|Pag.
1 - 2 - 3 -
4 - 5 -
6 - 7 - 8|
Le nuove
tecnologie per guidare meglio: Guidare è diventato sempre
più confortevole e sicuro. Dalla fine degli anni Settanta, con
l'introduzione dell'ABS, le società attive nel settore hanno
investito grandi risorse nello sviluppo di tecnologie che assistono gli
automobilisti nei loro spostamenti, fornendo preziose informazioni sulle
condizioni di viabilità o limitando i rischi derivanti dalla perdita di
concentrazione. Tra le ultime novità in arrivo in questo campo vi è
sicuramente Pro.pilot.
Sviluppato da Siemens Vdo, Pro.pilot è un insieme di soluzioni modulari
che, attraverso sensori e telecamere, avvisa il conducente sulla
presenza di ostacoli poco visibili o di auto che si avvicinano da
angoli morti. Il sistema rileva inoltre gli sbandamenti improvvisi,
allertando il conducente con una vibrazione del volante (molto utile per
prevenire i colpi di sonno).
Visteon e 3M stanno invece sviluppando una nuova generazione di
display per GPS, da allocare nel quadro degli strumenti. La
creazione di un'unica console facilita così la gestione del viaggio, dal
controllo della velocità alla navigazione satellitare. Dal canto suo
Delphi ha creato uno schermo a cristalli liquidi a doppio uso:
l'immagine cambia a seconda dell'angolazione di visione. Così mentre il
guidatore segue le indicazioni del GPS, il passeggero può guardare un
film.
AUTO RUBATA, COSA
FARE:
Se nel 2006 sparivano in media 20 auto ogni ora, una ogni 3 minuti,
nello scorso anno la situazione è decisamente peggiorata. E i ladri sono
più agguerriti che mai: armati di scanner e altri apparecchi tecnologici
sono in grado di mettere fuori uso qualsiasi antifurto.
Ma come ci si deve comportare in caso di furto della propria auto?
Per prima cosa è necessario denunciarne la scomparsa alla polizia o ai
carabinieri e alla propria compagnia assicuratrice. La seconda
operazione da compiere è la richiesta al Pubblico registro
automobilistico (P.R.A.) del "certificato di perdita di possesso del
mezzo", che comporta l'esenzione dal pagamento del bollo. Se
l'intestatario è in possesso del certificato di proprietà, la richiesta
di annotazione della perdita di possesso può essere effettuata
utilizzando la nota sul retro del certificato, altrimenti verrà
utilizzato un apposito modulo. Il P.R.A. rilascia quindi un certificato
di proprietà aggiornato, da cui risulta l'avvenuta annotazione del
furto: il documento è indispensabile nel caso di eventuale ritrovamento
del veicolo. La pratica comporta una spesa allo sportello pari a 7,44
euro come emolumenti all'Aci e di 29,24 di imposta di bollo, che lievita
però a 43,86 nel caso in cui non si abbia il certificato di proprietà.
Nel fortunato caso in cui il veicolo venga ritrovato, sarà poi
indispensabile presentare al P.R.A. l'annotazione del "rientro in
possesso" entro 40 giorni dal ritrovamento.
Se dovrete invece essere risarciti dalla vostra compagnia, sappiate che
si ottiene in media dal 60 al 95% del valore assicurato.
ACCESSORI AUTO E
MOTO, IL FUTURO: Il CES di Las Vegas, Consumer Electronic
Show, la più grande fiera dell'elettronica di consumo, mette in
mostra molte stranezze tecnologiche che diventeranno altrettante mode
nel corso del 2008. Una sezione sempre più importante è quella degli
accessori, visto anche il giro d'affari in grado di generare: i bene
informati parlano infatti di circa 13 miliardi di dollari all'anno.
Tra le idee più utili vi sono senz'altro i navigatori satellitari.
Quelli di nuova generazione avranno la possibilità di combinare dati
geografici con previsioni del tempo, oppure di incrociare il percorso da
compiere con le notizie sul traffico e il prezzo della benzina dei
distributori più vicini. Una proposta per l'intrattenimento è, invece,
Mind. Si tratta di un mini pc da cruscotto dotato di connessione
bluetooth che, al termine del viaggio, può essere portato con sè in una
comune borsa, tutto a un costo compreso tra i 600 e i 700 dollari.
L'idea più stravagante? Un sistema di 12 televisioni (uno su ogni
portiera più altri sparsi per l'abitacolo) per i Suv. Il costo è
decisamente ingente, circa ventimila dollari, ma i meno esigenti si
potranno accontentare delle più comuni autoradio, ormai veri e propri
impianti stereo ad alta definizione capaci di ricevere fino a 1500
stazioni radio. In più un nuovo sistema compatibile con l'iPod
promette di restituire ai file il suono perso nella compressione.
Dobbiamo solo aspettare l'arrivo sul mercato.
IN
AUMENTO LO STRESS DA TRAFFICO:
Ne soffrirebbe un italiano su 2. Lo sostiene, nel suo annuale rapporto,
l'Istat. Per gli italiani, il traffico è il nemico da combattere,
insieme alla difficoltà di trovare parcheggio e all'inquinamento dovuto
all'elevato numero di veicoli in circolazione.
A soffrire di più di mal di
traffico, sono gli automobilisti del Lazio, Roma in testa.
Seguono quelli
campani, del Veneto e della Lombardia. Stressante è anche la ricerca del
parcheggio per il 40,7% degli automobilisti italiani. In Campania e nel Lazio
gli stressati rappresentano oltre il 50%.
Infine, il problema inquinamento.
Secondo l'Istat è più grave in Lombardia e nel Lazio: più di 5 famiglie su 10
soffrono di mal d'aria.
Anche la mobilità viene messa sotto accusa: più del
32% delle famiglie lamenta difficoltà di collegamento.
A soffrire maggiormente
per scarsità di mezzi pubblici sono i cittadini della Campania: 44.
ASSICURAZIONI:
Sarà più semplice cambiare compagnia: E’ davvero tempo di
novità
per l’RC Auto: dopo l’indennizzo diretto e gli agenti plurimandatari, da gennaio
sarà più semplice cambiare assicurazione.
L’Isvap (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e
di Interesse Collettivo) ha
infatti varato
il regolamento definitivo che
liberalizza l’attestato di rischio, il documento
che riporta la
classe
di merito di provenienza e quella di assegnazione di ciascun
automobilista.
Cambiare compagnia di assicurazione senza essere in
possesso di questo attestato
comporta
infatti l’essere inseriti nella
classe di ingresso della scala bonus-malus, con un
conseguente aumento
del premio.
Il nuovo regolamento prevede che, a partire dal 1 gennaio 2007,
le compagnie inviino
direttamente al domicilio degli assicurati il loro
attestato di rischio, che avrà inoltre una durata maggiore e
verrà rilasciato anche agli utilizzatori di auto in leasing o a
noleggio.
La spedizione dovrà essere realizzata entro 30 giorni dalla
scadenza del contratto,
mentre in precedenza era possibile ottenerlo
solo presso il proprio agente non prima di
3 giorni
dalla scadenza della
polizza. Non solo, le compagnie dovranno comunicare anche l’entità
del premio, le eventuali modalità di rinnovo oppure di disdetta.
Questa importante novità dovrebbe liberalizzare maggiormente il mercato
e incentivare i
42 milioni di italiani titolari di polizze RC Auto a
valutare le offerte proposte dalle
diverse compagnie, visto che ad
oggi solo 15 assicurati su 100 cambiano assicurazione
alla scadenza
della propria polizza.