SPAZIO MOTORI HOME PAGE- Testata giornalistica telematica autorizzata dal Tribunale di Napoli con n.5141-Dir. Resp. Dott.Massimiliano Giovine

Il primo periodico telematico di informazioni ed inserzioni auto,moto,nautica,trasporti,viabilità,ambiente,ecc.

Testata Giornalistica autorizzata dal Tribunale di Napoli-registraz.n.5141-Provv.del 27/6/2000-Direttore Responsabile Dott.Massimiliano Giovine - © Tutti i diritti riservati

|HOME|

|Presentazione|

|Note/Gerenza|

|Lettere|

|Redazione|

|Inserzioni gratis|

|Links auto|

|Links moto|

|Links utili|

|Assicuraz.web|

Anno IX num.4
Lug./Ago. 2010

|C E R C A|

NOVITA' Codice della Strada

La nuova CITROEN DS3

La nuova Citroen DS3

La nuova GIULIETTA dell'Alfa

La nuova Alfa Romeo GIULIETTA

In Italia COSTI RC alle stelle

Smaltire BATTERIE veicoli

Moto Guzzi GRISO

CLIMA e auto: strategie

 CORVETTE "ZR1": supercar

L'eccezionale Corvette ZR1

BMW X1: suv compatto

Tutto sulla REVISIONE

Lettere/lamentele

Pillole/News
Rubrica "Spazio AMBIENTE"
Archivio articoli
Scrivi a:redazione1@spaziomotori.it

 

Scrivici

Torna alla Home page

 | Gerenza |

Ratzinger: “No agli abusi nei trapianti di organi” - Porta Pia, una Braccia mai richiusa - Gli alunni extracomunitari dovranno superare un test d’italiano prima di essere ammessi a scuola - Benedetto XVI: «Papa Pacelli sulla Shoah tacque a fin di bene»

 

di Fabio Marucci

 

Ratzinger: “No agli abusi nei trapianti di organi”
«Si ai trapianti di organi ma evitando gli abusi. Soprattutto se si tratta di bambini». È intervenuto così Benedetto XVI che ha accolto in udienza al Vaticano i partecipanti al Congresso internazionale sulla donazione degli organi, promosso dalla Pontificia accademia per la vita. Presente inoltre il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi e il presidente della Pontificia accademia, Monsignor Rino Fisichella. Papa Ratzinger, che da cardinale fu iscritto ad una associazione di donatori di organi, ha affermato che «la donazione di organi è una forma di testimonianza della carità cristiana, una grande conquista per la scienza medica e un segno di speranza». Un breve passaggio sulla difficoltà di reperire organi e sui malati da troppi anni in lista d’attesa che non hanno ancora ottenuto risposte, poi il Pontefice ha parlato dell’utilità delle donazioni: “Occorre tornare a riflettere su questa conquista della scienza – ha chiarito Benedetto XVI – affinché il moltiplicarsi delle richieste di trapianto non abbia a sovvertire i principi etici che ne stanno alla base». Per Joseph Ratzinger si può donare gli organi solo se non c’è un serio pericolo per la salute: «La morte del donatore – ha ricordato nelle sue parole – deve essere pienamente accertata, facendo prevalere il principio di precauzione». Paletti molto rigidi quelli posti dal Pontefice: «La scienza – ha proseguito il Papa nel corso dell’udienza – ha compiuto ulteriori passi in avanti nell’accertare la morte del paziente. È quindi indispensabile che i risultati raggiunti ricevano il consento dell’intera comunità scientifica, in maniera da favorire la ricerca e l’individuazione di soluzioni in grado di dare certezze a tutti, allontanando ogni sospetto di arbitrio, facendo prevalere, in assenza di certezze, il principio di precauzione».

(F.M.)


Porta Pia, una Braccia mai richiusa
Un vespaio sulla Breccia di Porta Pia. Furiosi i radicali, che in merito alla commemorazione dell’evento legato ai fatti del 20 settembre 1840, non hanno condiviso l’organizzazione della giornata di ricordo. A dire il vero, nel commemorare l’entrata a Roma dei soldati del nuovo Regno d’Italia, i bersaglieri del 34° battaglione e i fanti del 39° attraverso la breccia di Porta Pia favorita dai colpi dei cannoni, il Comune di Roma, ricordando i caduti, ha letto soltanto i nomi dei sedici zuavi pontifici morti negli scontri con i soldati dell’Esercito Italiano, evitando di commemorare i fanti e i bersaglieri caduti. Un incidente politico in piena regola, tanto che i radicali decisero nel pomeriggio dello stesso giorno di rendere omaggio ai 49 bersaglieri che persero la vita nella battaglia. Adesso, al centro della polemica ci sarebbe la mostra allestita al Circo Massimo, dovè è presente una scenografia di Porta Pia, che però non offre alcun riferimento né alla Breccia, né ai bersaglieri. Insoddisfatti ancora una volta i radicali, che hanno scritto una lettera l ministro della Difesa, Ignazio La Russa: «L’unica iscrizione all’ingresso dell’esposizione – si legge nella missiva firmata da Sergio Rovasio, segretario dell’associazione radicale Certi Diritti – rappresenta una commemorazione latina che guarda caso parla di Papa Pio IV, colui che la fece costruire Porta Pia. Le chiedo quindi – prosegue la lettera – di considerare la possibilità che vengano apposti i nomi dei 49 bersaglieri sulla Porta Pia ricostruita al Circo Massimo, per poter onorare al meglio o nostri soldati che permisero a Roma di diventare capitale d’Italia».

(F.M.)


Gli alunni extracomunitari dovranno superare un test d’italiano prima di essere ammessi a scuola
Parte dalla Lega la proposta di legge per inserire nelle scuole l’obbligo un test di italiano per favorire l’integrazione dei bambini extracomunitari. La novità, successiva ad uno screening degli istituti d’istruzione, dal quale è emerso che nel nostro Paese, soprattutto a nord, numerose classi sono composte per oltre il 50% da ragazzi stranieri, particolare che in molti casi rallenterebbe il programma didattico, proprio a causa della scarsa conoscenza della lingua italiana. In Itali infatti sarebbero oltre 570 i ragazzi stranieri che frequentano le scuole, circa il 6,5% del totale degli iscritti, mentre si prevede che per il 2011 arrivino ad un milione. Non più l’assegnazione dell’alunno a una determinata classe esclusivamente in base all’età anagrafica: sarà necessaria un’accurata verifica del livello di preparazione. Un test d’ingresso obbligatorio quindi che i bambini dovranno necessariamente superare per essere ammessi a partecipare alle scuole italiane rispettando l’età anagrafica; nel caso in cui l’alunno non riuscisse a superare la prova, verrebbe inserito in speciali classi cosiddette ‘’ponte’’, in cui avrà a sua disposizione un anno per formarsi e raggiungere il livello d’istruzione richiesto. Un esame di fine anno stabilirà se consentire o meno il passaggio nelle classi ordinarie. Il carroccio non teme un’eventuale levata di scudi da parte dell’opposizione e definisce la proposta di legge che presto approderà in Parlamento “uno strumento di tutela’’. Intanto si è appreso che al nord, città come Novara hanno già sperimentato alcuni corsi speciali per immigrati, con un mediatore culturale che aiuta i piccoli a imparare la lingua.

(F.M.)


Benedetto XVI: «Papa Pacelli sulla Shoah tacque a fin di bene»
Tacere per evitare il peggio e salvare il maggior numero possibile di Ebrei. per questo motivo, secondo Benedetto XVI, Papa Pio XII agì a fin di bene, senza alcuna omissione, nel delicato contesto legato agli avvenimenti bellici del 1940-45. Due interventi in un solo mese da parte di Joseph Ratzinger sulla vexata quaestio dei famosi silenzi di Eugenio Pacelli, rimarcati durante la celebrazione a San Pietro lo scorso 9 ottobre, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua morte. Le ombre sulla Shoah tuttavia durano da decenni. Il rabbino capo di Haifa, Shear Yashuv Cohen, intervenuto due giorni prima di fronte al Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio, riferì di “Silenzi che non si possono perdonare”, gelando i presenti. Papa Ratzinger ha ribadito quindi l’opera di carità verso i perseguitati di Eugenio Pacelli, il Papa che guidò la Chiesa di Cristo durante la seconda guerra mondiale, smentendo definitivamente le voci che parlano di un Pontefice filonazista. Non taceva per paura quindi il principe Pacelli, ma per prudenza nel tentativo di fermare un’inutile strage di innocenti. “Papa Pio XII colse fin dal suo sorgere il pericolo della mostruosa ideologia nazionalsocialista – ha riferito pubblicamente Benedetto XVI – con la sua perniciosa radice antisemita e anticattolica".

 

Fabio Marucci


Home pageCopyright 2000/2010 © -Tutti i diritti riservati - All rights reserved - Testata giornalistica autorizzata dal Tribunale di Napoli-registr. n. 5141-Provv.del 27-06-2000.

Editore: associazione culturale no-profit "Confgiovani"- Iscr. ROC n.19181. Direttore Resp. Dott.Massimiliano Giovine - giornalista (Tes. Prof. n.120448, già n.84715).

Direzione, Redazione: via D. De Dominicis, 20 c/o Giovine-cap. 80128 Napoli. E' vietata la riproduzione o trasmissione anche parziale, in qualsiasi forma, di testi, immagini, loghi ed ogni altra parte contenuta in questo sito web senza autorizzazione.

La Redazione non è responsabile di eventuali errori imputabili a terzi, nè del contenuto delle inserzioni riservandosene, pertanto, la pubblicazione.

Nomi e numeri sono citati a puro titolo informativo, per offrire un servizio al lettore. Proprietà artistica e letteraria riservata ©. Vedi gerenza e note legali/tecniche.

|Anno IX num.4 - Lug./Ago. 2010| - Per informazioni e-mail: redazione1@spaziomotori.it

Sito web ottimizzato per Internet Explorer 5.0 o superiore - Risoluzione schermo consigliata: 1024 x 768 pixel - (Privacy)