedes monta; ma a quanto pare, troppo .. troppo potente per le plastiche scadenti con cui Mercedes ha creato i suoi fari (un faro costa al banco 500€ circa...). In pratica l’intensità della lampadina ha letteralmente “sciolto” la
parte del faro che accoglie il porta lampada con tutta la lampada....allego foto:
http://s28.postimg.org/kfqbgx5tp/20150301_135752.jpg  -  http://s17.postimg.org/gfxggin1r/20150301_135525.jpg
Immaginate la mia espressione o quale potrebbe essere la vostra se per cambiare una lampadina vi restasse in mano un pezzo di faro tutto
sciolto, auto-tagliato e con le plastiche fuse insieme e auto-saldate??? Roba che non mi capitò neanche nella fiat brava, punto e nella vecchia Peugeot del 1980 !!!! Ma le sorprese non finiscono ! Decido di controllare
le altre lampade di posizione e.....indovina: tutte nella medesima situazione, tranne una che addirittura si è auto piegata ed appoggiandosi sul faro, ha creato un buco da cui si AFFACCIA... il fatto che tutte le lampade siano nella medesima condizione, credo certifichi un clamoroso difetto dei fari..... Una può esser montata male e rovinare il faro, ma tutte 4 no.......basito...mi vergogno io per loro, ma non loro, anzi....
Chiamo Il servizio
Customer Service Mercedes Italia al +39 023 859 13 31, racconto l'accaduto, e dall' altra parte stranizzato... mi apre una pratica e mi dice di contattare l'officina Mercedes più vicina... Euromotor di Ragusa al 0932 667225.
Li contatto, ma dall'altra parte trovo un "muro" ! Mi risponde il Sig. Aldo, che mi dice che intanto la devono controllare (e fin qui ci
possiamo stare) ma che se
mercedes italia non riconoscesse il difetto( ! ) dovrei pagare.. Ma cosa ? Smontare un tappo e guardare ??
Spiego che io non voglio cambiare i fari se non in maniera gratuita trattandosi di prodotti DIFETTOSI, ma vorrei appunto che si
limitassero a togliere un tappo (alla portata di mano e facile da staccare) per confermare a Mercedes Italia, la situazione di
scioglimento... Niente da fare, mi continua a dire che dovrò pagare la diagnosi.. che se l'auto non è tutta tagliandata in officine Mercedes sicuramente no mi riconosceranno nulla.... Io ho preso l'auto 2 mesi fà, il vecchio proprietario non è andato sempre in Mercedes, e quindi... ..e quindi se ne lavano le mani... Ora vorrei capire cosa sarebbe cambiato in questa precisa situazione, se quest'auto avesse fatto i tagliandi in mercedes: perché il mio problema NON è CAUSATO DA CENTRALINE DIFETTOSE CHE AVREBBERO CAMBIATO.... ma da calore di una piccola
lampada che riesce a sciogliere il proprio alloggiamento!
Ora, lungi l'idea di non voler pagare un lavoratore, ma venirmi a dire che per guardare una plastica sciolta si debba fare una diagnosi, mi
sembra un modo per non chiedere scusa per il difetto vergognoso, ma addirittura un modo per cogliere un' occasione al volo per
"prelevare" del denaro da me. Mi sbaglierò, ma la mia forte impressione è stata questa, ed ognuno potrà farsi la propria idea.
----Sia chiaro, ciò che dico è tutto dimostrabile da telefonate registrate, grazie a questi Smartphon tutto fare.--- Avendo molto tempo libero (sarcasmo) richiamo Mercedes Italia per chiedere se sia normale che un'azienda
mi chieda di pagare per CONTROLLARE un pezzo difettoso, prodotto da loro stessi.... Perché non si è parlato affatto di cambiare i pezzi, come dovrebbe essere ovvio, ma di guardare.. Beh, si, rispondono che non possono dire all' officina di non prendere denaro...ora....noi convinti possessori di auto prodotte da questo fantastico
marchio, che lasciatemelo dire: " ci aspetta al passaggio " , voglio solo dire che 10 anni fa circa comprai una Fiat Punto, in cui il City
difettava ma non si rompeva durante il periodo di garanzia...si ruppe SEI MESI dopo la scadenza.... scrissi una lettera alla Fiat (Torino) e una settimana dopo mi contattarono LORO a casa mia, per informarmi che sarei potuto andare in officina e che il ricambio era già stato consegnato all' officina del mio paese... (600 euro di idroguida elettronica regalatami, ammettendo il difetto... Grazie Sig.ra FIAT ..!) A voi idee e commenti.

Antonio Donato. E mail mondopc@gmail.com


NISSAN "MICRA" FUORI USO: IL RICHIAMO DALLA CASA (per un relè) NON E' ARRIVATO

Mi chiamo Paolo Santoro e sono un felice possessore di una Nissan Micra 1.2 benzina k12 immatricolata a gennaio 2006, mai avuto problemi, fino a martedì scorso (27/01/2015), quando senza motivo la macchina si è spenta e non c'è stato verso di metterla in moto.
Da allora la mia macchina è ferma dal mio meccanico di fiducia, che dopo vari tentativi pensa che il guasto sia dovuto alla
centralina del motore, visto il costo di questa centralina mi sono messo personalmente alla ricerca, e ho scoperto tramite dei forum specifici, che la mia macchina doveva rientrare nei 76844 veicoli soggetti a richiamo per la sostituzione di un semplice relè, (rif. 800105800). Dalla Nissan non ho mai ricevuto nulla al riguardo, posso ora io pretendere che si prenda parte delle responsabilità chiedendo la riparazione immediata e il rimborso dei costi sostenuti.
Grazie. Paolo Santoro. E mail: loira10@yahoo.com


LA FIAT VENDE UN PORTASCI PER UNA "500 L"...MA GLI ATTACCHI SBATTONO SUL TETTO IN VETRO

Salve, vi scrivo per lamentare un disservizio Fiat. Ho fatto montare da autofficina Fiat specializzata barre e Portaski (4paia) sulla mia nuova 500L ed ho avuto l'amara sorpresa quando sono andata a caricare gli sci negli appositi spazi che gli attacchi sbattono sul tettino in vetro; ho riportato la macchina dal concessionario che mi ha letteralmente scaricato nella risoluzione del problema al numero verde Ciao Fiat, un call center che da un mese e mezzo ancora risponde - stiamo valutando il problema - Sconcertata di essermi affidata al nome di Fiat per farmi consigliare per il montaggio di pezzi originali non compatibili effettivamente con la mia macchina (posso inviare foto).
Daniela Sciarretta. E mail: sciarrettadaniela@gmail.com


CAMBIO AUTOMATICO ROTTO AD UNA NISSAN JUKE DEL 2011

Buongiorno, possiedo una Nissan Juke con cambio automatico immatricolata nel 2011, ho eseguito due tagliandi come richiesto dal sistema di controllo chilometrico, l’auto ha percorso 60 mila chilometri e si è rotto il cambio automatico, la Nissan non risponde di nulla neanche uno sconto per mancanza dei tagliandi annuali!
Quindi sto pagando circa
5.000 euro per la sostituzione del cambio su una autovettura che ne vale 10 mila.
Credo che un cambio automatico con 60 mila chilometri si possa danneggiare
solo perché difettoso di fabbrica.
Gradirei conoscere la possibilità di
citare la Nissan per danni.  
Grazie e cordiali saluti.
Filippo Surace - E mail: filipposrc@gmail.com


GUASTO DA 17.000 EURO AD UNA MERCEDES 250 CDI COUPE'!

Vorrei che sia pubblicato affinché venga tenuto in considerazione, dal l'eventuali clienti, nella scelta di una vettura:

percorrendo l'A15 in prossimità di Parma, con la mia Mercedes 250 CDI coupè (del 2010 con 178.000 km) improvvisamente noto un calo di potenza e sento un battito che proviene dal motore. Esco dall'autostrada e mi metto in contatto con la concessionaria di zona e richiedo l'intervento del carro attrezzi, perché il battito era aumentato sensibilmente. Per continuare il mio lavoro di agente chiedo una vettura di cortesia in attesa che sia fatta una diagnosi. Cortesemente vengo accompagnato all'autonoleggio Avis in quanto la concessionaria Mercedes Antares non aveva disponibilitá, garantendomi che sarei stato rimborsato.

Dopo qualche giorno vengo informato che c'è una bronzina fusa con conseguente rottura di una Biella e necessita della sostituzione completa del motore. Mi viene emesso un preventivo di € 17.000 e chiedo se la Mercedes mi riconosce un contributo visto l'entità del danno e le manutenzioni sempre fatte da concessionari autorizzati. Mi viene risposto che è stata avanzata la richiesta ma con risposta negativa con la motivazione che un tagliando é stato fatto in ritardo.

Io non sono un meccanico esperto ma credo che la fusione di una bronzina può avvenire se manca l'olio, se ci sono infiltrazioni di acqua, se vengono utilizzati lubrificanti non idonei oppure se c'è un difetto di materiale, ma non per un tagliando fatto in ritardo. Vorrei citare un'indagine fatta da Quattroruote: sono stati percorsi 100.000 km con due vetture uguali su cui una è stata tagliandata come previsto dalla casa madre, mentre l'altra non viene mai sostituito ne l'olio ne il filtro e i rabbocchi vengono fatti con oli di Marche e gradazioni diverse. Alla fine sono stati smontati i due motori e controllate le parti lubrificate rilevando che non c'erano nessuna differenza. Vorrei ricordare che questa é la mia quattordicesima Mercedes che posseggo, e che ho sempre scelto credendo mi garantisse un'affidabilità superiore alla concorrenza. Purtroppo mi sbagliavo, non è così. Io credo che i clienti che sceglieranno Mercedes tengono conto di questa mia esperienza e soprattutto che i costosissimi tagliandi fatti dai concessionari Mercedes, non garantiscono nessuna affidabilità, addirittura credo sia il caso di risparmiare questi soldi visto che la casa madre considera normale e a carico del cliente questi guasti.

Credo che deve essere tenuto in considerazione anche a quei clienti che si rivolgono all'usato Mercedes. Ritengo di non essere stato tutelato come cliente che ha subito un danno così grave. Ma quello che non capisco è il modo così categorico che mi viene risposto, come se fosse una nota di lustro e di serietà, è avere la netta sensazione di essere guardato dall'alto come se tutto è normale. Ma perché non viene usato nelle come caratteristica del brand è citato nelle campagne di marketing.

Marco Stanziani - E mail: marcostanziani@libero.it


DIVERSAMENTE ABILE DELUSO DA UNA OPEL MERIVA 1.6 AUTOMATICA/SEQUENZIALE A GPL

Buongiorno, lo scrivente Vincenzo Piscicelli diversamente abile con famiglia composta da 5 persone di cui tre bimbi piccoli residente a Milano con regolare patente di guida B Speciale sono a chiedere informazioni in merito al potenziale acquisto di autovettura con cambio automatico.
Il mio lamentare è dovuto all'
insoddisfazione dopo aver acquistato una Opel Meriva 1.6 EnJoy Automatica/sequenziale trasformata a Gpl nel Marzo 2007 vettura davvero disastrosa, problematica sin dagli inizi, comportandomi la:

-
Sostituzione di frizioni del Cambio per ben 4 volte (ultima Giugno 2013 a Km 83000) ad oggi si ripresenta nuovamente errore.
-
Sostituzione della Centralina dello stesso (marzo 2011).
-
Sostituzione del gruppo candele Sostituito per ben 3 Volte

- Sostituzione corpo pedale del freno. Oggi ripresentato

- L'andamento non fluido della vettura con aria condizionata accesa comportandomi forti sbalzi oltre che forti rumori oltre che il

  poco raffreddamento della vettura nonostante la ricarica del gas

- Sostituzione della valvola termostatica con appena 44000 KM (poco più dei due anni) penso sia da considerare, la vettura ad

  oggi ha appena KM 103150 causandomi numerosi fermi e continue segnalazioni macchina, per le varie manutenzioni ad oltre a questo si verifica lo spegnimento della stessa

- Sostituzione coperchio valvole, sensore giri motore

- Riportata in officina quali hanno nuovamente sostituito le candele si accende una spia segnalazione

guasto avaria albero a camme, perdita acqua trasudazione olio.

Oltre a trovarmi in difficoltà le quali potete immaginare aggiunti ai pregressi già di vostra conoscenza trovo difficoltà per la concessione di un prestito tassi di interesse alti (la vettura necessaria indispensabile per esigenze di famiglia Tipo Kia Carens con la trasformazione me l'hanno preventivata compresa di scontistica intorno ai E. 23000 per l'acquisto di una nuova auto visto le enormi difficoltà e la poca affidabilità con continui esborsi di denaro senza il risolvere i problemi anzi ne vengono sempre aggiunti nuovi oltre a quelli preesistenti oltre ad essere valutata a 0. AIUTATEMI. Saluti. Vincenzo Piscicelli - Cel.3314998608 - E mail: vincenzo_piscicelli@libero.it


 

FIAT FREEMON 2.0 MULTIJET 4 WD: COMPORTAMENTO ESEMPLARE DA PARTE DELLA CONCESSIONARIA

Sono proprietario di una Fiat Freemont 2.0 M.Jet 170 CV Lounge 4 WD, acquistata nel giugno 2013 presso la concessionaria “STEFAR” di Mirano (VE). Il 22 dicembre u.s., mentre percorrevo l’autostrada A1, direzione Napoli, all’altezza dell’uscita Orvieto, la vettura ha avuto, improvvisamente, un’avaria (rottura del volano), per cui sono stato costretto a far ricorso, tramite il servizio assistenza Fiat, al soccorso stradale.
Orbene, avendo avuto l’ulteriore sfortuna di restare a piedi in
prossimità delle festività natalizie (periodo in cui il prevedibile aumento del traffico veicolare dovrebbe consigliare a chi di dovere un potenziamento della rete assistenziale!!), vi sono state notevoli difficoltà sia per ottenere disponibilità da parte di una officina Fiat per il ricovero della vettura, sia per reperire un’auto sostitutiva (rinvenuta, poi, a Roma – a circa 110 km. dall’officina di ricovero).
Sorgono, quindi, spontanei alcuni interrogativi:
- possibile che venga consentito a concessionarie ufficiali di
rifiutare assistenza ad un’auto in garanzia?;
- possibile che non si possa
far in modo di assicurare un’auto sostitutiva tramite la rete dei concessionari, piuttosto che far ricorso alle varie e sicuramente più onerose agenzie di noleggio??!!.
Ritengo, comunque, doveroso sottolineare - nel susseguirsi dei consequenziali
disagi dovuti ad un fermo della vettura protrattosi per circa 40 giorni (si è reso necessario sostituire il volano, il convertitore di coppia e il cambio automatico) – il comportamento esemplare della concessionaria “STEFAR” di Mirano (VE), i cui responsabili hanno seguito costantemente, con professionalità e massima disponibilità, la vicenda.
Infatti, solo grazie alla loro solerzia, è stato definita in via bonaria, dopo un estenuante e non piacevole periodo di trattative con il Servizio Clienti Fiat, la controversia che nel frattempo avevo avviato nei confronti dell’azienda (in considerazione della gravità del problema e della particolare entità tecnica ed economica degli elementi meccanici coinvolti, avevo chiesto, ai sensi degli artt. 128 e segg. del D. lgs 206/2005, la sostituzione del veicolo o la risoluzione del contratto).
Pertanto, al di là dei dubbi sopra espressi,
voglio rivolgere un sentito ringraziamento alla suddetta concessionaria, convinto che solo con tali livelli di professionalità l’offerta nazionale può sperare di competere con la sempre più agguerrita concorrenza straniera.
Distinti saluti. Enrico Caterino, Santa Maria di Sala (VE) - Tel. 3334273072 - E mail: ecaterino@libero.it


DELUSO DAL POST-VENDITA NISSAN PER UNA MICRA

Ho acquistato una Micra K13 Immatricolata il 12/30/2011 km. 0 presso la concessionaria Ren-Auto Piraccini Nissan di Rimini. Dopo pochi mesi l'auto ha iniziato ad avere problemi al sensore della temperatura esterna. Non ci sarebbe stato nessun problema, se il sensore non fosse collegato (e quindi influenzasse) al climatizzatore automatico. In sintesi: con 10 gradi sopra lo zero esterni, il sensore mi dava anche meno 10 e il climatizzatore, abbassato di conseguenza, a 17 gradi, mi sparava ancora aria bollente. A 16, invece, aria gelata. Quindi, profondi disagi all'interno dell'abitacolo. Contattavo subito la concessionaria la quale, nel corso dei mesi, ha provato in ogni maniera a risolvere il problema, ma senza successo. Mi veniva poi consigliato dalla stessa di provare a contattare la casa madre (Nissan Italia) per richiedere la risoluzione del problema. Contattato il n. verde a gennaio di quest'anno, mi sono sentito rispondere che, essendo un problema che riguardava solo qualche auto, ci sarebbe voluto del tempo. Richiamati dopo un mese, mi hanno assicurato che mi avrebbero ricontattato, ma nulla. Intanto i mesi passano e nessuno si fa vivo. A breve darò mandato al mio legale, dato che mi ritrovo in mano un prodotto difettoso e una marca (Nissan), che ritenevo di prestigio, ma che si è rivelata essere di bassa qualità, soprattutto col post-vendita. Ma evidentemente mantenere i clienti non rientra nella sua filosofia!!
Marco Paesani - Rimini - E mail: paes@libero.it


SEAT IBIZA GUASTA. SOLO IN VW RICONOSCONO IL DIFETTO DI PRODUZIONE?

Salve, a luglio 2011 ho acquistato una Seat Ibiza 1.2 105cv. Dopo due anni e mezzo succede che si danneggia la catena di distribuzione e portando la macchina in Seat mi dicono che non sanno il perché e si deve comunque sostituire con spese a mio carico. Le Seat montano gli stessi motori Volkswagen, tanto è vero che in casa Volkswagen riconoscono il problema di produzione e stanno provvedendo a sostituire la catena con solo il 30% del costo dei materiale a carico del cliente e il restante 70 % a carico di Volkswagen stessa. In Seat no, non riconoscono questa nonostante sia ormai lo stesso gruppo. Io ho dovuto pagare ben 660 euro. È possibile fare un ricorso o non c'è nulla da fare?

Cristian Piazza - E mail: cristianpiazza.monza@gmail.com


AUDI Q5: NAVIGATORE GUASTO "STRAPAGATO" 2 VOLTE

Buongiorno, mi chiamo Angelo Viganò e fino a 5 mesi fa mi definivo “felice possessore” di un’ Audi Q5 benzina. Molto bella, scattante ed elegante. I problemi iniziano appunto circa 5 mesi fa quando, accendendo il navigatore integrato nella consolle, non da segni di vita, o meglio, si collega per qualche minuto e poi perde il segnale. Porto l’auto in officina ….” Dobbiamo controllare con il computer….” Mi è stato detto.  Dopo alcune settimane finalmente ho l’appuntamento. Officina VW. Niente da fare, dobbiamo portarla in Audi. Dopo 2 giorni la macchina torna così com’ era ma con un preventivo si sostituzione di 3.000 euro.  Scrivo allora direttamente al’Audi di Verona spiegando l’ accaduto e vengo contattato prontamente  dal Sig. Federico che mi aggiorna sul fatto che la garanzia è scaduta. E’ vero che la garanzia è scaduta ma io, comprando Audi, pensavo ad un “marchio di garanzia” dopotutto non si è rotta una ruota contro un marciapiede ma un software di un navigatore, peraltro strapagato in sede di acquisto come optional. Mi viene allora detto che l’ officina Audi ha tenuto troppo poco la mia auto per i necessari controlli e che avrei dovuto lasciarla per più tempo. Rispondo che l’ hanno tenuta per quanto hanno voluto. Riprendo l’appuntamento.

Lunedì 3 giugno porto la macchina in officina (scortato da un amico in quanto di auto di cortesia Audi non ne vuole sapere). Lascio la macchina ed aspetto. Venerdì chiamo per sapere qualcosa e mi rispondono che”… abbiamo fatto tutte le verifiche e non è successo niente. Stiamo aspettando da Verona un nuovo aggiornamento e nel pomeriggio le facciamo sapere.” Mi chiamano al sabato mattina ore 11.15 per dirmi che non c’è niente da fare. E’ da sostituire ed Audi non interviene. Spesa prevista altri 3.000 euro. Praticamente questo navigatore mi costa 1.000 euro all’anno con pagamento anticipato per 3 anni.  Bella forza Audi! Cordialmente. Angelo Viganò. E mail: angelo@viganolegnami.it


INSODDISFATTO E DELUSO DALLA CITROEN PER L'ASSISTENZA AD UNA "C3 PICASSO"

Salve, grazie fin d'ora a chi sta leggendo in copia spaziomotori e associazione altroconsumo che desidero portare a conoscenza di questa mia disavventura cob la Citroen c3 picasso del 2009 a richiesta posso darVi tutta la mia storia con la risposta di Citroen che praticamente non si e' fatta carico di avermi venduto una macchina che in tre anni ha subito 3 interventi in garanzia e che dopo qualche mese dalla scadenza della garanzia aggiuntiva (fino a 3 anni) ha subito un danno meccanico alla frizione (44.000 km) con una spesa da me sostenuta di 571 euro come in fattura gia' pagata.

Oltre il danno la beffa perche' Citroen mi ha praticamente detto come trovate scritto che non possono intervenire per venirmi incontro in quanto non ho dimostrato fidelizzazione nei loro confronti avendo portato la macchina per un cambio filtro olio presso una officina mia di fiducia e comoda logisticamente il fatto di aver fatto garanzia aggiuntiva e un tagliando presso rete citroen non significa evidentemente nulla, per citroen.

Volevo segnalare alla concessionaria Nordauto di Verona presso la quale ho acquistato l'auto questa mia storia, volevo anche interessare altroconsumo e spazio motori per pubblicizzare l'interesse dimostrato da Citroen che non ha assolutamente preso in considerazione il fatto che una frizione non si puo' rompere cosi' dopo 44.000 km e che la macchina ha subito in 3 anni 3 o 4 interventi in garanzia a riprova che probabilmente e' uscita "storta" dalla produzione stessa della casa automobilistica e che non c'e' stata considerazione alcuna del cliente. Mi hanno scritto che comunque sperano io non pregiudichi il marchio ma per evitarlo non e' stato fatto nulla in quanto mi hanno lasciato solo con la mia bella spesa di 570 euro dopo 44000 km e dopo pochi mesi dalla scadenza della garanzia aggiuntiva /che credo sia prova di un tentativo di fidelizzazione da parte mia. Non reputo corretto l'atteggiamento di non venirmi incontro con spese causate da scarsa qualita' dei pezzi credo perche' una frizione non si puo' rompere dopo 44.000 km in condizioni ordinarie di utilizzo veicolo, la situazione non puo' essere gestita da un call center clienti senza che la macchina venga visionata e tantomeno credo corretto imputarmi un non intervento presso la rete per un cambio filtro olio e penalizzarmi cosi' tanto perche' appunto un intervento non l'ho fatto in officine Citroen. PESSIMO COMPORTAMENTO DI CITROEN CE VORREI SEGNALARE E PUBBLICARE SU SPAZIOMOTORI (A DISPOSIZIONE NATURALMENTE PER OGNI CHIARIMENTO ). SICURAMENTE MAI PIU' CITROEN NELLA MIA VITA. Grazie comunque a tutti per l'attenzione, per chi mi legge in copia vorrei solo sapere se posso avere degli strumenti di difesa o se il comportamento di Citroen e' regolare anche se commercialmente disastroso per quel che riguarda la relazione con il cliente.

Cordialita' - E mail: enrico.baccaro@gmail.com


INCREDIBILE: UNA TOYOTA YARIS (PARCHEGGIATA) VA A FUOCO SPONTANEAMENTE!

Buona sera, sono qui a raccontarVi la mia storia sperando trovare tramite il Vs. intervento una consiglio, un aiuto, una via di uscita....

Il 13.12.2011 l’auto di mia proprietà ha subìto un incendio spontaneo (ho un testimone che ha vissuto con me l’intera vicenda, attimo per attimo, dal parcheggio fino all’incendio), durante il periodo di vigenza della garanzia di fabbrica, rientrando in detta garanzia sia per il tempo (< 3 anni) che per il chilometraggio (< 100.000 km).

L’auto, una vettura Toyota Yaris 1000, 5 p., targa DZ 4.....immatricolata nell’ottobre del 2009 ma prodotta nel 2008 (come risulta dal numero del telaio), parcheggiata  nel giardino (privato e recintato) della casa nella quale abito, improvvisamente prendeva fuoco andando completamente distrutta. Ho chiamato il 113 e sono intervenuti i VVFF ed una pattuglia della polizia di Stato. Dai verbali non risulta dolo. La vettura è andata completamente distrutta.

Da tener presente che io ho comprato l’auto nuova presso una concessionaria di Bari, ordinandola completa di optional e di accessori, tipo i sensori posteriori di parcheggio, gli specchietti retrovisori regolabili elettricamente, la vernice metallizzata, ecc.

Ho immediatamente denunciato e formalizzato l'accaduto (mediante raccomandate a.r., fax ed e-mails) alla assicurazione, alla Toyota Motor Italia ed alla Toyota Financial Services (con quest’ultima ho acceso un contratto di finanziamento), chiedendo di attivare: 1) alla prima il pagamento del danno; 2) alla seconda tutte le garanzie dovute per “difetto di fabbricazione” e 3) alla terza l’immediata sospensione del rimborso – da parte mia – del finanziamento per l’acquisto della vettura.

L’assicurazione (ex Augusta, ora Toro Assicurazioni) ha immediatamente inviato un perito che ha eseguito l’accertamento dello stato della autovettura. La seconda non mi ha neanche risposto, la terza ha risposto che non gliene fregava niente, invitandomi e diffidandomi a proseguire nel pagamento delle rate ancora per 5 anni.

Ritengo di aver subito un grave danno oltre che un torto morale e materiale, che si concretizza come segue:

Il costo dell'auto andata a fuoco per autocombustione è stato per me di circa 15.300 Euro.Sto ancora pagando le rate di un finanziamento, che ancora è da rimborasare da parte mia per circa 9.400 Euro.

Io però non ho più l'auto e le conseguenze per me sono state disastrose: la perdita dell’auto ha portato di conseguenza la perdita del posto di lavoro, abitando in campagna dove per spostarsi con i mezzi pubblici praticamente è impossibile.

Poiché intendevo procedere nei confronti della Toyota per chiedere il rimborso dei danni dovuti a “difetto di fabbrica” mi sono rivolta ad uno studio legale, di quelli appartenenti alle catene che non chiedono anticipi, ma legano il loro corrispettivo al successo del procedimento. Questo studio ha collegato il suo introito al successo di due fasi: la prima al rimborso dell’assicurazione (per il quale si è preso il 10 % dell’indennizzo), la seconda al successo del tentativo stragiudiziale (per il quale chiedeva il 25 % dell’eventuale indennizzo). Ho firmato un “patto di quota lite” impostato nel modo menzionato.

Ma l’avvocato, ottenuto il primo rimborso – che era del tutto pacifico e da ottenere senza fatica (praticamente ho fatto tutto io con la mia tempestiva – formale – denuncia), mi ha praticamente abbandonato (già da aprile-maggio), opponendo:

- che la Toyota ha risposto picche alla nostra richiesta di attivare la garanzia per difetto di costruzione;

- che era estremamente difficile far fare una perizia (la prima “di parte”, per poi chiedere al Presidente del Tribunale un accertamento tecnico preventivo);

- Che mi dovevo dar da fare per far fare la perizia di parte perchè loro non avevano conoscenze né tempo per questo;

- che – in ogni caso – bisognava rivedere adeguatamente la percentuale per proseguire nella fase giudiziale.

Mi sono data da fare per trovare un perito che facesse una perizia di parte, ma il primo – dopo aver ispezionato il veicolo e visto che è completamente distrutto – si è completamente assentato e non ha più risposto alle mie sollecitazioni.

Ho tentato con un altro perito che però mi sta tirando avanti senza concludere nulla, già da agosto u.s..

Capisco che non sia facile capire cosa è successo, ma questa difficoltà non può e non deve gravare su di me, essendo io la parte lesa. Caso mai dovrà essere la Toyota a dimostrare che non è colpa sua, ovvero del “difetto di fabbrica”. Altrimenti perché è stata fatta una legge, il cosiddetto “Codice del Consumo” che tutela le garanzie per difetto di fabbrica ???

Ora ho disdetto l’accordo con il mio avvocato, ma intendo andare avanti per ottenere ciò che è mio diritto avere. Infatti è più di un anno che non ho più un’auto (cosa che mi rende la vita estremamente difficile e costosa), continuo a pagare le rate del finanziamento e dovrò pagarle ancora per 6 anni, senza avere più un’auto !!! Purtroppo sono in ritardo con il pagamento di 2 rate e ho già ricevuto una lettera di diffida da parte di una società di recupero crediti.

Nel frattempo la Toyota ha richiamato – in tutto il mondo – 7,3 milioni di vetture, tra le quali proprio la mia Yaris, costruita nel lasso di tempo nel quale la stessa Toyota dichiara di aver individuato difetti di fabbrica !!!!

Ho bisogno di un aiuto, di un suggerimento, di sapere cosa fare per risolvere questa situazione che mi sembra di completo abbandono e di menefreghismo. Se qualcuno può consigliarmi, secondo quanto sopra indicato, prego di inviarmi un cenno sulla disponibilità ed un preventivo di spesa, con cortese sollecitudine.

Ringraziando invio distinti saluti. Crina Dragos - E mail: crina.dragos@virgilio.it


QUANTI INTERVENTI AD UNA ALFA ROMEO MITO 1.4 TURBO GPL CON POCHI KM

Numerosi problemi di elettronica già dopo appena 28.000 km di percorrenza. ad un'Alfa Romeo MiTo 1.4 turbo GPL 120 CV Distinctive.

Tra tagliandi e interventi di manutenzione già ho dovuto portarla più di 10 volte in officina ( tutto a spese mie ).

La macchina stenta a partire e alla prima accensione, prima di mettersi in marcia bisogna aspettare almeno 10 minuti a tentativi.

Strappi improvvisi del motore nel passaggio prima-seconda marcia ( il motore da cenni di spegnimento quando passo dalla prima alla seconda in mezzo all’incrocio ! ).

Cenni di spegnimento del motore in marcia specialmente quando effettuo i sorpassi ( la macchina si impunta improvvisamente e accelera a vuoto in marcia ! ).

Continui rumori e fastidiosi fruscii in marcia.

Mi hanno già sostituito la batteria ( rotta improvvisamente ).

Mi hanno sostituito la sonda lambda per il GAS.

Mi hanno rimappato completamente la centralina generale e quella del GPL.

Inizialmente si parlava anche della sostituzione del corpo farfallato e ora vogliono sostituirmi la centralina del GPL.

Ditemi se una macchina che è NUOVA e che al momento ha circa 36.000 km ( e che ha avuto problemi già dai 28.000 km ) deve avere tutti questi problemi !!!!!

Grazie, saluti. Roberto - E mail: dangelo.roberto@email.it


NON COMPRATE PORSCHE! LO SFOGO DI UN LETTORE PER PROBLEMI AD UNA PANAMERA

Ecco una breve cronostoria relativa all’odissea della vettura PORSCHE PANAMERA

Acquisto l’autovettura presso la concessionaria PORSCHE MODENA ,la quale mi viene consegnata nel mese di GIUGNO 2011, (costo dell’acquisto € 140.000 circa) dove acquisto anche 2 PORSCHE CAYENNE pochi mesi dopo (una consegnata con albero di trasmissione difettoso). Ritiro l’autovettura e dopo pochi chilometri sento un rollio fastidioso, pertanto provvedo immediatamente a segnalare telefonicamente la cosa alla concessionaria la quale mi dice di aspettare qualche giorno e nel caso perdurasse, di portarla per controllo.

Siccome la cosa perdura, provvedo a portare l’autovettura alla concessionaria la quale mi dice che non nota nulla di strano, purtroppo però rilevo nuovamente il rollio e riporto la macchina altre 3 volte. Proprio l’ultima volta il capo officina mi dice telefonicamente che il rollio è causato dalle gomme, ma non procede alla sostituzione delle stesse !!!!

Stanco di questa situazione, dopo diversi mesi, esattamente gennaio 2013 porto la macchina al CENTRO SERVICE PORSCHE di Reggio Emilia, il quale accerta il difetto e mi informa che il problema è derivato dalla scatola dello sterzo, che provvede a sostituire, ma non vi sono i pezzi disponibili, pertanto di aspettare qualche giorno. Lo stesso tecnico mi informa successivamente, che nonostante questa sostituzione, permane il problema. Procede così ad una “taratura” delle sospensioni e mi rende la macchina, affinchè posso provarla e valutare se è migliorato qualcosa.

Nel frattempo scrivo alla PORSCHE ITALIA, la quale mi risponde dicendo di aver pazienza !!!! Ho avuto un anno di pazienza…..

Problema perdurante, riporto la vettura a CENTRO PORSCHE REGGIO EMILIA, la quale conferma il problema e mi informa di dover sostituire le sospensioni, (non so se questo avviene), aspetto altri giorni perché i pezzi non sono disponibili (!!!) ma senza successo !!!  Il giorno successivo mi dice di aver finalmente capito la causa : il braccetto delle sospensioni anteriori !!! (ovviamente non disponibile!!!) attendo, ma…. sostituzione…. Senza successo!!!. Vengo informato che verrà coinvolto un tecnico diretto della PORSCHE ITALIA.

Arriva il tecnico PORSCHE ITALIA,  il quale telefonicamente mi dice che ha rilevato il problema e di stare tranquillo che in pochi giorni, entro il 1 marzo tutto sarebbe stato risolto (intanto è passato 1 mese).

Lunedì 4 marzo vengo informato sta arrivando un nuovo pezzo da sostituire (non dichiarato) che avrebbe risolto finalmente la cosa……purtroppo il giorno successivo mi viene detto che neppure questa è la soluzione !!!!

Telefono alla PORSCHE ITALIA UFFICIO SERVIZIO CLIENTI, chiedo del responsabile, ma si nega e parlo con una persona con poca dimestichezza con la lingua italiana, il quale mi risponde che non può farci nulla e di avere pazienza, in quanto i tecnici avrebbero tentato di capire !!! Mi imbestialisco e dopo alcune ore arriva la lettera della PORSCHE ITALIA, la quale evidenzia che:

a.      Il problema è di piccola entità !!!! Mi hanno smontato mezza macchina la macchina…ma il problema è di piccola entità!!!

b.     Che non sono tenuti a darmi la macchina sostitutiva (mai chiesta), ma questo evidenzia l’attenzione di PORSCHE nei confronti dei clienti!!!

c.      Che se voglio sostituire la macchina (che ha 13.000 km) con una nuova di rivolgermi alla concessionaria!!!!

Credo che ogni commento sia superfluo !!! Non si può perdere tempo a commentare tali idiozie.

Finale : la mia auto che continuo a pagare regolarmente da alcuni mesi non è utilizzabile, ora giace presso una officina senza avere assistenza e soluzione al problema, ha subito mille manipolazioni e sostituzioni, tutte senza avere una logica tecnica.

BERTOZZI PAOLO - E mail: paolo.bertozzi@tecnogaz.com


EURO 5: PROBLEMI CON DIESEL ECOLOGICO

Buongiorno, avendo fatto carburante da Esso a Montecchio Emilia (RE), dopo una settimana mi si è fermata la macchina Ford Focus euro5,

motivo filtro intasato da diesel mischiato con ecologico...Moltissime auto euro5 e di diverse marche, accusano gli stessi problemi specie con Esso, in un giorno in questo paese un meccanico Ford ne ha cambiati almeno 20, la temperatura era 3 gradi, quindi non freddissimo.

Le auto nuove hanno filtro nafta con passaggi molto piccoli, e si intasano tutte con il bio diesel mescolato nel normale già al 7%.

Possibile che i carburanti di oggi non pensino ai motori di nuova concezione ?

Adesso chi paga? Distinti saluti.

Giuliano Melli - E mail: giuliano.melli@virgilio.it


DELUSO DALLA BMW PER UNA X3

Deludente BMW x3 acquistata nuova a febbraio 2012 con 9000 km  già portata per 2 volte dal concessionario con problemi ABS freni stazionamento e segnalazione di andare a velocità ridotta in officina BMW più vicina, ma dopo aver lasciato la vettura per due giorni a loro disposizione mi sento rispondere che è un contatto, solo che successivamente il problema si è ripresentato altre due volte e non ancora risolto. Sarà un problema del concessionario, o della new x3, sta' di fatto che ancora non mi hanno fatto una dichiarazione scritta che tutto è ok. Sicuramente basta BMW alla quarta.

Aldo Pincelli - E mail: pincellialdo@yahoo.it


DIVERSI PROBLEMI AD UNA MITSUBISHI LANCER SPORTBACK 1.8 GPL CON SOLI 37.000 KM

Salve, mi chiamo Cristian Russo, abito in provincia di firenze la mia email crisr_@hotmail.it
Ho una Mitsubishi Lancer sportback 1.8 gpl anno dic 2009, con 37mila km, lo scorso inverno ho portato l'auto in concessionaria ad Empoli, per questi problemi, cambio duro, soprattutto a freddo, rumore proveniente dal motore quando il motore era un pò sotto sforzo,
rumore strano delle pasticche dei freni (non il solito rumore da pasticche finite o rovinati) ma un rumore tipo tac tac, quando premo e rilascio il pedale, e uno scricchiolio provenire quando sterzo, al ritiro dell'auto mi avevano solo risolto il problema del cambio, con il cambio olio, e non ho avuto più problemi, per i freni mi hanno detto che non si può fare niente, e per il rumore dal motore mi ha detto che non ha trovato niente e di ritornare se aumentava (ora io non faccio il meccanico, ma il rumore proviene sicuramente dalla catena di distribuzione), e per il cigolio quando sterzo, lo hanno risolto ingrassando le cuffie degli ammo (parapolvere), adesso a quasi 3 anni gli ammo posteriori cominciano a cedere, la cosa non mi sembra normale, secondo voi cosa dovei fare? Dovrei avvalermi della garanzia suglli ammo? E per i freni e il rumore del motore come mi dovrei comportare con la concessionaria? Adesso con l'arrivo del freddo sono ricominciati anche gli scricchiolii durante le sterzate, non mi va di andare in giro con un auto che sembra avere 20 anni.. c'è un modo per farsi risolvere questi problemi prima dello scadere della garanzia? Magari scrivendo una lettera alla Mitsubishi? Attendo una vostra risposta. Grazie.

Cristian Russo - E mail: crisr_@hotmail.it   


PERICOLOSA ROTTURA AD UNA LANCIA LYBRA 2.4

Ho dovuto rivolgermi a Voi perchè impossibilitato a reperire un indirizzo della Lancia a cui inviare quanto a me successo.
Il giorno 19 dicembre 2012, mi accorgo che la
molla ant. dx della mia lancia lybra 2,4 SW immatricolata il 13/12/2001 si è spezzata.
D'accordo che sono trascorsi 11 anni, ma si tratta di un pezzo che dovrebbe durare, tenendo presente che a 130 km/h il moncone appuntito avrebbe potuto fare scoppiare la ruota con tutte le problematiche del caso. Ora mi permetto di
segnalare la rottura affinchè tutti i possessori di Lancia Lybra effettuino i dovuti controlli.
Grato per la Vs. cortesia porgo cordiali saluti. A richiesta si invia foto del dettaglio (contattare la Redazione).
Sciarrino Giuseppe - E mail: giuseppe.sciarrino@libero.it


DELUSO DA UNA OPEL CORSA 12 GPL TECH

Buongiorno. Dopo 14 anni di onesto lavoro ho congedato la mia Ford Fiesta 12 16 valvole convertita a gas nel 2005 per acquistare una Opel Corsa 12 gpl tech. targa en42......
Nella sua propaganda la opel prometteva motori al passo con i tempi. Sedendomi mi sono accorto in realtà di
essere tornato indietro di oltre trenta anni: le plastiche sono pessime e tendono a rigarsi facilmente. Il sole estivo si riflette sul parabrezza tanto da rendere difficile la visibilità compromettendo seriamente la sicurezza. Il cruscotto appare di difficile leggibilità soprattutto i chilometri percorsi. Elevato lo scarto al tachimetro. L’ indicatore della temperatura acqua motore è assente. Presente invece una patetica spia shift che come una una sorta di decorazione luminosa natalizia si accende, senza una reale motivazione, consigliando di passare alla marcia superiore. Non esistono cassetti o piani porta oggetti. L’interruttore di accensione delle luci posizioni, anabbaglianti etc è posto in posizione tale da costringere il conducente a chinarsi verso il basso staccando la schiena dal sedile per poterlo attivare. il motore(GM Corea) 1.2 86 cv a benzina 83 cv a gpl ha una coppia di 115 Nm, raggiunti ad un numero così elevato di giri, (4000) che unitamente ai rapporti lunghi produce una ripresa esageratamente lenta. Fatica moltissimo a prendere velocità rendendo così impossibili i sorpassi. In salita "persino in autostrada" perde immediatamente potenza e si è costretti a scalare marcia fino ad arrivare alla terza. Lo sterzo, poco sensibile e non autocentrante rende la macchina difficile da governare costringendo il conducente a continue correzioni trasmettendo, inoltre, sensazioni di scarso controllo del mezzo; la cosa è evidente in autostrada dove anche un breve viaggio diventa snervante. I consumi sono ben lontani da quanto dichiarato dalla casa, difficilmente si scende sotto 12km/l sul misto e si arriva a circa 9km/l con GPL.
In pratica un bel vestito indossato da un cadavere.

Distinti Saluti - Luciano Cipriani - E mail: luciano.cipriani@capgemini.com


PANDA 4 x 4: MA LA FIAT POTREBBE FARE DI PIU'  - E I DISTRIBUTORI DI METANO SCARSEGGIANO

Spett. redazione buondì. Proprio in questi giorni sto cercando, facendomi bene i conti, di comprarmi una macchina nuova, visto che la mia fedele Peugeot 206 ha ormai 13 anni e quasi 200.000 km. percorsi.

Visto che sono un agricoltore single, abito in un paesino a 500 metri s.l.m. in provincia d’Imperia, il mio target è un’utilitaria, possibilmente 4x4 e che si possa caricare abbattendo i sedili.

Devo dire che, alla faccia della crisi, il mercato, in questo segmento (Citycars 4x4) non offre scelta.

Dopo aver visionato l’attuale FIAT Panda 4x4 Mtj Climbing, praticamente l’ùnica del settore, sono rimasto molto deluso: la sua capacità di càrico è problemàtica e quasi nulla, visto che lo schienale posteriore si può abbàttere solo di 45° in quanto il sedile posteriore è fisso e non ribaltàbile in avanti, non so per quale motivo.

Questo in tutte le versioni, anche quelle della Nuova Panda 2012. Io credo che da un’auto come quella la prima cosa che ci s’aspetti sia la praticità, dunque anche la facilità di càrico.

Altro motivo che mi ha lasciato perplesso, della polìtica FIAT, è questo: la Panda viene offerta con omologazione a 4 o a 5 posti ma, se la si vuole a 5 è disponìbile solo col sedile posteriore ùnico e si pàgano ulteriori 200 € d’optional per il 5° posto; se ci si accontenta d’avere solo 4 posti, viene offerta solo sol sedile sdoppiato che costa altri 200 € rispetto al prezzo di listino. Praticamente non c’è scelta. Questa è una truffa bella e buona che il cliente deve per forza subire!

Comunque, per finire, non vedo perché, in un momentaccio come questo, soprattutto l’auto italiana, la FIAT continui a non avere idee nuove, sprecando energie in progetti per segmenti a mercato ormai saturati dai marchi tedeschi ed asiàtici (soprattutto SUV) e non pensi a costruire utilitarie, citycars, multi spazio, etc., econòmiche, in varie versioni (anche 4x4), e con nuovi propulsori alternativi ed ìbridi.

P.S.: Pìccola informazione per tutti:

IN TUTTA LA PROVINCIA D’IMPERIA NON ESìSTONO DISTRIBUTORI DI METANO.

I PIU’ “VICINI” SI TROVANO  A CIRCA 100 KM. DA IMPERIA:  MONDOVì (CN), CAIRO MONTENOTTE (SV), E NIZZA (FRANCIA).

VI PARE, LA COSA, ECOSOSTENìBILE?

Milko PELLEGRINO da Tòrria (Chiusànico – IM) - E mail: annagand@hotmail.it


DELUSO DA UNA OPEL CORSA 1.2 GPL TECH

Buongiorno. Dopo 14 anni di onesto lavoro ho congedato la mia ford fiesta 12 16 valvole convertita a gas nel 2005 per acquistare una Opel Corsa 12 gpl tech, targa en.........
Nella sua propaganda la opel prometteva motori al passo con i tempi. Sedendomi mi sono accorto in realtà di
essere tornato indietro di oltre trenta anni: le plastiche sono pessime e tendono a rigarsi facilmente. Il sole estivo si riflette sul parabrezza tanto da rendere difficile la visibilità compromettendo seriamente la sicurezza Il cruscotto appare di difficle leggibilità soprattutto i chilometri percorsi. Elevato lo scarto al tachimetro. L’ indicatore della temperatura acqua motore è assente. Presente invece una patetica spia shift che come una una sorta di decorazione luminosa natalizia si accende, senza una reale motivazione, consigliando di passare alla marcia superiore.

Non esistono cassetti o piani porta oggetti.

L’interruttore di accensione delle luci posizioni, anabaglianti etc è posto in posizione tale da costringere il conducente a chinarsi verso il basso staccando la schiena dal sedile per poterlo attivare. il motore(GM Corea) 1.2 86 cv a benzina 83 cv a gpl ha una coppia di 115 Nm, raggiunti ad un numero così elevato di giri, (4000) che unitamente ai rapporti lunghi produce una ripresa esageratamente lenta Fatica moltissimo a prendere velocità rendendo così impossibili i sorpassi. In salita "persino in autostrada" perde immediatamente potenza e si è costretti a scalare marcia fino ad arrivare alla terza. Lo sterzo, poco sensibile e non autocentrante rende la macchina difficile da governare costringendo il conducente a continue correzioni trasmettendo, inoltre, sensazioni di scarso controllo del mezzo; la cosa è evidente in autostrada dove anche un breve viaggio diventa snervante. I consumi sono ben lontani da quanto dichiarato dalla casa, difficilmente si scende sotto 12km/l sul misto e si arriva a circa 9km/l con GPL.
In pratica un bel vestito indossato da un cadavere

Distinti Saluti - Luciano Cipriani - E mail: luciano.cipriani@capgemini.com


MERCEDES: OLTRE TRE MESI PER AVERE UN SUPPORTO MOTORE

HO ACQUISTATO LA NUOVA CLASSE B 200 CDI DICEMBRE 2011 PAGANDOLA 35.500,00 EURO... CARA MA IL SERVIZIO LA QUALITA' E L'IMMAGINE MERCEDES SI PAGANO.

SVENTURATAMENTE HO INVESTITO UN'ISOLA PEDONALE A FIRENZE CON ROTTURA RADIATORE, COPPA ECC. FRA CUI UN SUPPORTO DEL MOTORE INCRINATO. QUESTO SUPPORTO ORDINATO DALLA FILIALE MERCEDES GMG DI FIRENZE/EMPOLI IL 4 DI SETTEMBRE NON E' ANCORA STATO CONSEGNATO E NON CI SONO PREVISIONI DI CONSEGNA.

AL CALL CENTER NON DANNO RISPOSTE, LA FILIALE GMG NON OTTIENE RISPOSTE E LA VETTURA E' FERMA DA 44 GIORNI PER LA MANCANZA DEL RICAMBIO ORIGINALE .

SE CONSIDERIAMO CHE IL MIO INCIDENTE RISALE AL 18 DI LUGLIO, IN CONCOMITANZA CON LE FERIE SONO ORMAI TRE MESI CHE SONO A PIEDI.

L'AUTO DI CORTESIA PROMESSAMI NON MI E' MAI STATA CONSEGNATA E NESSUNO SA DARE SPIEGAZIONI O FARE PREVISIONI DI CONSEGNA DEL PEZZO.

DOVRO' RICORRERE AD UN LEGALE PER RISOLVERE IL MIO PROBLEMA?  ALTRO CHE SERVIZIO ED EFFICIENZA MERCEDES.

DOZZA ENRICO - MERCEDES B200 CDI - Tel. 348 7083449 - E mail: enricodozza@alice.it  -  dozzatabacchi@gmail.com


RICAMBI SUBARU TARDANO AD ARRIVARE. E IL CLIENTE E' ABBANDONATO...

Mi chiamo Fenio Antonietta, portatrice di handicap, abito a Salerno – voglio segnalare che la Subaru Italia, mi dicono al servizio clienti, per un breve periodo di tempo, non consegnano pezzi di ricambio ai propri concessionari. Per intanto sto aspettando le pasticche dei freni della mia Subaru Forester già da un mese, ma in concessionaria di Salerno non sanno ancora quanto tempo passerà. Sono rimasta in panne in autostrada, il 13/10/12 perché, mi riferisce il capo officina della Subaru, una candeletta è schizzata fuori dal suo abitacolo e anche in questo caso il pezzo di ricambio non si sa quando arriverà. Morale della favola “moglie buoi ed auto dei paesi tuoi".

Umberto Sabatino - E mail: sabatinoumberto@libero.it


MERCEDES ML 320: 7.870 PER LA SOSTITUZIONE DEL CAMBIO

DELUSO e RASSEGNATO...sono gli aggettivi giusti per definire il mio rapporto con Mercedes, ritorno in possesso oggi della mia ML 320 dopo quasi un mese travagliatissimo, mi è' stato sostituito il cambio costo 7.876,11 euro, il tutto a 113.000 km su un auto in perfette condizioni fino al  CONSIGLIATO LAVAGGIO DEL CAMBIO , consigliatomi dal centro autorizzato di magenta(mi) ritiro l'auto e il cambio non funziona correttamente , in una settimana a seguito di ulteriori 2 sistemazioni smette di funzionare....semplice coincidenza , così' viene definita LA PRATICA, io direi  forse INCOMPETENZA. E' vero potrebbe essersi rotto un pezzo usurato però, se il pezzo usurato si rompe con una lavorazione, una partecipazione di colpa ci dovrà' pur essere no?

Comunque cambio l' officina e vado in mercedes benz Milano..la diagnosi e' la più' grave....SOSTITUIRE IL CAMBIO.

Alle mie lamentele: 1- porto la macchina perfettamente funzionante x una lavorazione ordinaria e da loro consigliata, PAGO e ritiro un'auto che non funziona più' (masochismo e ridolini).

2- a 113.00 km una ML 320 da 62.000 euro all'acquisto deve sostituire il cambio? Se SI ....va detto , così' quantomeno me ne SBARAZZERÒ ( dico sbarazzerò x che' sarebbe una truffa venderla) prima dei 200.000 per evitare di dover cambiare nuovamente il cambio. .CE' CHI DEVE CAMBIARE I FILTRI E L' OLIO E CHI DEVE CAMBIARE IL CAMBIO...può  essere.

La risposta del servizio clienti DR. SCIFO E GANDINI  e' stata negativa per qualunque tipo di aiuto da parte di MERCEDES.

Quale sarà' la mia prossima auto ? Provate a indovinare......

Luca Garavaglia - E mail: lucagaravaglia@me.com

PROBLEMI NON RISOLTI AD UNE PEUGEOT 206 PLUS 1.1

Sono Ciattaglia Marta e vi scrivo per segnalare un grave disservizio.

Nel Luglio 2010 ho acquistato nella concessionaria AUTO P. di Guamo (Lucca) una Peugeot 206 plus benzina 1.1.

Fin dai primi mesi di vita la vettura ha presentato diversi problemi che sono ad elencarvi:

-Motore che spesso strattona in accelerazione

-Avviamento a freddo difficoltoso

-A volte specialmente in discesa quando si scalano le marce la macchine si spenge

Di seguito vi elenco gli interventi documentati dalle vostre officine autorizzate:

Primo intervento: l’auto è stata portata subito dal CONCESSIONARIO AUTO P. SERVICE DI LUCCA dove mi è stata riconsegnata senza aver risolto niente.

Secondo intervento: nel Febbraio del 2011 l’ho portata all’officina più vicina alla mia residenza e più precisamente alla Papini auto e Sport di S. Anna di Cascina (Pi) dove con ordine di lavoro n° 8035 ho esposto le solite problematiche.

Dopo a dir loro un aggiornamento del sistema software mi hanno riconsegnato la vettura senza avere risolto niente.

Nel frattempo siccome la macchina mi serve per spostamenti brevi e più precisamente casa-lavoro cerco di convivere il più possibile con almeno due delle problematiche che vi ho elencato.

Mi rivolgo poi al numero verde per esporgli il problema….dopodichè mi  ricontattano suggerendomi di portare nuovamente la vettura in vostra officina.

Mi armo di santa pazienza e riprovo a vedere se mi risolvono qualcosa.

Ancora niente…..

Fino a giungere a Giugno 2012 a circa 1 mese dalla scadenza della garanzia.

Finalmente l’officina Auto P. mi fa sapere che c’è un aggiornamento software da fare denominato “Info Flash”

Riporto la vettura a Lucca dove mi viene riconsegnata il 19/06/2012 con i soliti problemi…..

Dopo innumerevoli chiamate e colloqui con il Sig. Bolognesi Claudio(capo officina di Lucca) mi avverte che c’è un pezzo da sostituire e più precisamente da vostra fattura il ricambio N°9677999180 denominato scatola uscità.

Riporto il 22/06/12 la macchina a Lucca e mi viene riconsegnata il 26/06/12 n°fattura 027034 con il ricambio menzionato sopra sostituito.

Per qualche gg. la macchina sembra andare bene per poi avere ancora i problemi di avviamento a freddo.

Qualche gg. prima della scadenza della garanzia nuovamente risono a Lucca e il Sig. Bolognesi mi dice di avvertire il vostro ispettore di zona per esporgli finalmente il problema che a questo punto sembra non risolversi

Lascio la vettura per farla provare a qualche ispettore e chiedo anche che questa sarebbe stata l’ultima volta prima di intraprendere azioni legali verso Peugeot…vengo tranquillizzato sul caso e chiedono di aver fiducia che il problema si risolverà.

Il 24 Agosto 2012 mi riconsegnano la vettura dicendomi che hanno fatto ancora una diagnosi e ricerca del guasto e un telecaricamento calcolatore motore.

Proviamo insieme al Sig.Bolognesi la macchina ed ecco ancora a freddo presentarsi il problema all’accensione.

Il Sig Bolognesi dice di non sapere più che fare e che secondo lui la macchina dopo i vari test e diagnosi non presenta malfunzionamenti  prendendo atto però che all’accensione dopo aver inserito la marcia  in partenza l’auto si spenge.

A questo punto, a mio avviso, mi ritengo vittima di un servizio inefficiente e non risolutivo ,sono giunta a mettere per iscritto il mio disappunto al riguardo, con relativo inoltro di segnalazione a Voi, al servizio clienti consumatori e per raccomandata a Peugeot Italia per il pessimo supporto/assistenza non risolutivo.

Sono inoltre perplessa sull’incapacità di risoluzione del problema tanto da dover a questo punto metto in dubbio la  professionalità di Peugeot.

Ricordo che l’auto a oggi ha percorso solo 13.500km dall’acquisto e ciò che chiedo è che il problema venga finalmente  preso sul serio. Potete cortesemente suggerirmi come mi devo comportare? Dare il via ad un'azione legale?? Ringrazio anticipatamente tutti coloro che sapranno aiutarmi!! Con l’occasione porgo miei distinti saluti

Marta Ciattaglia - E-mail: nicklibero2009@libero.it  - Cell. 348-6396165


DELUSO DA UNA MERCEDES

Posseggo una Mercedes ml320 anno 2007 km 140.000 dopo vari problemi perdita olio sostituzione compressore sollevamento ora è scoppiato un ammortizzatore, esplosione che ha fatto uscire tutti i vicini di casa pensando ad un attentato  pur avendo effettuato tutti i tagliandi presso officina mercedes non viene riconosciuta alcuna responsabilità da parte di mercedes Italia. Ho posseduto anche una Mercedes 220 con 18 interventi per mal funzionamento; questa e l'ultima volta che acquisterò una Mercedes.
E mail: b.renato51@gmail.com



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|Anno XIV num.3 - Mag./Giu. 2015| - Per informazioni e-mail: redazione1@spaziomotori.it

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