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Anno IX num.4
Lug./Ago. 2010

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Comunicateci lamentele, disservizi, ingiustizie riguardanti la Vostra auto, moto o imbarcazione. Ma anche apprezzamenti o consigli utili (non oltre 30 righe). Scrivete a: redazione1@spaziomotori.it  cercando di essere sintetici ed aggiungendo nome, cognome, città e recapiti. Le lettere più interessanti saranno pubblicate.

Gli autori sono responsabili di quanto scritto. Grazie. (Privacy)


LA FORD ITALIA NON SA RISOLVERE I PROBLEMI SU UNA "MONDEO"DI APPENA 6 MESI

In data 8 settembre 2007  ho acquistato presso la  concessionaria AUTOMOTORS SPA con sede in Rovigo, viale del Lavoro - Rovigo veicolo Ford nuovo di fabbricazione avente le seguenti caratteristiche:

-         modello MONDEO SW

-         tipo Titanium con titanium pack

-         cilindrata 2.0 TDCI  130 DPF cambio automatico

-         colore esterno Panther Black

-         interni Ebony

-         telaio …………….. targa …………….più accessori come indicati nel contratto di vendita  per l’importo complessivo di ………

...Tra i vari accessori è stato concordato anche  “navigatore DVD” per l’importo di  ………….

Il veicolo mi è stato consegnato senza il suddetto accessorio spiegandomi poi che era impossibile che il venditore mi avesse detto una cosa del genere (nel contratto c è invece una voce che dice compreso navigatore-dvd)

Già dal giorno stesso di consegna (macchina consegnata in modo sbrigativo da parte del concessionario dato che non avevano preparato la macchina per la consegna) avvenuta il giorno 31 OTTOBRE 2007  il veicolo ha mostrato difetti di conformità.

Infatti appena presa in consegna il veicolo, dopo un paio di KM, ha iniziato ad accendersi la spia dei fanali dal quale risultava che i fanali erano fuori uso. In realtà il fanali continuavano a funzionare.

Accortomi del problema, dopo neanche un’ora dalla consegna, sono ritornato alla concessionaria  (dove ho comprato la macchina) per denunciare il vizio. Il responsabile dell’autofficina (nonche’ titolare del salone)  preso atto del vizio mi ha dichiarato che era un problema di elettronica, ha fissato un appuntamento per risolvere il problema che effettivamente è stato risolto.

Dopo neanche un mese dall’avvenuta riparazione, mi trovavo in autostrada quando all’improvviso, l’elettronica della macchina ha iniziato a impazzire: tutte le lancette del quadro comandi  sono salite al massimo, il navigatore ha iniziato a lampeggiare e a non funzionare più, il conta chilometri (tachimetro) da 4.000 è salito all’improvviso a 104.000 Km e da allora non è più sceso.

Il giorno seguente mi sono recato immediatamente in concessionaria e gli addetti preso atto del problema, hanno dichiarato:

-         che la macchina era inaffidabile;

-         che il problema era dovuto a vizio di elettronica e che bisognava sostituire l’intero impianto elettronico.

Siamo rimasti d’accordo che mi avrebbero sostituito l’impianto  in pochi giorni e che  il problema sarebbe stato risolto. Ma da allora, sono passati 4 mesi  e dopo vari tentativi di riparazione (piu’ volte ho lasciato la macchina in officina Ford dove ho acquistato la macchina con notevole perdita di tempo e di guadagni) l’autoveicolo presenta ancora seri vizi di elettronica tipo:

antifurto che si attiva senza nessun motivo oppure non va; motore che non si accende; navigatore satellitare non funzionante; Cd non funzionante; finestrini che  a volte si aprono da soli; Lancette che scendono e salgono a piacimento.

Da tenere conto che in data 15-01-08 (ho il verbale della polizia) ignoti hanno scassinato la serratura della mia macchina senza che scattasse l’allarme e sono stato derubato di oggetti all’interno dell’ auto di un valore di 1500 euro.

A tutt’oggi non sono in grado di risolvere il problema e l’autoveicolo oltre a essere viziato è naturalmente inaffidabile e a rischio di incidenti.

La mattina del  2 aprile 2008  mi sono recato per l’ennesima volta in autofficina e gli addetti oltre a dichiarare di non essere in grado di  risolvere il problema hanno verificato di persona che l’autoveicolo non  si accendeva più e sono stati costretti a togliere la batteria per poi rimetterla.

Infine ho spedito una lettera di lamentele simile a questa sia all’ automotors spa rovigo(dove ho acquistato l’auto )sia alla Ford Italia e mi hanno risposto che attualmente non sanno come risolvere il problema e stanno aspettando degli aggiornamenti che non si sa quando arriveranno.

Io attualmente giro con una macchina Ford Mondeo nuova e inaffidabile acquistata l’8 settembre 2007  e non so cosa fare.

In fede Dott. Rudy Caniato - Tel. 338 8970260 - E mail: info@rudicaniato.it


ASSISTENZA RENAULT "GOLD": APPROSSIMATA, DUBBIA E SCADENTE

Spettabili Signori,
Vi scrivo perchè credo sia giusto che gli automobilisti siano informati relativamente ai disservizi delle case automobilistiche.
Possiedo da 2 anni una Renault Laguna 2000 c.c. benzina.
Con l'auto ho acquistato anche il pacchetto GOLD di Renault che prolunga di 2 anni la garanzia e offre 2 tagliandi con manodopera a carico di Renault Italia.
In data 18/05/2007, trovandomi fuori sede per lavoro, portavo, previa appuntamento l'auto per eseguire il tagliando annuale alla Concessionaria Renault " Autospazio S.r.l. " di S. Zeno Naviglio (BS).
Al ritiro dell'auto mi veniva fatto firmare (prima di vedere l'auto che era ancora in officina, dove è vietato l'accesso) un pomposo CERTIFICATO DI CONTROLLO dove erano apportate tanta belle crocette sui controlli eseguiti.
Mi viene poi presentata una fattura per 229,92 €, facendomi notare che le ore di manodopera erano state imputate nella stessa fattura a Renault Italia, come previsto dal contratto Gold.
Pago e vanno a prendere l'auto in officina.
Salito a bordo, spengo e riaccendo il motore.
Con mia sorpresa appare la scritta "PREVEDERE MANUTENZIONE" sul display.
Il capo officina dice che non è un problema: si sono dimenticati di azzerare: provvede a farlo.
Subito dopo però vedo che la pressione degli pneumatici non è stata regolata: era alta (+ 0,2 bar) e l'avevo notato al mattino, a causa dell'aumento di temperatura ambiente e tale l'avevano lasciata (neanche guardato il display!!!! non parliamo di verificare con un manometro.).
Oltretutto la pressione delle ruote anteriori era sbilanciata (come al mattino) e tale è rimasta.
Alle mie rimostranze il capo officina dice di no, che la pressione andava bene, che loro avevano le tabelle, ecc. : peccato che la pressione giusta sia scritta sul libretto di manutenzione (o la Renault scrive dati diversi fra i libretti di manutenzione e le tabelle di officina?).
Poi, il tocco di genio: il capo officina afferma " Si, forse è appena un pò alta, ma è perchè le gomme sono fredde, appena si scaldano si abbassa al valore giusto".
Ma allora è proprio in malafede: o mi passa per cretino o si sta arrampicando sugli specchi!
Faccio l'ultimo test: sul CERTIFICATO DI CONTROLLO c'è scritto che hanno controllato le spazzole tergicristallo.
Provo ad alzarne una e scopro che è leggermente attaccata al vetro e, sul vetro resta una riga di sporco sul punto di contatto.
A questo punto è evidente: le spazzole non sono state neanche sollevate dal vetro, come le hanno controllate?
Io non so cosa farebbero altri al mio posto, ma a questo punto credo che il tagliando non sia stato fatto come dovuto (chissà se almeno hanno cambiato l'olio motore e i filtri che mi hanno fatturato?).
Se questo è il trattamento di assistenza Renault ai Clienti che hanno pagato il contratto Gold, figuriamoci cosa succede agli altri!
Il comico comunque è che Renault Italia pagherà a questo concessionario le ore di manodopera per il tagliando.
Da parte mia farò rifare il tagliando da una officina di mia fiducia, a mie spese, ma per mia sicurezza.
Certamente non mi rivolgerò più alla rete di assistenza ufficiale e ben mi ricorderò di quanto accaduto al momento di cambiara auto.
Relativamente al contratto GOLD di Renault posso solo pensare che sia una specie di barzelletta dove il Cliente paga, Renault Italia paga (meno del Cliente) e il Concessionario ci mangia sopra .................... SE LO CONOSCI LO EVITI!
Distinti Saluti.

Dr. Ing. Giorgio Bozzola - Via Ortigara, 5 - 36100  Vicenza. Tel.: +39 347 2659303 - Fax: +39  1782238605  - E-mail: giorgio.bozzola@tiscali.it                                                                                                                                                                                                                                                           >>Torna su


 

QUANTI PROBLEMI CON UNA VOLVO "C70 CABRIO"

Spettabile Redazione,
nel mese di maggio 2006 mio marito ed io abbiamo acquistato una  VOLVO C70 CABRIO automatica a benzina 5 cilindri. La macchina immatricolata nel 2000 segnava 80000km. Prima dell'acquisto il concessionario ci ha preparato un preventivo di 13.000 euro con copertura di garanzia per un anno. Al momento dell'acquisto nel contratto veniva indicato che la macchina era stata controllata, messa a punto e coperta da GARANZIA DOC per un anno. La macchina e' stata immatricolata con targhe AFI. Al ritiro all'accensione della radio di serie, il lettore cd non funzionava. Portata da un meccanico di fiducia ci e' stato inoltre detto che la cinghia dei servizi era tutta crepata, secca e che doveva essere cambiata. Riportata in concessionaria, vista la GARANZIA DOC con cui era coperta la macchina, ci viene detto che la macchina non puo' essere coperta da GARANZIA DOC in quanto automezzo usato. Il responsabile dell'usato quindi firma una carta nella quale scrive che la macchina sara' coperta dalla garanzia fornita dalla concessionaria. Riparata la
radio e cambiata la cinghia dei servizi, dopo qualche settimana l'allarme inizia a scattare da solo, anche con macchina aperta, ogni ora. La macchina ritorna in concessionaria e viene cambiata la centralina dell'allarme ma ci viene detto che probabilmente alcuni oggetti metallici lasciati sul portaoggetti al di sotto del posa cenere avevano causato delle interferenze con la centralina e causato il problema.
Presa conoscenza di cio', abbiamo fatto molta attenzione a non lasciare oggetti metallici nel portaoggetti. A distanza di qualche settimana, l'allarme torna a suonare e insieme a questo si iniziano ad accendere diverse spie sul cruscotto (ETS,STS,TRASMISSIONE, ecc...). La macchina nuovamente torna alla concessionaria. Questa volta però la risposta che ci viene data ci lascia alquanto sbalorditi. LA MACCHINA NON E' COPERTA DA ALCUNA GARANZIA IN QUANTO TARGATA AFI. Bisogna cambiare un'ulteriore centralina, questa volta quella centrale che controlla le spie del cruscotto. Portata a casa la macchina, tutto funziona discretamente per un mese, dopo di che il lettore cd smette di funzionare. Non avendo piu' la garanzia la radio verrebbe a costare 800 euro. Mio marito infuriato contatta un avvocato e alla fine la radio viene cambiata in garanzia. Tutto procede tranquillamente fino a quando circa un mese fa la macchina non tiene piu' il minimo e perde potenza in accelerazione. Portata alla concessionaria, ci viene consegnata la macchina di cortesia (per la quale senza essere avvisati ci viene chiesto di pagare 80 euro), informiamo che prima che venga cambiato qualsiasi pezzo vogliamo essere contattati e informati del costo. Vengo contattata e mi viene detto che la macchina perdeva potenza perche'una bobina della candela era da sostituire. Ovviamente nonostante la nostra richiesta il pezzo era gia' stato sostituito.
La spia della trasmissione nonostante tutto continua ad accendersi,la macchina perde potenza e sobbalza al minimo. Decidiamo di portare la macchina da un altro meccanico. Viene smontato il corpo farfallato, cambiata la cinghia di distribuzione e sostituito un supporto motore che risultava rotto,cambiate le pastiglie dei freni e rettificati i dischi freno, per un totale di 1600 euro iva inclusa. Portata a casa la macchina il giovedi'; il lunedi' mattina chiudendo il finestrino dalla parte del guidatore sento un rumore sordo e netto. Il finestrino precipita in caduta libera. Il motorino elettrico del finestrino e' rotto.
Altri 600 euro iva inclusa da aggiungere ai 1600 precedentemente spesi. E' possibile che la concessionaria non possa coprire alcuno di questi guasti? Una macchina consegnata come PERFETTA e coperta di GARANZIA DOC, ha probabilmente passato piu' tempo dal meccanico che sulla strada. Ritengo che il comportamento della concessionaria sia del tutto inprofessionale e poco serio. Cosa potrei fare per tutelarmi?
Rimango in attesa di una vostra risposta. Sono ELENA PRETTO reperibile in Via San Floriano 16, 36010
VIGARDOLO  - cellulare 349-3190995
- E mail: elly.meyer@yahoo.com


FIAT "GRANDE PUNTO 1.9 MULTIJET":PROBLEMI DA SUBITO

Attenzione!! Attenzione!! Per tutti colori che hanno intenzione di acquistare una vettura NUOVA del gruppo FIAT.

Leggete con attenzione quanto segue:

Il mio calvario è iniziato 17 mesi fa quando decisi di acquistare una FIAT.

Vi spiego in breve (in quanto ci vorrebbe una decina di pagine).

Nel marzo 2006 ho acquistato purtroppo una Grande Punto 1.9 Multijet 120cv super accessoriata a loro dire il meglio non si poteva. Pagata in contanti 17.800€, valore di listino 20.8000, scontata in quanto partner FIAT operante all’interno di Mirafiori (sono operaio e guadagno circa 1.000€ mensili).

Dopo un mese circa i primi problemi, vado in officina autorizzata FIAT, riscontrano freni rumorosi e innesto retromarcia e prima difficoltosi. Dopo due giorni mi ridanno la macchina con gli stessi problemi e il giorno seguente al ritiro mi si accendevano anche le spie ABS EBD. Contattavo immediatamente il FIAT Center dove avevo acquistato l’auto ma per motivi di trasloco (il FIAT Center non è più al suo posto all’interno di Mirafiori, al suo posto hanno creato il Motor Village) dovevo aspettare che aprisse il Motor Village.

E così feci, l’8 giugno lasciai per la prima volta la mia auto. Dall’8 giugno al 30 novembre ho portato la macchina ben 4 volte.

Ogni volta cambiando qualche pezzo:

centralina 2 volte, centralina idraulica, pompa dei freni, impianto frizione completo, body computer, ABS 2 volte, cilindro maestro (forse ho dimenticato qualcosa) e nonostante tutto al 30 novembre ritirata per l’ennesima volta non solo era tutto come prima ma in più non funzionavano le luci.

A questo punto mi sono dovuto recare (mio malgrado perché adesso pago anche l’avvocato) da un legale per cercare di far valere i miei diritti e nonostante ciò solo il 20 giugno 2007 siamo riusciti a comparire davanti al giudice per una conciliazione a dir poco scandalosa.

FIAT ha proposto per bocca di una sua incaricata: visto che finora ha portato la concessionaria FIAT (Motor Village) adesso la dia a noi FIAT (motor Village) per vedere di mettergliela a posto. Incredibile e scandaloso mentre io a questo punto vorrei solo i miei soldi indietro e non sentire più di vetture FIAT.

Inoltre da oltre 2 mesi mi si accendono altre spie e quest’anno come l’anno scorso pur possedendo un’auto di un anno e 8.000 Km mi tocca andare in ferie in treno. Spero vogliate contattarmi per i particolari che sono molti.

Nella speranza che almeno lei accolga questa mia richiesta di aiuto

Spinelli Lorenzo - via Saluzzo 77 10126 Torino - Tel. 011 65 51 54 (Pomeridiano) – Cell. 338 78 83 330 - E mail:c.digia@tiscali.it


DELUSA DA UN VENDITORE SCORTESE PER L'ACQUISTO DI UNA NISSAN MICRA USATA

Gentile Nissan Italia, invio questa mia mail di lamentela a Voi che rappresentate una grande realtà giapponese e dalla quale dovreste aver assorbito oltre che il nome, la totale efficienza e preofessionalità che sa sempre contraddistingue questa Casa automobilistica.

Mi chiamo Paola e scrivo da Treviso. Mi rivolgo a Voi e ci leggono in copia anche la redazione di quattoruote, spazio motori e federconsumtori perchè voglio denunciare un episodio sgradevole, vergognoso che mi ha fatto assolutamente rivedere le mie posizioni, nonchè feree convinzioni.

Posseggo una fantastica Micra 2° serie dal 2005, e la macchina quando l'ho comperata aveva 177,000 km e già all'attivo 11 anni di onorato servizio.

Ora alla soglia di 235,000 km mi sono decisa a malincuore a cambiarla perchè priva di qualsiasi comfort (eccezion fatta per il servosterzo) e dato che in 4 anni dal meccanico ci sono andata (escludendo manutenzione ordinaria) 2 volte, ossia per cambio batteria e pastiglie dei freni, la mia scelta era senza ombra di dubbio rivolta verso un'altra Nissan Micra 2° serie però il restilyng.

Le mie possibilità economiche scarseggiano e ciò mi fa presupporre che il comportamento di tal persona sia dovuto al fatto di essere una cliente di serie D.

Il giorno 2 gennaio c.a. contatto il concessionario Auto Po di Ferrara, dopo aver visto su un famoso portale, una Nissan micra del 2000 color rosso, con tutti gli optional che mi servivano e che il basso costo della vettura consentiva ovviamente ad essa di avere.

La prima telefonata si svolge con un gentile signore di nome Massimo il quale mi dice che la vettura si trova a Cento e che x il giorno dopo non ce la fa a farmela avere e di richiamarlo. Richiamo dopo un quarto d'ora e mi risponde un signore di cui purtroppo ignoro il nome, il quale udito il modello di macchina per il quale chiamavo, mi ha risposto in modo scocciato che dovevo richiamare lunedì o martedì.

Il giorno 12 ritelefono, e fortunatamente, parlo nuovamente col sig. Massimo il quale, gentilmente mi fissa l'appuntamento per sabato mattina (ho spiegato che venendo da Tv mi era impossibile visionarla durante la settimana) ed avrei trovato lì a Ferrara la micra.

Su suggerimento del mio fidanzato la sera del 16 ritelefono per confermare l'appuntamento e tranquilizzare il sig. Massimo.

Mi risponde il signore dell'altra volta sempre in maniera scocciata, al quale purtroppo rivolgo la mia attenzione in quanto come comunicatomi dallo stesso, il sig. Massimo è in ferie. Gli dico che chiamo per confermare l'appuntamento e la conversazione surreale comincia con un arrogante "quale appuntamento". Spiego che avevo appuntamento per la micra rossa...appena sentito per quale macchina avevo chiamato, del solo valore commerciale di € 2,600 mi ha comunicato che era "impossibile far venire la macchina a Ferrara da Cento" Io allora tranquillamente gli faccio presente che avevo preso accordi in altra maniera...mi ha interrotto maleducatamente e con toni villani diverse volte dicendomi "signora non ha parlato con me richiami la prossima settimana" . Ho provato ad insistere e mi ha risposto che lui non sa che impegni prende il suo collega (ma non lavorano in team?non dovrebbe esserci comunicazione?). Gli chiedo allora cortesemente se me la poteva far venire a Ferrara (40 km di distanza...)mi dice che è impossibile... sto per controbattere e mi sento rispondere in un tono villano "signora vuole forse fare il mio lavoro? Le ho detto di no" . Al che basita ho detto che io venivo da Tv e che la macchina la volevo comprare, non mi sembrava giusto essere trattata così...soprattutto perchè era già stato fissato l' appuntamento e stavo anche richiamando per confermare ...l'avessi mai fatto... il signore ha cominciato ad urlare, ad inveire contro di me e poi ha interrotto bruscamente la comunicazione...allibita ricompongo il nr (....forse è caduta la linea..) mi risponde una signora (la centralinista, suppongo..) dicendo che il signore non voleva parlare con me....(!!!) allora ho risposto che si tenessero pure la loro macchina e che erano poco professionali.

Mi sono chiesta...ma perchè devo essere trattata così da un CONCESSIONARIO UFFICIALE NISSAN quando alla Volkswagen al quale mi ero rivolta per una Lupo, presto dimenticata dalla micra rossa, mi hanno trattata benissimo nonostante il mio ridotto budget? Ma la Nissan Italia  fa i controlli tramite un servizio clienti a questi concessionari? Non sono mai stata UMILIATA e trattata in maniera VIGLIACCA e RAZZISTA e sorprendentemente volgare, arrogante e VIOLENTA come in questa occasione. Vorrei poter scrivere alla Nissan in Giappone..lì forse ad un concessionario del genere un controllo verrebbe fatto e chissà...magari gli verrebbe tolta la licenza.

Mi chiedo..se chiamavo per una macchina del valore di € 20/30,0000 mi avrebbe trattata così?

Ho voluto scrivere la mia testimonianza anche alle testate automobilistiche e alla federconsumatori perchè venga scritto come vengono trattati i clienti in questo concessionario, e con che criterio possano selezionare la potenziale clientela.

Io, nel mio piccolo, scriverò ai vari blog e forum a diffidare di questo concessionario.. Non ho perso del tutto la fiducia in Nissan, perchè capace di aver creato una meraviglia come la micra, però un pò sfiduciata lo sono e sto anche rivedendo la mia posizione...le altre case automobilistiche non mi hanno mai fatto pesare il fatto di poter spendere al max 4/5,000€.

Confidando che almeno qualcuno di Voi abbia letto questa mia mail, auspico che non sia servita a nulla, ma a far mettere una mano sulla coscienza almeno alla Nissan, perchè venga istituito un servizio sulla falsa riga di quello "tedesco" cui si chieda, tramite una semplice telefonata al cliente, il grado di apprezzamento del concessionario...questo si, tanto più perchè si parla di una Casa Automobilistica che dovrebbe vantare l'efficenza, la professionalità e l'estrema cortesia dei giapponesi.

Distinti saluti, Paola Franz - E mail: paola.franz@email.it


SUZUKY "IGNIS 4X4": ODISSEA IN VIAGGIO CON L'ASSISTENZA

Spett.le Redazione,

Vorrei sottoporre all’attenzione dei lettori quanto accaduto questa estate alla mia famiglia.

E questa la chiamano assistenza?

Sarei lieta di sapere come posso procedere per far valere i miei diritti in merito ai problemi che ho avuto con l’Assistenza Suzuki durante le mie ferie.

Questa estate io, mio figlio e mio marito abbiamo trascorso le vacanze in Trentino nel periodo di Ferragosto. Siamo appassionati di montagna e per questo motivo un anno fa avevamo deciso di acquistare un piccolo fuoristrada, una Suzuki Ignis 4x4.

Il giorno 14 agosto, però, qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto. Un rumore ciclico alle ruote anteriori e un andamento a strattoni ci segnalava che qualcosa non andava.

Con l’auto ancora in garanzia, abbiamo chiamato immediatamente il numero verde dell’assistenza, la Mondial Assistance. Soltanto dopo un paio di telefonate siamo riusciti a sapere che il carro attrezzi di zona era situato a circa dieci chilometri da dove eravamo fermi con l’auto. Io e mio marito abbiamo deciso di non impegnare il carro attrezzi in un giorno sicuramente molto critico e abbiamo deciso di recarci in officina. Ci siamo quindi avviati lentamente verso l’officina per far esaminare l’auto.

Giunti in officina il titolare ci ha sconsigliato di proseguire ma, dato che la sua officina non era un’officina autorizzata Suzuki, abbiamo dovuto richiamare il centro assistenza Mondial Assistance per l’eventuale traino all’officina autorizzata e la nostra sistemazione. Eravamo anche privi di sistemazione in albergo, in quanto il nostro progetto, per quei giorni, era di trascorrere le notti in alcuni rifugi, prenotando di giorno in giorno.

E in quel momento cominciò l’odissea!

Dato che la macchina non aveva subito traino (e non poteva comunque subirlo, in quanto tutte le officine autorizzate erano chiuse!) la Mondial Assistance ci ha negato ogni tipo di prestazione sostitutiva. Tutti coloro che ci hanno risposto al telefono, persone sempre diverse e prive di potere decisionale (i responsabili erano sempre latitanti!) hanno ribadito che, a causa di questa clausola, non avremmo avuto diritto:

-          né ad un’auto sostitutiva

-          né ad una sistemazione in albergo

-          né al deposito dell’auto presso l’officina (suggerita da loro stessi).

Ma, ancora peggio, dopo lunghe ed estenuanti telefonate a Mondial Assistance all’Assistenza Clienti Suzuki, nessuno di loro é stato in grado di dirci quando e dove la nostra auto sarebbe stata trainata ad un’officina autorizzata (questi ultimi pretendevano perfino che noi telefonassimo alle officine per verificare se fossero aperte o no).

 

In breve, alle 19.00 del 14 agosto abbiamo dovuto cercare una sistemazione nelle vicinanze dell’auto, in quanto eravamo appiedati e con tutti i bagagli sul gobbo. Il giorno 15 agosto mio marito ha dovuto rientrare a Milano con i mezzi per recuperare la nostra seconda auto, e ritornare per sera, in pratica perdendo tutta la giornata.

Soltanto il 16 agosto, nel pomeriggio, ci è stata offerta, ‘in via del tutto eccezionale’, un’auto sostitutiva, da prelevare in giornata stessa a Bolzano (a circa 50 km  da dove ci trovavamo), e restituirla la domenica sera in aeroporto, per poi rimanere nuovamente appiedati!!

 

Non voglio dilungarmi in polemiche. In conclusione:

  • abbiamo dovuto sobbarcarci i costi dell’albergo a Cavalese per quattro notti

  • mio marito ha perso una giornata di ferie il 15 di agosto per recuperare la seconda auto, con tutti i costi di autostrada, di benzina e di mezzi pubblici che ciò ha comportato

  • abbiamo trascorso tutto il pomeriggio del giorno 14 agosto, la mattinata del 16 agosto e la mattinata del 20 agosto al telefono con la Mondial Assistance e l’Assistenza Clienti Suzuki.

  • una settimana di ferie, programmata accuratamente prima della partenza, è stata completamente stravolta e rovinata, in quanto abbiamo potuto recuperare l’auto riparata soltanto il giorno 21 agosto, esattamente una settimana dopo il guasto.

La cosa più deludente e sconcertante di questo servizio è stato scoprire che

  • le officine autorizzate Suzuki in tutto il Trentino erano chiuse nella settimana di Ferragosto

  • nessuno dell’Assistenza Suzuki o Mondial Assistance pareva sapere che le loro officine fossero chiuse né quando avrebbero riaperto.

Abbiamo segnalato l’inefficienza di questo servizio, soprattutto in un periodo e in una regione piena di turisti, e abbiamo chiesto il risarcimento dei danni materiali (circa 900 EURO) e morali, ma per tutta risposta la Mondial Assistance ci ha riferito che, da parte sua, ha agito al meglio (!!!) per alleviare il nostro disagio, e ci ha proposto un risarcimento simbolico di circa € 155,00. Non osiamo immaginare cosa sarebbe successo se avessero agito al peggio!

E questa la chiamano assistenza?

P.S. La macchina aveva il differenziale rotto, e il meccanico che l’ha riparata ci ha detto che si trattava di un difetto di fabbricazione!

In allegato, a riprova di quanto affermiamo, inviamo nostra lettera di lamentele e relativa risposta. Ci assumiamo tutta la responsabilità di quanto asserito sopra in quanto è comprovabile dalle lunghe e numerose telefonate registrate sia da Mondial Assistance che dall’Assistenza Clienti Suzuki.

Vi ringrazio in anticipo per il risalto che vorrete dare a questa nostra.

ELDA GELOSA - Via F.lli Bandiera 34 - 20035 LISSONE (MI) - Tel. 039-2455507 - E-mail brama62@interfree.it


 

CONTRATTI VESSATORI DA PARTE DELLA "BMW ITALIA": la segnalazione di un consumatore

Vorrei segnalare alla Vostra cordiale attenzione un accadimento di sicuro interesse: a seguito di una segnalazione di un consumatore (il sottoscritto) la competente Camera di Commercio di Pavia ha aperto un procedimento nei confronti di BMW Italia.
Da tale procedimento amministrativo è emerso che l' Azienda e le sue Concessionarie ufficiali utilizzano forme contrattuali palesemente illecite e vessatorie. Trovate un abbozzo di tale procedimento a: http://www.pv.camcom.it/index.php?livello1=9&livello2=34
Nel caso vi servisse altra documentazione ufficiale più precisa non esitate a contattarmi:
Livio Natali, frazione Sessant 67/B - 14020 - Asti - E mail: livio.natali@libero.it - Cell. 335-5615809
Nel ringraziare per la cordiale attenzione, invio distinti saluti. Livio Natali
                                                                                                                            


LO STATO HA "RUBATO" LA MIA MOTO

28/06/06 Frattamaggiore in provincia di Napoli, ore 18.00, ad un posto di blocco composto da polizia e vigili urbani vengo fermato perchè viaggiavo
senza casco. Premessa: dovete sapere che nelle nostre zone dove la criminalità la fa da padrona, più volte ho evitato di essere rapinato della mia moto una honda transalp, qui ti adocchiano ragazzi su scooter veloci , t'affiancano e con la minaccia di pistola ti fanno consegnare la moto o il motorino, loro vanno a caccia di tutto, dopodichè se sei "fortunato" ti contattano a casa e ti vogliono restituire la moto previo pagamento, il cosiddetto "cavallo di ritorno".
Allora scelgo in certe zone di viaggiare senza casco, con occhiali  scuri e faccia truce per confondere gli avvoltoi a caccia di moto, ma non avevo fatto i conti con gli zelanti vigili urbani di Frattamaggiore (NA), che senza volere sentire ragioni mi sequestrano la moto, ma il danno maggiore e che lo stato me la  confisca addirittura, divenendo proprietario di ciò che è mio.
MORALE DELLA FAVOLA, ho te la rubano i ladri o te la ruba lo stato. VERGOGNA, ma che legge è questa, nemmeno CHEUSESCU avrebbe concepito un simile ladrocinio. In attesa che il diritto della proprietà non venga più calpestato e che mi restituiscano  "LA MIA MOTO" colgo l'occasione per
salutarvi cordialmente, un incazzatissimoquarantacinquenne napoletano.
Vincenzo Mocerino - E mail: vinzmoce@hotmail.com           


FORD "FIESTA TDCI" NUOVA CONSEGNATA CON EVIDENTI DIFETTI

Egregio Signor Direttore,
io sono il sig. Calabrese Antonio e volevo innanzi tutto farle i complimenti per il sito e ringraziarla per il tempo che dedicherà al mio problema, che di seguito elencherò:
il 27 dicembre 2006 ordinavo una Ford Fiesta tdci presso un concessionario Ford, per il colore scelto (grigio polvere di luna) che non avevano in pronta consegna e visto la mia urgenza di una macchina nuova, il concessionario mi rassicurava che nei primi dieci giorni di gennaio riusciva a consegnarmi la macchina perché ne aveva una viaggiante.
Puntualmente giorno otto venivo contattato per comunicarmi che la macchina era arrivata e che per giorno dieci la potevano immatricolare, per problemi di assicurazione la ritiravo giorno dodici sera.
Il giorno dopo mi accorgevo che il parafango era montato più basso rispetto al montante vetro, il faro destro era fuori sede, i bulloni del parafango portavano segni di manomissione ed erano stati poi riverniciati, il bordo della portiera destro era deformato tutta la carrozzeria aveva difetti di verniciatura ed il tetto aveva vari graffi ed in più su strada la macchina non era stabile per niente, tempestivamente contattava il concessionario e Ford Italia per metterli a conoscenza dei danni che presentava la macchina, e subito si recava dal dal concessionario per far notare i danni recanti, che a sua volta rispondeva che la macchina era arrivata così e che non ci sarebbero stati problemi perché l’avrebbero sistemata in garanzia e che
sarebbe venuto un ispettore Ford a visionare l’auto.

La macchina da bolla di accompagnamento era arrivata in concessionaria il 12 novembre 2006 (il sottoscritto si chiede perché non è stata consegnata subito alla prenotazione ed è stato detto che era viaggiante?).
In poche parole il sottoscritto entro sette giorni ha segnalato con telegramma e raccomandata fatta dal proprio legale, i danni che aveva la macchina,
sia al concessionario che a Ford Italia.

La risposta del concessionario è stata quella che l’auto è stata consegnata perfetta e non presentava anomalie, Ford Italia invece rispondeva che per quanto riguardava il caso aveva già provveduto a rispondere il concessionario in questione.
E’ stata fatta ulteriore richiesta al rappresentante legale di Ford Italia di inviare un ispettore e questa volta non si ha avuto nessuna risposta.
Si chiede un consiglio di come comportarsi e delle misure da adottare per risolvere il problema.
Ancora tanti ringraziamenti e distinti saluti.

N.b.:a richiesta si inviano fotografie dei difetti elencati.
Calabrese Antonio via T. Campanella 6, 89040 Bivongi RC tel. 3396299993 - E-mail a.calabrese17@virgilio.it     

 

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|Anno IX num.4 - Lug./Ago. 2010| - Per informazioni e-mail: redazione1@spaziomotori.it

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