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AnnoXVI num. 2
Mar./Apr. 2017

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NUMEROSI PROBLEMI IRRISOLTI AD UNA LAND ROVER FREELANDER

Data la lontananza del posto di lavoro dalla mia abitazione ed avendo una famiglia numerosa, ho sempre desiderato possedere un’auto spaziosa, affidabile e sicura, come una Land Rover Freelander e quindi, nel febbraio 2010, decisi di acquistare proprio una Land Rover Freelander nuova di zecca da Autostar Flaminia di Roma, un’auto come la volevo io: spaziosa, affidabile e sicura.
La mia Land Rover Freelander nuova, tuttavia, fino ad oggi si è rivelata solo spaziosa
La mia Land Rover Freelander, infatti, pur essendo nuova di zecca, dopo appena quattro mesi ha cominciato ad allietarmi i tragitti con dei malfunzionamenti al sistema viva-voce del telefono, tanto da indurmi ad usare l'auricolare.
E quello è stato il primo dei fenomeni inspiegabili.
L'indicatore del carburante della mia Land Rover Freelander nuova di zecca, a quel punto, evidentemente geloso che dedicassi così tante attenzioni al viva voce, frequentemente andava improvvisamente a zero per poi risalire dopo alcuni minuti al livello corretto.
Problemi che ero certa di risolvere al primo tagliando da Autostar Flaminia di Roma.
Ad ottobre 2010 poi è stata la volta del tetto apribile della mia Land Rover Freelander nuova di zecca che ha iniziato inspiegabilmente a non funzionare correttamente e con la pioggia entrava acqua. 
Una nuova sorpresa a novembre 2010: parcheggiando l'auto in garage non sono riuscita a mettere la retromarcia, il cambio automatico non me lo permetteva, sul computer di bordo della mia Land Rover Freelander nuova di zecca leggevo “guasto cambio trazione ridotta”.
Solo dopo aver spento e riacceso il motore un decina di volte finalmente sono riuscita a parcheggiare ed a superare, almeno per la giornata, l’ennesima inspiegabile affezione della mia Land Rover Freelander nuova di zecca. 
A febbraio, poi,  al primo tagliando presso l'Autostar Flaminia di Roma mi rendo conto che i problemi che avevo riscontrato nei mesi precedenti non erano affatto di poco conto, ancorchè inspiegabili in una Land Rover nuova di zecca.
L'officina dell’Autostar Flaminia di Roma è infatti stata costretta a sostituire completamente il tetto apribile e a riprogrammare alcune centraline per “sistemare” il cambio, il viva voce e l'indicatore del carburante.
Tutto ciò con il disagio di tenere mia Land Rover Freelander nuova di zecca ferma per molti giorni senza che l’Autostar Flaminia di Roma mi fornisse un’auto sostitutiva.
A maggio 2011 alle 6,30 di mattina , ora in cui mi reco in ospedale, la mia Land Rover Freelander nuova di zecca non parte, il computer di bordo segnala ancora “guasto cambio ” ma stavolta è peggio: non c'è modo di farla funzionare. A quel punto chiamo il carro attrezzi.
Anche questa volta la riparazione presso l’Autostar Flaminia di Roma ha richiesto alcuni giorni, causandomi di nuovo grandi disagi.

E’ degna di nota la coerenza dell’Autostar Flaminia di Roma : anche stavolta niente auto sostitutiva.
Di li a breve sarei partita per l'isola d'Elba con le mie bambine di 3 e 5 anni e con mia Land Rover Freelander nuova di zecca.
Visti i precedenti io ero inquieta, tuttavia il meccanico dell’Autostar Flaminia di Roma mi ha rassicurato sull'affidabilità dell'auto sentenziando gioioso: “il problema è ora risolto!”
A quel punto, rassicurata dall’Autostar Flaminia di Roma, decido di partire con mia Land Rover Freelander nuova di zecca.
Per qualche ora dopo essere sbarcata sull’Isola d’Elba, mi sono illusa di avere acquistato un’auto circolante, oltre che spaziosa.
Non riuscivo a crederci: La mia Land Rover Freelander nuova di zecca correva felice per le strade dell’isola.
Eppur si muove, pensai felice, la mia Land Rover Freelander non è solo spaziosa!
Ma la mia felicità è stata una fugace chimera.
Dopo 2 soli giorni la mia Land Rover Freelander nuova di zecca era inspiegabilmente ferma di nuovo e, stavolta, per rendere più avvincente il problema, ero in vacanza con tutta la mia famiglia e bloccata su un'isola.  Quindi un esilio, più che una vacanza.
La mia Land Rover Freelander nuova di zecca viene di nuovo presa in riparazione dall’Autostar Flaminia di Roma e, stavolta, tenuta una ventina di giorni per la sostituzione della centralina elettronica e la riprogrammazione di tutte le chiavi, finchè, convinti di aver risolto tutti i problemi e visto l'avvicinarsi di Agosto, spensierati e certi di aver compiuto per l’ennesima volta la loro missione, (qualunque essa fosse) mi augurano soddisfatti buone vacanze!
E grazie al cielo gli auguri dell’Autostar Flaminia di Roma hanno subito colpito nel segno.
Infatti, dopo solo sei giorni e pochi km percorsi, la mia Land Rover Freelander nuova di zecca ha cominciato di nuovo ad avere problemi, stavolta, però, più pericolosi.
La notte del 28 Luglio , mentre viaggiavo sul Grande Raccordo Anulare, all’improvviso la centralina decide di limitare le prestazioni durante un sorpasso e da 130 km orari mi ritrovo a 80 in pochi secondi rischiando di essere tamponata dalle auto dietro di me perché ovviamente, non avendo frenato volontariamente, le luci degli stop non si erano accese.
A causa dell’innovativo sistema di guida della mia Land Rover Freelander nuova di zecca, che tentava di “preservare” il suo motore da un presunto danno, ho rischiato di fare un incidente ad alta velocità, di notte e sul raccordo.
A questo punto il solito carro attrezzi ha portato la mia Land Rover Freelander nuova di zecca alla solita  Autostar Flaminia di Roma, adagiandola nel solito parcheggio e lunedi 1 agosto, era ancora ferma lì e, come al solito, ancora non hanno trovato il difetto.
Adesso, avendo in programma di partire per le vacanze il 20 Agosto prossimo, pur possedendo una Land Rover Freelander nuova di zecca, mi trovo costretta ad andare in treno, poichè non vedo soluzioni né proposte all'orizzonte ed ho ormai perso fiducia nell'affidabilità della mia Land Rover Freelander, nelle assicurazioni e nei micidiali “auguri”dell’Autostar Flaminia di Roma.
A questo punto, considerando gli incredibili disagi patiti e l’evidente incapacità dei tecnici delI’Autostar Flaminia di Roma di risolvere definitivamente i difetti costruttivi che affliggono la mia Land Rover Freelander nuova di zecca, come previsto dalla garanzia legale, ho chiesto al venditore la risoluzione del contratto o una riduzione adeguata del prezzo, oppure ancora una permuta che, beninteso, non la svalutasse eccessivamente.
L’Autostar Flaminia di Roma, tuttavia, non è disposta a percorrere alcuna di queste soluzioni, quasi che meritassi d’esser punita per aver scelto una Land Rover Freelander e, per di più, di averla voluta nuova.
Oggi 2 Agosto mi hanno detto che il problema del mio fuoristrada, della mia Land Rover Freelander, è che il filtro dell'aria si era bagnato, che tale evento aveva innescato tutti gli altri problemi e che la colpa era mia che avevo preso una pozzanghera o delle nuvole che avevano mandato la pioggia.
Pensate che pazza temeraria che sono stata: andare in giro con la pioggia con un fuoristrada da 43mila euro!
Almeno però quelli dell’Autostar Flaminia di Roma sono stati chiari su un punto: la Land Rover Freelander, uno dei fuoristrada più famosi del mondo, non può passare sopra le pozzanghere.
A questo punto mi chiedo: perchè comprare un fuoristrada se non può neanche passare sopra una pozzanghera?

Si perchè non si tratta della scatola del filtro dell'aria lenta o di un tubo rovinato, si tratta di un evento che capita, la chiamano “manutenzione straordinaria”, pertanto ho dovuto pagare 344 euro per l'intervento fuori garanzia perchè loro non sono responsabile se piove e ci sono le pozzanghere... e poi anche un acquazzone a fine Luglio è un evento straordinario no?
Perchè comprare una Land Rover Freelander? Me lo sto chiedendo, mentre chiedo a voi aiuto per far valere i miei diritti.
O almeno quando piove, se potete, quando andate nella mia direzione, datemi un passaggio.

Cordiali saluti - Laura Molinari - E mail: donpedrocasa@hotmail.it


MOTO BMW, UNA BUCA E LA BORSA LATERALE "VOLA VIA..."

Ancora non ci posso credere, ma vi garantisco che da domani la mia vita cambierà!

Ritornavo da una meravigliosa gita in sella della mia BMW (che ha compiuto 2 anni di vita) percorrendo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

La mia andatura era moderata e sicuramente all'interno dei limiti imposti dalla strada (90 km/h, chi sgarra nel 80% dei casi viene privato della patente considerando la presenza costante di pattuglie della Polizia).

Ad un tratto mi si è presentata davanti una buca profonda suppongo almeno 4 cm che ha fatto sobbalzare la moto. Questo imprevisto (molto frequente su  questa strada) non ha permesso comunque che la moto perdesse l'equilibrio insieme a tutti i passeggeri. Anzi devo dire che è stata appena percepita sia da me che da mia moglie che trasportavo.

Il fatto spaventoso invece è che il sobbalzo ha sganciato la borsa di destra della moto catapultandola rovinosamente nel bel mezzo della carreggiata. La borsa conteneva solamente un giubbino di pochi etti.

In questo momento i miei pensieri sono numerosi:

1) devo ringraziare lo Spirito Santo che nessuno dei veicoli (ed in particolar modo i motocicli presenti, visto la splendida giornata) che mi seguiva siano stati "molestati" da questo imprevisto.

2) Come è possibile che una moto che curo come un figlio mi abbia tradito in questo modo ignobile.

3) Ma è possibile che la BMW non collaudi i suoi accessori in situazioni critiche tipo questa ? (non dico di lanciare la moto con i bauli giù dal Cervino).

4) Possibile che in 25 anni di attività di motociclista mi sia successo solo ora quando pensavo di avere una moto "perfetta" ?

3) Ha distrutto un accessorio originale che costa un occhio della testa. Cosa ho pagato il marchio o gli stupidi ancoraggi che tengono la borsa accostata alla moto?

Attendo fiducioso una parola di conforto unita a qualche utile consiglio dopodichè divulgherò il fatto e i consigli a "tutti" in modo che non succeda a nessun altro!

Carlo De Cristofaro - Via del Ponte alle Mosse 179 Firenze Tel. 3356667789 - E mail: cadecri@inwind.it


 

ASSISTENZA AUTORIZZATA FORD: 241,00 EURO SPESE PER UNA "FIESTA" MA IL PROBLEMA RESTA

Buongiorno, mi chiamo Flavio Fantini e volevo porre alla Vs. attenzione uno spiacevole inconveniente accadutomi con l'officina Ford autorizzata “Autostar Flamina S.p.A” di Roma dovuto alla loro incompetenza ed in particolare del loro capo officina.
In data 10/03/2009, non riuscendo ad avviare la mia auto (una Ford Fiesta 1.2 del 2001) che era parcheggiata sotto casa, ho chiamato l'assistenza stradale ed il mezzo di soccorso ha portato la mia auto presso assistenza autorizzata in oggetto poichè era quella di zona più vicina. All'accettazione hanno aperto la pratica, dicendomi che nel pomeriggio del giorno seguente mi avrebbero comunicato la diagnosi ed il preventivo della riparazione. Non avendo ricevuto alcuna chiamata da parte loro allora ho chiamato io, ma uno dei ragazzi dell'accettazione mi disse che erano a corto di personale e non avevano ancora visto l'auto, ci accordammo allora nel risentirci nella mattinata del giorno seguente. Anche l'indomani ho chiamato io ed uno dei ragazzi, dopo essere andato in officina,mi disse che c'erano probabilmente problemi con la centralina elettronica, ma che c'era alcuna segnalazione di anomalia nel registro e provavano a connettersi direttamente nella centralina motore e se era quella la causa avrebbero provato ad aggiornare e/o cambiare solo la parte causa dell'anomalia invece della sostituzione completa della centralina. Il giorno seguente, chiamai di nuovo e mi dissero che avevano risolto il problema ma non sapeva dirmi molto poichè la scheda di lavorazione era ancora in officina. Nel pomeriggio del giorno 13/03/2009 mi reco pertanto da loro per ritirare il mezzo e pago l'intervento pari ad euro 241,25 con la scheda riportante 3,6 ore di manodopera (di cui 1 ora per eliminare una perdita di acqua da un manicotto e ben 2,6 ore per check up elettronico) e la sostituzione delle candele. Vado per mettere in moto l'auto e questa si accende ma il minimo balla e si spegne più volte.
Corro indietro e chiamo uno dei ragazzi dell'accettazione il quale constata il difetto e chiama il capofficina, che aveva eseguito direttamente l'intervento. Questi addice la causa del malfunzionamento all'usura del motore, facendomi vedere le candele sostituite e spiegandomi che si sporcavano d'olio per colpa delle fasce, ma non era il caso di mettere mano al motore. Non sono un meccanico, ma qualcosa di motori ne capisco anch'io, ribadisco subito che la macchina non ha poi tanti km (meno di 80'000) e da cambio a cambio di olio non ne aveva mai consumato una goccia e la macchina ha sufficiente compressione, ma lui taglia corto dicendomi che era il motore usurato. A malincuore prendo la mia auto con il minimo traballante e camminante a strappi e torno a casa. Qualcosa non mi convinceva per le candele sporche che avevo visto, erano state sostituite non più di 5000 km prima e sono andato a controllare attentamente il livello dell'olio; era di molto sopra il massimo, durante la sostituzione dell'olio precedentemente effettuata, avevano messo circa un litro d'olio in più del necessario, ho tolto quello di troppo, ho pulito nuovamente le candele appena sostituite e dopo qualche km la macchina è tornata a posto. Quindi alla fine ho pagato ben 241,25 (DUECENTOQUARANTUNO//25) Euro per un semplice cambio candele, per avere l'auto non funzionante e per sentirmi dire DAL CAPO OFFICINA IN PERSONA CHE IL PROBLEMA ERANO LE FASCE QUANDO BASTAVA SOLAMENTE CONTROLLARE L'OLIO, COMPLIMENTI PER LA COMPETENZA; Ho portato la macchina all'ASSISTENZA FORD E NON AD UN'OFFICINA QUALSIASI PROPRIO PER AVERE IL MASSIMO DELLA COMPETENZA E LA GARANZIA DI UN LAVORO BEN FATTO E QUESTO NE E' IL RISULTATO.
Cordiali Saluti - Flavio Fantini - Email: flavio.fantini@tin.it


TOYOTA YARIS 1.4: GROSSI PROBLEMI NEL TRAINARE UN CARRELLO PORTABARCA

Sono possessore di una Yaris 1.4 4D M-MT, immatricolata il 21/12/2007, ho problemi enormi con il traino di un carrello portabarca: allo scivolo di Ostia (RM) dove vado da 20 anni la macchina, da fermo, non riesce a spostare con decisione se non fosse per i due amici (che vengono a pesca con me) i quali spingono con forza il tutto e nonostante ciò, dalla macchina arriva un forte odore di bruciato!

Premetto:    1) lo scivolo non è ripido e non più lungo di 10 mt.

                  2) il carrello ed il gommone non arrivano a 500 Kg.

                  3) che la vettura è scarica, c'è solo il conducente.

                  4) ho fatto montare il gancio di traino dopo oltre 1.000 Km. come dicevano le istruzioni.

Nelle caratteristiche dichiarate (sia sul manuale d'uso, che sul libretto di circolazione ) della 1.4 4D M-MT c'è scritto chiaramente la portata di 950 Kg. invece dei 1.050 dichiarati per la versione con il cambio manuale.

Dopo un pò di volte che succedeva questa cosa, peggiorando sempre più, sono andato all'officina dove ho ritirato la macchina, e mi è stato risposto " ...un conto che il peso gravi sulla macchina, un conto che sia dietro!" , allora mi sono riletto tutto pensavo di sbagliare io (visto la risposta); sono andato in un'altra officina e la risposta è stata ancora peggio: "...se veniva da noi non gli montavamo nemmeno il gancio!"

Ma allora questa Yaris dove li traina i 950 Kg.: in pianura???

E se dovessi trainare veramente i 950 Kg.?

Ho scritto alla Toyota che dopo diverso tempo mi ha RISPOSTO liquidandomi in nemmeno 20 righe .

Scrivendomi: ".....che per tutti i veicoli di impostazione stradale esiste una pendenza massima superabile dipendente dal carico sul veicolo, dalle caratteristiche di coppia del motore, dal tipo di trazione, dai rapporti al cambio, dal rapporto finale,dal tipo del cerchio, dai pneumatici in dotazione, ecc.  Tale pendenza massima non può ovviamente coprire tutte le situazioni di rampa presenti sulla rete stradale pubblica e privata.   Riteniamo che quanto da Lei descritto sia dovuto esclusivamente alla particolare situazione di utilizzo in cui il veicolo si è venuto a trovare, alla pendenza che lo stesso ha dovuto affrontare in funzione delle caratteristiche stradali e di carico del veicolo."   ( In più hanno aggiunto) "Un sistema meccanico tradizionale può permettere in alcuni casi il superamento della pendenza limite eseguendo però una manovra impropria che nella maggior parte dei casi comporta il danneggiamento degli organi della frizione, mentre il sistema M-MT nella medesima situazione non consente l'esecuzione di tale manovra poichè salvaguarda gli organi meccanici della frizione. In considerazione a quanto esposto riteniamo di non poter soddisfare la sua richiesta poichè le situazioni da Lei segnalate non vengono determinate da una difettosità di fabbricazione del cambio ma dalla specifica circostanza di pendenza e di carico in cui il veicolo si è venuto a trovare.    Augurandoci di averLe fornito chiarimenti necessari in merito all'argomento di Suo interesse, restiamo comunque a disposizione per ogni ulteriore necessità, Voglia con l'occasione gradire i nostri migliori saluti."

Faccio presente che traino il carrello da 28 anni e le macchine che ho avuto hanno fatto 145.000 Km. per la A112; 170.000 per la Golf diesel; 150.000 per la Polo e non ho mai fatto la frizione e non ho mai avuto problemi anche in situazioni peggiori.

Non so se chi ha risposto ha letto veramente la lettera, perchè ha sempre ribadito: la pendenza, (ho specificato che lo scivolo NON E' ripido) il carico, (cosa pensa chi scrive, che faccio montare 4/5 persone e poi tento di alare il gommone?) i cerchi! i pneumatici! il tipo di trazione, (dovevo comprarmi una Rav 4x4?) dalla caratteristiche di coppia del motore, (io so che i diesel hanno più potenza ai bassi regimi, appunto ho scelto questa versione, perchè è più potente di quella a benzina).

HANNO RISPOSTO COME SE NON AVESSI PRECISATO NULLA!

Se la vettura non ce la fa con 4/500 Kg. e su di uno scivolo dove tirano fuori imbarcazioni MOLTO più grandi della mia, con dei catorci vecchi di 15 anni (noi stessi lo abbiamo alato con una Brava la cui frizione aveva 280.000 Km. senza sforzo e senza aiuti!)

Comunque da un'azienda come la Toyota, mi sarei aspettato che almeno mi avessero detto che avrebbero fatto controllare la macchina, perchè avevo ipotizzato che poteva dipendere dalla frizione tarata male! Niente di tutto questo! 20 righe sono bastate per togliersi il problema.

Certo se mi rimandano nelle officine dove sono già stato, con quelle risposte che mi hanno dato,non risolvo il problema. 

Scusate se sono stato prolisso, ma sono veramente amareggiato, anche perchè cambio la macchina ogni 10/12 anni, ed ora con questa cosa ci faccio?

Amo il mare ed il mio gommone, ma la Yaris non ha capito a cosa mi serve!!

Sarei lieto che pubblicaste questa lettera, per mettere in guardia altri utenti che avessero in mente di comprarsi una Yaris con il cambio automatico con l'intenzione di trainare, e far si che la Toyota prenda qualche provvedimento SERIO per il mio problema, e no come ha fatto sinora!

Distinti saluti - Massimo Flavoni - E mail: pinatele2@tele2.it


VW GOLF IN GARANZIA MA NON VIENE DATA L'AUTO SOSTITUTIVA

Ho acquistato la mia Golf tdi Maggio 08, attualmente ho 19000 km e voglio elencare gli innumerevoli inconvenienti avuti: portaocchiali difettoso, sedile anteriore rumoroso,fari allo xeno che si appannano,specchietti esterni difettosi nel ripiegamento, aumento anomalo dell'olio nella coppa del motore, sostituita la scatola guida a 15000 km e infine si sono rotti i cuscinetti interni del nuovo cambio dsg 7 marce. Prima di questa golf ne ho avute altre 2 ma non ho riscontrato nessun difetto solo tagliandi ordinari. Sono un agente di commercio e sono costretto a tenere la mia auto ferma 10 giorni in officina, la casa madre riconosce la garanzia ma non ti da' una macchina sostitutiva perche' non prevista dal contratto. Purtroppo siamo in Italia e l'associazione consumatori fa' acqua da tutte le parti. Voglio aggiungere che la Volkswagen come tutte le altre case automobilistiche, dovrebbe assistere i veicoli difettosi con molta piu' attenzione perche' dopo tutti i sopraelencati difetti ritengo che la macchina non sia piu' sicura. Mi piacerebbe sapere se i soldi che gli ho dato sono difettosi come la macchina che mi hanno venduto!!

E mail: gherafab@gmail.com


 

MINI COOPER DIFETTOSA

Spettabile Redazione,
Ho acquistato una Mini Cooper ad aprile 2008 presso il concessionario BMW Milano s.r.l. di S. Donato Milanese.
Dopo soli 3 mesi, con pochissimi km percorsi, l’auto ha iniziato ad avere problemi di fermo durante la marcia: senza nessun preavviso o spia, il motore si arresta inspiegabilmente senza piu’ ripartire.
La prima volta, a luglio, l’auto si è fermata ad un semaforo. Un carro attrezzi l’ha portata in un centro assistenza mini che non è stato in grado né di capire né di risolvere il problema tanto che, solo 2 giorni dopo la riconsegna della vettura, questa si è arrestata nuovamente all’ingresso della tangenziale (nonostante le rassicurazioni dei meccanici BMW secondo cui l’auto era perfetta!!).
Lo stesso centro assistenza mini, Lario Bergauto di Lecco, per nulla preoccupato dall’accaduto (ho solo rischiato la vita ed evitato un incidente per miracolo!!), questa volta ha provveduto a riprogrammare la centralina.
Secondo loro la macchina continuava ad essere affidabilissima…peccato che ad agosto (poco dopo il secondo tentativo di riparazione) ho dovuto nuovamente portare la macchina al centro assistenza di Lecco perchè era uscita la spia "SERVICE".

Questa volta hanno parlato di problemi legati al catalizzatore.
Da settembre fino ai primi di dicembre mi ero illusa che la macchina funzionasse invece si è fermata per strada per l'ennesima volta.
Esasperata ho tentato di mettermi in contatto col concessionario, presso cui ho comprato la macchina, che se n’è lavato le mani dicendo di rivolgermi all’ufficio relazioni clienti BMW.
Nonostante le numerose chiamate al numero verde mini, le lettere, le mail e i fax non ho mai ricevuto risposta dalla BMW Italia.
Nel frattempo il centro assistenza mini (questa volta Mariani Motors di Monza) ha cambiato la centralina della macchina assicurandomi per l’
ennesima volta che non avrebbe piu’ dato problemi. Avendo bisogno della macchina per lavoro e non ricevendo alcuna risposta dal servizio clienti BMW ho deciso di ritirare la macchina nonostante non credessi nella riuscita della riparazione.
Infatti, dopo solo 20 giorni dalla riconsegna, la vettura si è fermata un’altra volta durante la marcia.
Ora la macchina si trova nuovamente nel centro assistenza di Monza che ha provveduto alla quinta riparazione in soli 8 mesi di vita dell’auto.
Non ho alcuna intenzione di ritirare la mini evidentemente difettosa per rischiare la mia vita e quella degli altri sulla strada. Non ritengo
neanche corretto venderla ingannando una terza persona.
Quello che vorrei evidenziare è il comportamento pessimo di BMW Italia che (con un fax di risposta dopo quasi due mesi dalla mia prima lettera) declina ogni responsabilità nella vicenda e non intende procedere ad una sostituzione della vettura difettosa o alla risoluzione del contratto con la restituzione della somma versata, come previsto dal decreto legislativo 206/05 a tutela dei consumatori.
Per far valere le mie ragioni l’unico mezzo a mia disposizione è rivolgermi ad un avvocato ed intentare una causa nei confronti di BMW Italia(che nella migliore delle ipotesi durerà un paio d’anni e nel frattempo rimarrò senza macchina…).
In via stragiudiziale, dopo oltre 2 mesi, il mio legale ha ottenuto solo risposte negative da BMW Italia.
Lucia Mandelli E-mail: luciamandelli@libero.it


LA GARANZIA CITROEN DELUDE UN CLIENTE

Cortesemente richiedo la pubblicazione sul Vs sito di questa “ notizia” che purtroppo mi riguarda:
UN UTENTE DELUSO E ABBANDONATO DALLA CITROEN.
Ho per necessità acquistato una C4 il 15/07/08, a febbraio ’09 ho lamentato un’infiltrazione d’acqua e la concessionaria mi ha indirizzato all’officina per la riparazione nei termini di garanzia. Dal 23/02/09 l’auto è in officina con l’abitacolo completamente smontato ( sedili, cruscotto, volante, leva cambio, tappezzeria, ecc.). Né la Citroen Italia, il cui ispettore ha visto l’auto, né la concessionaria Andrea Larini di Massarosa mi hanno comunicato la loro formale e motivata posizione sulla operatività della garanzia (ho solo avuto una vaga e generica mail che niente dice. E io che sono senza auto intanto pago con il mio modesto stipendio da impiegato la finanziaria, il bollo e l’assicurazione!!!
Ringraziando porgo cordiali saluti
Nicola Taddei - Viareggio (Lu)


PROBLEMI CON L'ARIA CONDIZIONATA SU UNA FIAT "PUNTO"

ho acquistato presso il concessionario fiat De Bona di Feltre una Fiat Punto modello1.2 active il 10 ottobre 2006. Quando ho iniziato ad usare l'aria condizionata dopo aver percorso una trentina di km mi sono accorta che dalle bocchette usciva una specie di "fumo bianco" che non ha smesso di fuoriuscire fino a quando ho spento l'impianto. Ho portato subito la macchina presso l'officina del concessionario De Bona e ho spiegato loro il problema. Ho lasciato la macchina in officina per un giorno intero e quando sono tornata a riprenderla mi hanno detto che non aveva nulla. Il problema chiaramente non era stato risolto. Poiché la macchina la uso spesso solo per tragitti brevi solo verso la fine dell'estate mi sono accorta che non era cambiato nulla. L'anno successivo ho riportato la macchina, ma come al solito secondo loro non aveva nulla, io mi sono lamentata perchè ho detto il prossimo anno non sarà più in garanzia e voi non avete risolto il problema.

Ora sono trascorsi i due anni e l'impianto risulta scarico e non funziona, sono ritornata dal concessionario però questa volta mi ha risposto che qualsiasi intervento fatto alla macchina deve essere pagato. Sono allora andata dal mio meccanico di fiducia il quale mi ha detto che è strano che l'impianto si scarichi dopo due anni e mi ha consigliato di rivolgermi all'ufficio clienti Fiat tramite numero verde. Ho telefonato, ma dopo qualche giorno mi hanno risposto che hanno interpellato il meccanico del concessionario De Bona il quale gli ha riferito che la macchina non aveva nulla e che ora la ricarica dell'impianto deve essere pagata.

Loro naturalmente credono al meccanico e quindi devo pagare l'intervento.

E' chiaro che ora non mi rivolgo più a loro, ma andrò dal mio meccanico di fiducia. Volevo segnalare la poca professionalità del concessionario De Bona di Feltre e del suo meccanico e la mancanza di correttezza da parte dell'ufficio clienti Fiat. Ho sempre acquistato macchine Fiat, ma penso che se tra qualche anno dovrò cambiare auto ci penserò bene prima di rivolgermi ad un concessionario Fiat.
Bassani Roberta - Via Paolina !9 Feltre (Belluno) Roby97@tiscali.it


LANCIA "Y": RIPARAZIONE ALLO STERZO FUORI GARANZIA

Buonasera, mi chiamo Piero Betti e risiedo a Livorno vi scrivo per segnalarvi che anche la mia Lancia Y ha avuto problemi allo sterzo (avaria) dopo 31000 KM e vista la garanzia scaduta da poco più di sei mesi ho dovuto pagare per intero la riparazione.

I costi sono stati così distribuiti: KIT servosterzo 320,00 Euro, Manodopera 120,00 (48,00 euro l'ora)

Le considerazioni che faccio sono due: visto che il problema allo sterzo riguarda varie autovetture "Y" una casa automobilistica "seria" dovrebbe verificare se il difetto sia del costruttore, la seconda deriva dai costi della manodopera 48,00 all'ora difficilmente giustificabili.

Saluti  - E mail: sveragia@libero.it


AGGRESSIONE AD UN CLIENTE DA PARTE DI TITOLARE DI CONCESSIONARIA SUZUKI

Gentilissima redazione, ho ritenuto opportuno mettervi al corrente di quanto mi è accaduto il giorno 23/04/2009.
In quanto possessore di un'autovettura SUZUKI SWIFT, in seguito ad un piccolo tamponamento, mi sono recato presso la concessionaria AUTOCENTRO SERVICE, Via Nazionale Torrette, Mercogliano (AV), centro assistenza SUZUKI che ho trovato sul sito stesso della casa di costruzione.
Ho richiesto ad una gentile Signora un preventivo per riparare la carrozzeria dell'automobile, improvvisamente però arriva il proprietario della concessionaria, il Sig. Lepore, il quale reclama da me il libretto di garanzia dell'automobile.
Premetto che ho 20 anni e non sono pratico di queste cose, infatti non riuscivo a trovarlo e nella mia ignoranza in materia, non conoscevo neanche l'esistenza di tale libretto. Inoltre non capivo perchè per avere un semplice preventivo di riparazione della carrozzeria fossero necessari tutti questi documenti.
Il punto però è che improvvisamente il Sig. Lepore mi accusa di essere analfabeta poichè non ero in grado di fornirgli il libretto di garanzia e mi accusa di essere un ladro, di aver rubato la mia autovettura.
Dopo tale reazione decido con tutta tranquillità di andare via, ma mentre salivo in auto, il Sig. Lepore tenta un'aggressione fisica nei miei confronti, prontamente evitata dagli operai dell'officina.
Nonostante ciò, reprimendo ogni mia possibile reazione, con la solita tranquillità vado via.
Ci tengo a precisare che tutto ciò è avvenuto dinanzi ad altre persone a me totalmente sconosciute, presenti in quel momento nell'officina della concessionaria.
Mi chiedo come sia possibile che per avere un semplice preventivo in una concessionaria autorizzata SUZUKI, sulla mia autovettura SUZUKI, debba essere accusato di essere analfabeta, ladro e devo inoltre subire una tentata aggressione fisica.
Esprimo massima indignazione nei confronti del Sig.Lepore e della sua azienda AUTOCENTRO SERVICE, Via Nazionale Torrette, Mercogliano(AV).
Grazie e Buon lavoro.
Marco Piccolo - Via Locatelli 5, 80038 Pomigliano d'Arco (NA) - Cell. 333 3602462 - E-mail 
ronshake@hotmail.it


MERCEDES-SMART: DIFETTI NON RISOLTI E COSTI ELEVATI PER "TENTARE" DI RIPARARLA

Egr. direttore come si fa a mettere nelle mani di alcuni agricoltori una concessionaria Mercedes?

Mì spiego:

IN DATA 25 01 2011 MIO FIGLIO HA PORTATO LA SUA SMART NEL CONCESSIONARIO AUTORIZZATO (VIP CAR  SPA )DI AREZZO ACQUISTATA NELLO STESSO ALLA MODICA CIFRA DI 7000 EURO NELL’OTTOBRE 2009.

GLI AGRICOLI DOPO AVER STUDIATO UNA SETTIMANA HANNO EMANATO LA SENTENZA ,VALVOLA DEL GASOLIO  DIFETTOSA. COSTO 411,00 EURO

PREMESSO CHE LA MACCHINA NON ANDAVA IN MOTO DOPO CHE LA SI PARCHEGGIAVA, NEL RIMETTERLA IN MOTO DAVA EVIDENTI SEGNI CHE IL DIFETTO ERA LA POMPA DI INIEZIONE.

IN DATA 21  02  2011 LA MACCHINA SI è RIFERMATA CON GLI STESSI PROBLEMI RIPORTANDOLA DAGLI AGRICOLI DOPO I VARI DISAGI  HANNO RISTUDIATO IL CASO DANDO LA SENTENZA FINALE ; LA VALVOLA CHE HANNO CAMBIATO ERA DIFETTOSA. PRETENDEVANO ALTRI 300,00EURO AL CHE GLI è STATO DETTO DI DARCELA IN PROVA PER VEDERE SE RISUCCEDEVA LA COSA PRECEDENTE ,QUESTA VOLTA NON ABBIAMO PAGATO.

IN DATA 15 03 2011 LA MACCHINA SI è RIFERMATA CON GLI STESSI PROBLEMI RIPORTANDOLA DAGLI AGRICOLI HANNO SENTENZIATO CHE LA CAUSA ERA LA BATTERIA , CHE L'AVEVANO CAMBIATA AL PREZZO DI 75,00 EURO Più 125,00 EURO PER LA MANODOPERA .

DIRETTORE LE FACCIO UNA DOMANDA  MA QUANTO C……O  COSTA CAMBIARE UNA BATTERIA AD UNA SMART?

LA MACCHINA NON L'HO POTATA VIA PERCHè VADO CON L'AVVOCATO

LA PREGO DI SCUSARMI PER LO SFOGO E LA PREGO DI FARE AGGIORNARE QUESTI SIGNORI PER QUANTO RIGUARDA I MOTORI.

DISTINTI SALUTI - ATTILIO TORCASO MECCANICO DI MOTORI MARINI - E MAIL: marco.guidi@cmicarpenterie.com


FIAT MULTIPLA DIESEL (taxi): PROBLEMI AL MOTORE NON RISOLTI

Il giorno 19/11/2010 acquisto dalla concessionaria Fiat Boggia di Rapallo una Fiat Multipla TAXI. Dopo un mese circa la macchina mentre è in marcia si spegne improvvisamente e non riparte. Dopo 10 giorni la macchina si spegne nuovamente torno in officina dove riscontrano lo stesso problema e sostituiscono filtro gasolio, altri 5 giorni nuovamente fermo, ritorno e sostituiscono pompa nel serbatoio esco dall'officina ma dopo pochi km la macchina si rispegne, ritorno sostituiscono un paio di sensori ma non si risolve il problema.

A questo punto aprono un ticket con la casa madre e qui iniziano i problemi. La macchina resta in officina per 20 giorni senza che il problema si risolva (passano giorni e giorni senza che nessuno degli uffici tecnici di Torino si interessi al mio caso) poi sostituiscono la pompa alta pressione. In tutto questo tempo circa due mesi non ho mai ricevuto una telefonata o che un tecnico di Torino abbia visionato l'auto.

Mi consegnano la macchina ma il problema resta e ritorno in officina dove dopo 5 giorni di studio da parte dei tecnici sostituiscono il filtro del gasolio, cosa che avevano già fatto nel primo intervento.

Riconsegnata la macchina passano pochi giorni ma devo ritornare in officina dove sostituiscono la centralina. Altri 10 giorni ma il problema non si risolve. Vado al concessionario Boggia dove avevo comprato il taxi per vedere se possono interessarsi al mio caso, tante belle parole ma nessun fatto concreto visto che non si è fatto sentire più nessuno. Mi rivolgo al mio legale il quale invia lettera sia al concessionario che al sevizio legale Fiat nella quale si chiede il recesso del contratto o la sostituzione del veicolo ma da parte di Fiat auto non ricevo nessuna risposta e sono passati 25 giorni dall'invio della lettera.

A questo punto sono costretto a fare causa alla Fiat. Conclusioni sono 4 mesi che non posso lavorare. Ringrazio, la Fiat auto per la gestione del mio problema, il concessionario Boggia di Rapallo per il menefreghismo nei miei confronti. Ultimissima mi contatta l'officina e mi chiede di portare l'auto il giorno 28 aprile perché in quella data un ispettore/tecnico di Torino deve visionarla, morale, non si è presentato nessuno.


ALFA GT 1.9 JDTM: E SE MONTO IL RUOTINO...?

Salve, voglio mandarvi copia di una lettera che ho gia spedito all'Alfa anche se con scarso successo di risposta, quindi rivoltomi ad un legale un per un risarcimento mi è stato proposta la sistemazione della macchina, non ho ancora detto che voglio rendere pubblica la cosa,e nel caso ho paura che non me la sistemino più.
E' stato accertato dal concessionario alfa,come difetto di fabbricazione, pensate che ripararla ci vuole circa 1400 euro, se venissero richiamate tutte le Alfa GT 1.9 jtdm e sicuramente anche le 147 con questa motorizzazione pensate a quanti soldi sborserà Marchionne????
Salve, sono possessore di una Alfa GT 1.9 jtdm del 2004 da circa 1 anno.
Questa macchina è quasi favolosa se non fosse x delle piccole pecche, tipo la visibilità molto limitata e una che mi dispiace un po di più, è che quando mi metto a guidare al limite come facevo con le altre alfa che ho avuto non ha più motricità, pattina e non si ferma più, e più dai gas per farla rientrare in corsia più va a vuoto ottenendo così un rallentamento assurdo. Ma arriviamo al vero problema della macchina, non solo della mia ma anche di un altro paio il quale ho già fatto la prova, e penso a tutte le migliaia di alfa gt jtdm 150 cv. Questo mi dispiace tanto perche sono un gran tifoso di questa marca, ma l'idea di rendere pubblico un difetto di fabbricazione da me scoperto mi dà dispiacere.
Non voglio dirvi subito quando succede perchè voglio proprio vedere come avete potuto vendere delle macchine senza aver mai fatto questa prova che ho fatto io, e mi meraviglia il fatto che non sia mai capitato a nessuno forse in tutta l'Italia, questo l'ho dedotto cercando su internet, su tutti i blog alfa, problemi, ecc. Ora vi faccio la domanda: cosa succede quando monto il ruotino sul posteriore???
Se prima di rispondermi farete la prova come già immagino, vi dò un consiglio, andate piano e sopratutto andate dove non c'è proprio traffico, perche vi assicuro che è molto molto pericoloso. Fattemi sapere.
Cordiali saluti  - Emanuele Agus - E mail: emanueleagus@libero.it


L'AUTO ACCELERA DA SOLA: PERICOLO CON UNA RENAULT "SCENIC 1.9 DCI"

Buongiorno, credo che il vostro sito sia molto utile per la collettività, di seguito Vi linko quello che mi è capitato ieri e vi chiedo se ci sono gli estremi per intraprendere una qualsiasi azione legale. Vi ringrazio in anticipo e vi aggravo di una lunga e boriosa lettura :
Buongiorno,
Sono Stefano Di Camillo, possessore di una Renault Scènic del 2003, e ieri mi è successo uno strano quando pericoloso inconveniente. Tornando a casa con la mia vettura mi imbatto in un'improvvisa quanto breve accelerazione incontrollata con conseguente avviso "Asr/Esp non funzionante", spaventato, spengo la vettura per accertarmi che la vettura non abbia subito danni. Dopo pochi minuti riavvio l'autovettura controllando che il precedente avviso si fosse esaurito, e con un ok del check pre-accensione mi rimetto alla guida diretto a casa; dopo meno di un chilometro la vettura ( con marcia innestata) riparte con una progressione inaspettata e non intende arrestarsi, alchè provo ad interrompere la sua corsa (mi accorgo che non risponde ai comandi) e lascio il cambio in posizione folle, il motore schizza immediatamente a fondo corsa ed inizia ad uscire un'imponente fumata bianca, dallo scarico e dal motore, che in poco tempo satura l'intero abitacolo (il passeggero è costretto a scappare). In tutto questo il tasto di spegnimento non sortiva alcun effetto, nonostante premuto diverse volte (infatti non sono sicuro se il motore si sia arrestato attraverso la spegnimento d'emergenza o per l'esaurimento dell'olio contenuto nel motore). Non capisco come sia possibile che una macchina con così tanta elettronica non riesca ad intervenire in un caso così pericoloso che poteva portare ad un grave incidente (fossi stato in autostrada non saprei come avrei potuto fermare l'autovettura, se non contro un guard-rail), inoltre navigando sul web, noto che questo tipo di malfunzionamenti non sono sicuramente isolati ma che sembrano un evento abbastanza ripetuto nel corso del ciclo di questa autovettura e soprattutto di questo motore (1.9 dCi). Informo inoltre che l'autovettura ha percorso circa 115.000 km e mi sembra abbastanza prematuro, tenuto conto dello stile di guida adottato nel corso di questi anni (raramente la macchina supera i 2500 g/min e il 90% dei km percorsi sono in strade ad alto scorrimento), che la turbina o il motore cedano senza dare nessun avviso. Come precedentemente detto, nella vettura vi era un passeggero, nonchè testimone, che è risultato molto scosso dall'accaduto. Prima di intraprendere una qualsiasi azione, intendo avere un riscontro con voi, tenendo conto che la vettura mi messo in pericolo l'incolumità, mia e del passeggero,  e credo che ci fosse un'eccessiva debolezza di qualche apparato sin dalla produzione.
Aspetto un vostro riscontro in tempi brevi, data l'importanza che ricopre la vettura nella mia quotidianità.
Stefano Di Camillo - Email: dica90@hotmail.it - Tel. mobile: 346-7155124


MINI COOPER BMW: COSTI DI RIPARAZIONE "STELLARI"

CERCO DI ESSERE SINTETICO: in 23 mesi di utilizzo della vettura in oggetto:

Ingranaggio retromarcia 1300 euro, sensori livello carburante 200 euro, pompa dell'acqua 400 euro, torrette ammortizzatori 600 euro, alzavetro sinistro 200 euro, batteria 150 euro, gomme anteriori 270 euro, freni anteriori e dischi 600 euro, frizione (?), tagliando olio filtri e candele 270 euro, supporto filtro olio 200 euro.....

SAREI CONTENTO SOLO DELLA PUBBLICAZIONE DI QUESTE SPESE...GRAZIE PER L'ATTENZIONE.

ANTONIO CHICHIERCHIA - 00177 ROMA, Tel. 335-1250888 - E mail: antonio.chichierchia@tiscali.it


DELUSA DAL SERVIZIO ASSISTENZA PEUGEOT PER UNA "206 PLUS" CON APPENA 10.000 KM

Buongiorno, sono Mariagrazia Luiso, ho acquistato una vettura Peugeot modello 206 plus presso la concessionaria Minieri di Caserta , immatricolata nel luglio 2009. Da ottobre/novembre 2010 ad oggi, l'auto ha presentato la seguente problematica:
se inutilizzata per 4/5 giorni, l'auto non parte. Dal quadro generale si evince la spia della batteria accesa, impossibilità quindi di metterla in moto, chiamo il numero verde per l'assistenza e per poterla portare in officina tramite carro attrezzi. Ad oggi il problema si è verificato già 3 volteOgni volta l'officina ha riparato un guasto differente assicurandomi, tutte le volte, di aver risolto una volta per sempre il problema.
In totale hanno effettuato le seguenti sostituzioni:
Cambio di Batteria, la centralina dell'abs, ed oggi 15 aprile 2011 l'officina asserisce che il problema dipende dalla rottura della pompa della benzina.
Dopo svariate segnalazioni al numero verde relazioni con il pubblico 800900901 per segnalare, a mio avviso, un servizio inefficiente e non risolutivo, sono giunta a mettere per iscritto il mio disappunto al riguardo, con relativo inoltro di segnalazione a Voi, al servizio clienti consumatori, e raccomandata a Peugeot Italia per il pessimo supporto/assistenza non risolutivo.
Sono perplessa sull'incapacità di risoluzione ed a questo punto metto in dubbio la professionalità del team. Ciò ce mi chiedo, il cliente ancora in garanzia può chiedere alla casa costruttrice, perizia dell'auto, per eventuale difetti di fabbrica? Come può tutelarsi?
Ricordo che l'auto ha percorso 10.000 km a 21 mesi dall'acquisto. Ciò che chiedo è la sicurezza che il problema sia risolto (cosa che ad oggi si è ripresentato ben 3 volte), in quanto allo scadere della garanzia di fabbrica prevista dopo i 24 mesi dall'acquisto, se il problema si ripresentasse ancora, la sottoscritta vorrebbe attribuire all'officina, nonchè Peugeut Italia, l' inefficienza del servizio e la responsabilità della mancata risoluzione del problema.
Nell'attesa di un gentile riscontro, con l'occasione porgo miei distinti saluti.
Mariagrazia Luiso - E mail: mariagrazia.luiso@gmail.com


"MERCEDES GLK": BAGAGLI "A VISTA" E NAVIGATORE NON IN LINEA CON L'IPHONE

Gentili signori, nel settembre 2010 ho acquistato un vettura Mercedes GLK. Mi sono accorto subito che alcune descrizioni relative al veicolo pubblicate dalla Mercedes sui depliant pubblicitari non rispondevano alla realtà.

In relazione al bagagliaio, il depliant scriveva: "lontano da occhi indiscreti" quando in realtà il vano copribagagli non copre fedelmente gli stessi, infatti dall'esterno si può vedere tutto.

In relazione al Navigatore Comand APS costato quasi 4.000,00 €, il depliant scriveva: "alta tecnologia" con le illustrazioni fotografiche dell'IPHONE collegato al navigatore, a voler indicare un livello di tecnologia in perfetto sincronismo con il cellulare più venduto al mondo.

Nella realtà l'IPHONE ha un funzionamento solo parziale con il navigatore "di alta tecnologia" (il TOM TOM da 60,00 € di mia moglie pur non essendo di alta tecnologia legge benissimo l’IPHONE).

Contattata a riguardo l'Azienda, ha (dopo lunga riflessione) risolto il problema con un intervento appropriato sul vano del bagagliaio, ma non intendono risolvere il problema del navigatore in quanto lo considerano un problema del'IPHONE.

Sono convinto che l’intervento e/o correzione sul vano bagagli che mi è stato effettuato (dietro mio reclamo), deve essere fatto su tutti i veicoli di questo modello anche in considerazione che ci troviamo di fronte a una probabile o supposta “pubblicità ingannevole” (il vano bagagli “al sicuro da occhi indiscreti”), quindi consiglio a tutti di contattare il nr. Verde Mercedes e, facendo riferimento al mio caso (c’è stato un precedente), chiedere detto intervento tecnico in “garanzia”.

Cordiali saluti. Alessandro DI GAETA - Mogliano Veneto (TV) - E mail: robidiga48@gmail.com  - Tel. 039 3356418706


CONSUMO ANOMALO GOMME SU "FIAT SCUDO PANORAMA"

Buongiorno; il suo mezzo consuma irregolarmente le gomme posteriori?
Doveva dircelo prima della scadenza della garanzia. lo aveva già segnalato?
Allora no il consumo esterno su pochi chilometri è normale.
Secondo la Fiat è normale che ogni 15000 km devo far scambiare le gomme (ogni due mesi con le mie percorrenze).
Consuma le sole gomme posteriori all'esterno, su 35000 km sarebbero già al limite ma solo sull' esterno. Avendo la gomma l'obbligo del verso di montaggio non posso neppure girarle sul cerchio.
Vogliono far credere a me che tutti i mezzi sono così; peccato per loro che dopo vari ducato fiorino e doblò etc e circa 2,5 milioni di km percorsi so riconoscere un difetto...
Il prossimo mezzo commerciale non sarà certo Fiat. Gli altri costano anche di meno e almeno quando gli inevitabili difetti emergeranno potrò dire almeno che ho risparmiato sull' acquisto...

E mail: info@novagen.it


DELUSIONE PER TRATTAMENTO RENAULT PER PARABREZZA DIFETTOSO

Sono estremamente deluso dal trattamento che riservate ai clienti che si scontrano con un muro di gomma del call center "relazioni clientela" della Renault.

----Per il parabrezza non conforme all'ordine mi avete spedito due lettere in "fotocopia" generiche ma non mi dite che il MIO PARABREZZA (AGC AUTOMOTIVE 43R 000056 DOT 24 M217 AS1 E000257 20H ) è anti  UV come da ordine-

---Per la garanzia gold la scadenza è riferita alla data di immatricolazione; una Vostra telefonata mi assicurava che per Voi la garanzia vale anche dopo la scadenza? ma a voce e non su vostra carta intestata e poi per quanto ancora?

Vi pregherei di contattarmi anche se da parte vostra ritenete chiuso il caso, ma non da parte mia, ricordandovi:

 ---il DD LL 2 febbraio 2002 n° 24 "difetto di conformità" per il parabrezza

--- il Vostro estratto delle condizioni di garanzia  per la garanzia gold "il veicolo è garantito.... a partire dalla data di consegna"

 

questa è copia di una mail inviata alla Renault Italia che non mi permette di parlare con nessuno dei dirigenti.

C'è un qualche appiglio legale? Per il parabrezza non conforme sul blog xmod NESSUNO degli acquirenti ha avuto questa caratteristica prevista. A qualcuno hanno consegnato un buono di 150/200,00 euro-

Betti Igor - Roma- igorbetti@libero.it  - Tel.3331136703


"AUDI S5": AMPLIFICATORE STEREO SALTATO FUORI GARANZIA

Sono, o meglio, ero un felice possessore di un’Audi S5. Tutto andava benissimo fino ad un mese fa, l’auto mi soddisfaceva in tutto,prestazioni,comfort e ogni tipo di aspettativa. Poi appunto succede che mentre stavo ascoltando la radio l’audio scompare,e mi rendo conto che nonostante funzioni tutto il sistema MMI(multi media interface), non arriva l’audio.
Il giorno seguente porto l’auto al concessionario in cui l’ho acquistata e mi viene detto che è saltato l’amplificatore (monto il tanto decantato impianto Bang & Olufsen) e che va sostituito. Bhè chiarisco che l’auto è fuori garanzia avendo appena passato i 3 anni di immatricolazione, ma è anche vero che ho percorso solamente 12.000 km, quindi potete ben capire quanto posso aver usato l’impianto audio,avendo usato così poco l’auto. Faccio presente questa cosa, asserendo che trovo assurdo che una vettura pagata la bellezza di 72.000€ possa dopo solo 12.000km presentare un problema del genere. Mi viene suggerito dalla concessionaria di mandare un fax al centro di stoccaggio di Verona per spiegare le mie motivazioni,e a distanza di 20 giorni,e di un fax e una mail di sollecito non ho ancora ricevuto nessuna risposta,nemmeno un “no”!
Trovo assurdo alcune cose:
1°)che non mi venga sostituito gratuitamente un pezzo praticamente nuovo, solo perché la garanzia è scaduta.
2°)che non mi venga nemmeno data una risposta alle mie osservazioni.
3°)che un marchi come Audi,che si reputa “all’avanguardia della tecnica”, si dimostri così carente nell’assistenza ai proprio clienti.
Faccio inoltre presente che al momento del ritiro della macchina in officina mi sono ritrovato il vano contenente l’amplificatore ancora aperto,con l’amplificatore appoggiato al resto del sistema audio,e le viti appoggiate nel baule,e questo quando il costo di manodopera Audi ha prezzi esorbitanti!
Concludo dicendo che in passato, con auto di marchi che probabilmente in Audi definiscono inferiori non ho MAI avuto problemi simili e, anzi, ho sempre riscontrato maggiore efficienza e cura dei proprio clienti, pertanto mi vedrò bene di consigliare ad un conoscente di acquistare automobili Audi, e gli consiglierò di valutare marchi come Mercedes e BMW che a mio avviso sono ad un livello nettamente superiore di Audi, nonostante i prezzi si equivalgano.
Ringrazio vivamente per l’opportunità concessami, sperando di essere stato d’aiuto a chi stia pensando di acquistare un’Audi.
Cristiano Missaglia – Agrate Brianza (MB) - E.mail missa34@libero.it


ODISSEA CON UNA "DR 1"

Egregio direttore a metà dicembre ho acquistato x mia moglie una DR1 invogliato dal prezzo e perchè no, anche per dare fiducia ad un imprenditore Italiano, anche se l' auto è fatta in Cina... Un'auto che doveva essere in pronta consegna, ma mi viene data dopo 15gg, grazie a una clausola di validità inserita sul contratto di 15gg al concessionario Amt di Limena Padova..

Dopo circa due mesi, la macchina non funziona... Problema elettrico il display rimane buio e la macchina non dà segni di vita nemmeno con starter di avviamento del carroatrezzi.

Auto che mi viene riconsegnata dopo due gg, senza aver fatto nulla, stando al concessionario una volta arrivata la macchina da loro ha sempre funzionato, stando al capo officina il motivo è perchè la macchina è fatta in Cina.. Niente auto sostitutiva, non avendo sostituito parti di ricambio e quindi nessun intervento nella 48h, anche se la macchina è stata da loro 60h.

Ieri stessa cosa, la macchina non riparte più.. Riportata in assistenza e anche da loro questa volta la macchina non dà segni di vita... dopo 24h l'officina non sà cosa fare.. Fatta richiesta auto sostitutiva ACI (come d'assicurazione), ma stessa risposta dell' altra volta.. se non sappiamo cosa cambiare e non si sà il tempo della sostituzione non gli si aspetta!!!!!!!!!!!!

Conclusione... non vedo l'ora mi venga restituita per venderla.. Anche perchè concessionario e casa madre dimostrati completamente insensibili ed indifferenti alle esigenze del cliente, che sino ad ora oltre a non essere in possesso della sua autovettura ci ha rimesso anche 4gg di lavoro e discussioni con la moglie per averle consigliato un così snaturato acquisto...

Mai più DR...

Ringraziandola Slt - Mantovan Matteo PD - -E mail: mantovanmatteo@yahoo.it


CAMBIO DIFETTOSO AD UN' AUDI "A3 SPORTBACK 1.9 TDI"

Salve, Vi scrivo per un problema avuto con una Audi A3 Sportback 1.9 TDI, la concessionaria Eurocar s.r.l. Trieste e la Volskwagen Group Italia.
Sono un maresciallo della Guardia di Finanza e presto servizio a Trieste ma sono originario di Civitavecchia.
Ho acquistato di importazione tedesca la suddetta auto nel 2007 a Civitavecchia (immatricolata ottobre 2006) e al primo tagliando effettuato presso la concessionaria Autocentri Balduina di Roma (ho avuto esperienza negativa con la concessionaria VW di Civitavecchia e quindi portavo la mia precedente auto, una VW Golf 1.9TDI a fare TUTTI i tagliandi a Roma) ho fatto notare che il cambio a caldo “grattava” nell’innesto dalla terza alla seconda marcia (cosa che hanno verificato).
Considerando che vivo a Trieste il capo officina della sede di Roma mi disse due cose, la prima è che c’era un’azione di richiamo per la sostituzione dell’olio del cambio, la seconda è che l’intervento al cambio avrebbe bloccato l’auto per diversi giorni e che quindi, visto che sarei dovuto tornare a breve al lavoro a Trieste, mi conveniva portare la macchina a fare l’intervento IN GARANZIA presso la Eurocar S.r.l di Trieste.
La concessionaria di Trieste si è limitata ad effettuare il richiamo (inserendo per mia fortuna la dicitura in fattura “Innesto marcia dalla terza alla seconda rumoroso”) non intervenendo sulla scatola del cambio per verificare quale elemento fosse danneggiato o fuori norma.
La garanzia è scaduta.
Successivamente nei tagliandi SEMPRE effettuati sempre presso quella concessionaria ho fatto notare che il problema permaneva, soprattutto nei viaggi lunghi e nelle stagioni calde ma nessun intervento è stato fatto, poichè loro non riscontravano il problema (e dico io se per giro di prova intendono il giro del palazzo è difficile che la macchina si scaldi e presenti questa anomalia).
In ogni richiesta di lavori da me firmata è sempre presente la dicitura “cambio rumoroso” ma ora non compare più non in fattura.
Stufo di questa situazione contatto la casa madre Audi a Verona a novembre 2010, vengo ricontattato a gennaio 2011 e viene aperta una pratica con la mia situazione.
L’operatore Audi di Volskwagen Group Italia si mette in contatto con la Eurocar e mi dice che sarei stato contattato per una verifica tecnica dal responsabile del servizio clienti Mauro Pahor, ma dopo tre settimane sono stato io a contattare la concessionaria, il Sig. Pahor non era a conoscenza di questi contatti presi da Audi Italia e Eurocar.
Bene, alla fine dei giochi porto la mia vettura in Eurocar S.r.l. di Trieste e faccio presente la situazione, fatture e richieste lavori alla mano.
La Eurocar si offre a fronte del lavoro di smontaggio, sostituzione dell’ingranaggio della seconda marcia e rimontaggio, del valore di qualche migliaio di euro di applicare nel mio caso uno sconto del 30%, mentre la restante cifra la dovrei pagare io.
Io di certo di tasca mia non ho intenzione di pagare un centesimo per un intervento che si doveva fare in garanzia e su cui mi sono battuto per tutto il periodo di validità della stessa.
A questo punto contatto la casa madre che mi dice solo che investigheranno sul perchè non è stato effettuato nessun intervento ripeto IN GARANZIA che a loro non sarebbe costato niente ma a oggi non ho notizie e il cambio continua a “grattare”.
Presutti Stefno. E mail: stepre@tiscali.it


GRANDE DELUSIONE PER UNA "OPEL CORSA" CON PROBLEMI "RISCHIOSI"

Egregio Direttore, nel 2004 mia moglie ed io abbiamo acquistato una Opel Corsa che abbiamo sempre “tagliandato” ai chilometraggi previsti dalle istruzioni del programma manutenzione.

Dopo due anni (appena fuori garanzia) abbiamo dovuto sostituire il leveraggio del cambio in quanto ci è capitato in velocità di non riuscire a scalare ne’ ingranare le marce, trovandoci quindi in una situazione di grave pericolo per l’incolumità nostra e di altre persone. L’Officina a cui ci eravamo rivolti ci aveva segnalato che aveva già effettuato un simile intervento su altre Corsa e che la Opel ha ora provveduto a modificare i pezzi difettosi.

Per un problema così grave nessuno però si è mai premurato coscienziosamente e doverosamente di avvisarci, al fine di prevenire incidenti! La nostra autovettura veniva invece richiamata lo stesso anno presso la Concessionaria Opel Sala di Brescia via Triumplina (poco dopo rilevata da altra proprietà per noti problemi) per una modifica della catena di distribuzione, operazione che, sulla carta, risulterebbe eseguita (doveroso l’obbligo del condizionale, visti i fatti seguenti).

Mentre sorvolo su vari interventi successivi ad altre parti meccaniche  che ci costringevano almeno una decina di volte al fermo auto, voglio invece evidenziare la nostra ultima brutta avventura.

Dopo il menzionato presunto intervento e percorsi soli 50.000 km , due mesi fa la succitata catena fuoriusciva dai relativi ingranaggi causando il piegamento delle valvole ed il blocco improvviso del mezzo. Per nostra fortuna il guasto avveniva alla velocità di soli 10 km orari, altrimenti non voglio immaginare cosa sarebbe potuto succedere! Chiamato il carro attrezzi abbiamo trasportato l’autovettura presso la più vicina officina in quanto l’autorizzata Opel di Brescia via Triumplina, chiamata telefonicamente alle 17,45 (tempo di trasporto 30 minuti), rifiutava il ricovero del mezzo dato l’orario di chiusura (complimenti!). La cosa non ci spiaceva però più di tanto visto che ad un tagliando si erano “dimenticati” di reinserire l’olio motore e che, quindi, la nostra fiducia aveva subito già un altro duro colpo…Plaudiamo perciò alla nuova normativa che consente l’effettuazione dei tagliandi in garanzia presso la propria officina di fiducia!

A parte il rilevante costo della riparazione (quasi il valore dell’auto ma, comunque, molto meno di quanto richiesto dalla casa madre) siamo sconcertati dal fatto che l’interpellato Centro Relazioni Clienti Opel/GM Italia non si ponga minimamente il problema della responsabilità e della prevenzione di gravi incidenti causati da pezzi difettosi e non affidabili, rispondendo solamente per i 24 mesi di garanzia! Se sul libretto manutenzione scrivono che per  la cinghia dentata ed il tenditore si prevede la sostituzione dopo 120.000 km, perché non rispondono per quel pezzo se si rompe dopo soli 70.000 km? Perché inoltre non si interrogano sul fatto che un pezzo così importante potrebbe essere causa di gravi incidenti? Perché si tratta con tanta superficialità e leggerezza la vita delle persone? Perché non si provvede a richiamare le autovetture che evidenziano tale grave difetto che alcuni meccanici confermano verificatosi altre volte, se il primo intervento non si  è dimostrato sufficiente? E’ questo il modus operandi della Opel? Noi non ne acquisteremo mai più ma auspico che storni qualche milione di € dalla pubblicità con la quale ci tempesta in questi giorni, ed impegni risorse a tutela e salvaguardia dei suoi clienti. Nel frattempo, visto che non lo fa chi dovrebbe, mi permetta di rendere consapevoli i suoi gentili lettori. La ringrazio.

Roberto Faganello - Brescia - Bovezzo (BS) - Tel. 030.2119357 / 328.2655674 - E mail: bobo53@inwind.it


PROBLEMI AD UNA "FORD FIESTA GPL"

Ford Fiesta gpl, la macchina strappa e alla decelerazione si spegne e anche alla partenza, la Ford a conoscenza del problema che è comune a tantissime ford fiesta gpl , ma non riesce a risolvere il problema; inoltre informazioni sbagliate prima di passare gpl ci mette un sacco e per chi fa viaggi corti come mi va sempre a benzina... chi mi può aiutare? Grazie. E mail: bebami1@libero.it


"RENAULT MEGANE": VUOLE LA "SPORTOUR" MA ARRIVA LA BERLINA...

Buonasera, mi chiamo Tariciotti Amelio e ho ordinato una vettura presso il concessionario Renault ICAR di Latina, il problema è il seguente:
quando sono andato a vedere la vettura , IO ho sempre parlato di Megane sportour (la versione station wagon) 1.5 dci, la quale mi è stata fatta vedere, e previo appuntamento anche provare presso la concessionaria.
A seguito di ciò ho provveduto a fare un ordine per una Megane la quale è arrivata Lunedì 7 febbraio, Martedi' 8 febbraio sono andato a saldare ed oggi sono andato a ritirarla, la sorpresa è stata che durante le pratiche di consegna ho fatto notare che sul libretto c'era scritto Megane "berlina" e non Sportour, in quel momento il venditore mi ha fatto notare che anche sul contratto da Lui redatto e da me sottoscritto c'era scritto Megane "berlina" e che quindi la vettura era conforme al contratto, ma NON a quella a me fatta visionare e provare.
Non ho per adesso ritirato la vettura e mi sto rivolgendo ad un legale per avere informazioni in merito in quanto il venditore dichiara che dal loro punto di vista non c'è stato nessun errore e che non si può fare nulla per sistemare la cosa.
Potete aiutarmi a capire se si puo' fare qualcosa per sistemare la cosa anche pagando io le pratiche di reimmatricolazione e non 3000 euro come mi ha detto il venditore ?
Ringrazio anticipatamente per l' eventuale risposta. Faccio notare anche il NON corretto comportamento del venditore che alla mia richiesta di firmarmi un foglio in cui IO dichiaravo di essermi recato in tale giorno in concessionaria e di non aver ritirato la vettura mi ha risposto che
lui non avrebbe firmato nulla.
Cordiali saluti. Tariciotti Amelio E mail: amelio_t@yahoo.it


"PASSAT VARIANT": MANIGLIA DIFETTOSA..E IL CLIENTE PAGA...

Lettera inviata a Bonaldi Motori Bergamo, concessionaria n° 1 per numeri, del gruppo VW per l’Italia

Buongiorno signori, sono proprietario (o meglio mia moglie) di una Passat Variant 170cv dsg high line targata.......di luglio 2007 ricoverata presso la vostra officina.

Espongo le motivazioni del mio reclamo:

in data 04.01.2011 la maniglia della portiera lato guida sembra lavori a vuoto dopo l’apertura tramite telecomando. Apro la portiera dall’interno passando dal lato passeggero e decido di utilizzare comunque l’auto.

Dopo qualche minuto scendo dall’auto spegnendo il motore e lasciando inserita la chiave. L’auto mi lascia fuori causa maniglia a vuoto e sistema comfort antintrusione preinserito…acc!!

Dopo svariati tentativi (era già capitato un’ altra volta il problema “maniglia” ma, con un po’ di pazienza si era “sbloccata” e comunque a chiave disinserita la si poteva aprire dall’interno), tento di aprirla con lo spadino della chiave di scorta in quanto, non so per quale motivo (sicurezza?) il telecomando, benchè funzionante, non dava il comando di apertura.

All’ inserimento dello spadino si sente, ruotando a destra e a sinistra, il movimento di apertura e chiusura della portiera e relativa accensione e spegnimento sia del led sulla portiera che delle luci di cortesia interne. Ma anche con lo spadino non si disinserisce il blocco delle portiere.

Costretto a chiamare il carro attrezzi dopo varie peripezie (dalle 9.00 di mattina l’auto è stata portata in vostra officina alle 15.00) spiego la situazione al sig. Rotundo, il quale con professionalità e gentilezza mi chiede dell’accaduto. Spiego la situazione e dico chiaramente che, visto e considerato, secondo mio modesto parere, il problema è la maniglia o comunque un “ingranaggio” inceppato, di fare l’ intervento meno costoso possibile, il quale a mio avviso poteva includere l’abbattimento di un finestrino, visto che il lato guida si è sempre e comunque aperto dall’ interno.

Mi si risponde che la rottura del vetro potrebbe essere, se possibile, l’ultima risoluzione in quanto verranno tentate prima altre strade.

In attesa di responso grazie a Europassistance e la solerzia del sig. Rotundo, mi viene affidata un’ auto sostitutiva per tre giorni (che mi sono dovuto andare a prendere all’aeroporto) in attesa di sapere cosa era meglio fare.

Fine del discorso: il giorno seguente (05.01.2011) mi si dice che, grazie al fatto che le luci di posizione fossero accese, avrebbero tentato a batteria scarica di aprire meccanicamente l’auto (????),

il giorno 07.01.2011 mi si dice “tentativo fallito”. Hanno dovuto sfondare il cilindretto sbragando tutto il sistema di chiusura compresa la maniglia le funi e…………!!??!!??.

Al che, dopo un preventivo di € 850,00 (azp..!!) espongo le mie rimostranze e mi si risponde, che comunque era tutto da cambiare perché la portiera non si sarebbe comunque aperta neanche dall’interno a causa di un non ben definito difetto della serratura che aveva messo in standby il sistema confort (elettronica) e la serratura (meccanica)…….e quindi avrei dovuto oltre a questo intervento pagare anche il finestrino……cilindretto da ordinare tempi di attesa una settimana…..alla data di questa mail il cilindretto non è ancora arrivato ….totale dal giorno di ricovero siamo a quindici giorni….(?)

Purtroppo non mi trovate assolutamente d’accordo anzi….

Questo è stato, oltre alla beffa di aver acquistato un mezzo da € 35.000,00 che può essere aperta dai ladri man non dal suo proprietario, il danno di un intervento preso con assoluta negligenza e superficialità…tanto paga il cliente. Oltre tutto senza contraddittorio, vista la mancata possibilità di riscontro in quanto le parti originali sono state demolite fisicamente a causa del tipo di intervento….

Una concessionaria che non sa dirmi come aprire una sua auto in caso di guasto ad una serratura, e su segnalazione del cliente non capisce le logiche meccaniche ed elettroniche della suddetta………??? Possibile che non ci sia stato un supporto tecnico da parte di un specializzato anche in germania che mi avrebbe potuto dare un paio di risoluzioni immediate lasciando poi a me la scelta ????

Cosa sarebbe costato abbattere un finestrino, verificare il difetto e sostituire solo il pezzo difettoso, visto che era una “maniglia a vuoto”?

Considerato il mio disappunto questa segnalazione sarà inoltrata a siti e forum del settore, siccome non sono riuscito, neanche tramite il numero verde post vendita VW, ad avere una risposta esaustiva……

Vi ringrazio per la cortese attenzione.  Distinti saluti

Domenico Tunisino - Cell: 349/2226067 - E Mail: domecom69@gmail.com

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|Anno XVI num. 2 - Mar./Apr. 2017| - Per informazioni e contatti e-mail: redazione1@spaziomotori.it

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