SPAZIO MOTORI HOME PAGE- Testata giornalistica telematica autorizzata dal Tribunale di Napoli con n.5141-Dir. Resp. Dott.Massimiliano Giovine

Il primo periodico telematico di informazioni ed inserzioni auto,moto,nautica,trasporti,viabilità,ambiente,ecc.

Testata Giornalistica autorizzata dal Tribunale di Napoli-registraz.n.5141-Provv.del 27/6/2000-Direttore Responsabile Dott.Massimiliano Giovine - © Tutti i diritti riservati

|HOME|

|Presentazione|

|Note/Gerenza|

|Lettere|

|Redazione|

|Inserzioni gratis|

|Links auto|

|Links moto|

|Links utili|

|Assicuraz.web|

Anno XI num.1
Gen./Feb. 2012

|C E R C A|

Trasporti in mare: la tragedia di COSTA CONCORDIA

FUORIBORDO più potente al mondo

KARTING e minimoto / Storia della HONDA

Auto BLU / FILM ed auto

La nuova Fiat PANDA 2012

LA NUOVA FIAT PANDA 2012

Kymco XCTING r500i - DOWNTOWN 300i - Yamaha TMAX 500i

Ducati 1199 PANIGALE

PANIGALE 1199 DUCATI

Mercedes: nuova "SLK"

LA NUOVA "SLK" DELLA MERCEDES

"AVENTADOR": 700 cv!

LA STRABILIANTE LAMBORGHINI "AVENTADOR". 700 CV SU STRADA!

Arrivano le IBRIDE

Novità Auto IBRIDE

Tutto sulla REVISIONE

Lettere/lamentele

Pillole/News
Rubrica "Spazio AMBIENTE"
ARCHIVIO articoli
Scrivi a:redazione1@spaziomotori.it

 

Scrivici

Torna alla Home page

 | Gerenza |

 

IL GREEN BUILDING ED I PARCHEGGI ECOLOGICI

Nuovi sistemi di parcheggio per una sostenibilità degli edifici

 

Il mondo di oggi chiede nuovi sistemi di parcheggio in un'ottica di ecologia e sostenibilità ambientale. I costi energetici molto elevati, le materie prime che scarseggiano, le catastrofi naturali dovute al surriscaldamento globale e l’aumento della popolazione nel mondo sono elementi determinanti che hanno portato tutte le nazioni, soprattutto quelle molto industrializzate, ad una presa di coscienza dello scenario globale ed allo studio di nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Tutto ciò ha portato alle risoluzioni prese nel protocollo di Kyoto nel 1997, poi confermato nel Summit mondiale di Johannesburg del 2002 e modificato nel 2009 nel summit di Copenhagen, nelle quali sono stati indicati degli obiettivi per la riduzione delle emissioni inquinanti sulla terra.

Anche il settore dell’edilizia è oggetto dagli sforzi per migliorare la sostenibilità ambientale in termini di materiali e di progettazione per ridurre l’impatto ambientale ed il consumo energetico. Attualmente si sta dando grande impulso alla progettazione delle case ad impatto zero e a quelle “off grid”, cioè completamente indipendenti dal punto di vista delle utenze (acqua, luce, gas) e dei servizi (fognature). Basti pensare che gli edifici nel mondo contribuiscono per il 17% al consumo di acqua potabile, del 25% all’utilizzo di legname raccolto, del 33% alle emissioni di CO2 e del 40% per materie prime ed energia utilizzata (Fonte: USGBC).

Alla luce di ciò è nato il problema di come misurare la sostenibilità di un edificio e sono stati individuati così 3 classi distinte: la qualità ecologica (minor numero di risorse impiegate per la costruzione e la manutenzione della costruzione, di emissioni in atmosfera, di rifiuti immessi nelle discariche), la qualità economica (riduzione dei costi di costruzione e di progettazione e mantenimento nel tempo del valore economico dell’edificio), la qualità socio-culturale e funzionale (aumento della salubrità e del confort per le persone che utilizzeranno l’edificio). In base a queste qualità è possibile dare una valutazione dell’edificio in termini di sostenibilità, definendolo così “Green Building”.

E' per questo che così anche i sistemi di parcheggio devono essere valutati sulla base di questi tre criteri in maniera che rientrino nella valutazione e nel "concetto" complessivo dell’edificio.

Per quanto riguarda la qualità ecologica possiamo affermare certamente che aiutano ad aumentare i posti di parcheggio e quindi diminuiscono il tempo di ricerca del parcheggio fino ad un 50% in tutta l’area di interesse del palazzo, con una conseguente diminuzione delle emissioni di CO2 fino a portarle ad un limite minimo dello 0% di CO2 emessa (parcheggi automatizzati).

 

Per quanto riguarda la qualità economica, si vede invece una riduzione fino al 50% dei volumi necessari per lo stoccaggio delle macchine rispetto ad un parcheggio tradizionale ed un risparmio sull’illuminazione delle aree comuni e dei garage, sulla costruzione di rampe e sulla ventilazione degli interrati fino ad un 70%.

In merito poi alla qualità socio-culturale e funzionale, si nota, senza dubbio, un aumento del confort dell’utilizzatore grazie a stazioni di trasferimento piacevoli, alla riduzione degli spostamenti a piedi per riprendere l’auto, oltre alla riduzione dei livelli di scavo necessari a stoccare le macchine. Con un sistema di parcheggio le automobili sono sistemate in maniera ordinata o è la macchina stessa che le muove, pertanto si riduce o si azzera il numero di atti di vandalismo o di furto sulle automobili con un profitto dovuto alla sicurezza maggiore per le auto (sul costo delle assicurazioni auto, ad esempio).

Per implementare la sostenibilità si è agito con un’analisi globale del sistema di parcheggio a livello di prodotto e a livello di controllo.

A livello di prodotto:

  • E’ stata aumentata la densità di parcheggio con i sistemi tipo Combilift IdealPark ed i parcheggi automatizzati

  • Si può risparmiare sulla costruzione di livelli di parcheggio utilizzando i duplicatori di posto auto quali ad esempio il Parklift IdealPark

  • E’ stata posta attenzione sull’allungamento della durata del sistema di parcheggio utilizzando una più efficace protezione delle superfici e componenti di qualità

  • E’ stato introdotto il sistema di funzionamento con contrappeso per risparmiare energia durante il funzionamento

A livello di controllo:

  • E’ stata ottimizzata la logica di controllo, spegnendo o eliminando i possibili componenti che richiedevano un maggior consumo di energia

  • Nella progettazione è stato introdotto il concetto di recupero dell’energia con re-introduzione di questa nella rete pubblica

  • Sono stati utilizzati motori a frequenza variabile e luci a LED che consumano di meno

  • E’ stata posta maggiore attenzione sulla durata dei componenti e sui costi necessari alla manutenzione degli impianti.

 


 

Home pageCopyright 2000/2012 © -Tutti i diritti riservati - All rights reserved - Testata giornalistica autorizzata dal Tribunale di Napoli-registr. n. 5141-Provv.del 27-06-2000.

Editore: associazione culturale no-profit "Confgiovani"- Iscr. ROC n.19181. Direttore Resp. Dott.Massimiliano Giovine - giornalista (Tes. Prof. n.120448, già n.84715).

Direzione, Redazione: via D. De Dominicis, 20 c/o Giovine-cap. 80128 Napoli. E' vietata la riproduzione o trasmissione anche parziale, in qualsiasi forma, di testi, immagini, loghi ed ogni altra parte contenuta in questo sito web senza autorizzazione.

La Redazione non è responsabile di eventuali errori imputabili a terzi, nè del contenuto delle inserzioni riservandosene, pertanto, la pubblicazione.

Nomi e numeri sono citati a puro titolo informativo, per offrire un servizio al lettore. Proprietà artistica e letteraria riservata ©. Vedi gerenza e note legali/tecniche.

|Anno XI num.1 - Gen./Feb. 2012| - Per informazioni e-mail: redazione1@spaziomotori.it

Sito web ottimizzato per Internet Explorer 5.0 o superiore - Risoluzione schermo consigliata: 1024 x 768 pixel - (Privacy)